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(Agg. 10 Settembre 2020),

Adeguamento antisismico: come farlo e perché conviene

L'adeguamento antisismico rappresenta un valido modo per preservare i propri beni e la propria vita in caso di terremoto. Il nostro è un paese, da nord a sud, è molto esposto a questo terribile fenomeno tanto che purtroppo non di rado abbiamo notizie di lutti e feriti perché molti degli immobili che attualmente sono presenti sul nostro territorio non rispondono non sono dotate di un corpo antisismico. Si va quindi a parlare del problema della messa in sicurezza di moltissime case che non sono state messe a norma anche perché in moltissimi casi si parla di un patrimonio edilizio vecchio che quindi è stato costruito quando costruire case senza particolari permessi era probabilmente più facile. Come vedremo successivamente, vi sono una serie di tecniche e soprattutto dei bonus che possono senza dubbio aiutare a mettere in regola la propria abitazione.

Quali sono le zone sismiche in Italia?

Purtroppo il nostro paese è uno tra i più sismici al mondo quindi si decise tra gli anni 10 e 20 di questo secolo di creare la prima Classificazione Sismica dell'Italia in seguito ad una serie di gravi terremoti ma a quel tempo non c'era un vero e proprio metodo scientifico. Dobbiamo aspettare il 2003 per avere il P.C.M. n. 3274 del 20 marzo 2003 per avere una migliore classificazione delle zone sismiche ma sull'emotività del terremoto molisano del 2006 sono state apportate notevoli modifiche. Le aree sismiche che vanno a coprire tutto il territorio nazionale basato sul calcolo del PGA, Peack Ground Accelleration, che va a calcolare il picco di accellerazione al suolo. La classifica si va quindi a comporre di quattro categorie dove la prima porta ad una sismicità più alta e la quarta ad una più bassa. Vediamo quindi quali sono:

Andando a prendere in considerazione le varie zone sismiche si può dire quindi che la Zona 1 comprende non solo rischio alto ma addirittura la possibilità di eventi catastrofici mentre la quattro va a prendere le zone dove non ci sono dei grandi rischi da terremoto fatto salvo per qualche scossa proveniente da altri luoghi e che comunque non possono creare seri danni alle persone ed alle cose.

Come portare a termine un buon adeguamento antisismico?

Adeguare gli immobili alle regole antisismiche è un problema impellente perché sono quasi ventidue milioni le persone che abitano nella Zona 1 e la 2 mentre diciannove milioni sono quelli che vivono nella Zona 3. Si comprende subito che questo è un serio problema che deve essere risolto nel migliore dei modi possibili. Per ciò che concernono i lavori di messa in sicurezza degli immobili già esistenti e di quelli da edificare si deve prendere in considerazione il DM 14 gennaio 2008 che prende in considerazione il progetto, l'esecuzione e naturalmente il collaudo. Si va quindi a definire le varie problematiche dell'immobile e definire i metodi per l'adeguamento, il miglioramento e le riparazioni per poter mettere in sicurezza l'edificio. Si deve inoltre procedere con la valutazione sismica dell'immobile, secondo le leggi attuali questa è un'operazione obbligatoria. Inoltre si deve tenere presente che l'adeguamento dell'edificio varia in base alle sue caratteristiche tecniche:

Cosa serve per consolidare le opere murarie?

Vi sono alcuni elementi estremamente importanti che vanno a creare un consolidamento dell'edificio e queste devono essere messe in campo per ottenere il migliore risultato in assoluto. Vediamo quali sono:

Sismabonus: come funziona e come ottenerlo

L'adeguamento antisismico è un problema che non viene mai preso in bassa considerazione da tutti i governi italiani che si sono susseguiti nel corso dei vari anni. E' necessario tenere presente che non vi sono delle particolari novità riguardo la versione del Decreto Crescita che ha portato la possibilità di avere uno sconto direttamente sul costo dei lavori. Il bonus viene accordato in seguito al pagamento del corrispettivo mediante un bonifico dedicato. L'erogatore del servizio andrà ad emettere la fattura del prezzo comprendente l'iva poi verrà applicato il bonus in base alla percentuale corrispondente al bonus.


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