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(Agg. 10 Settembre 2020),

Case di lusso: le tendenze internazionali del mercato immobiliare

Il Coldwell Banker Real Estate LLC, franchising storico specializzato nelle case di lusso, ha recentemente rilasciato l'edizione aggiornata al 2020 del report Global Luxury Market Insight, rivelandoci le ultime tendenze del mercato immobiliare di lusso.

La società, possedendo 3.000 uffici in 43 Paesi nel mondo, è in grado di fornire nel report un paesaggio dettagliato delle tendenze, degli andamenti e delle opportunità che hanno influenzato il mercato immobiliare di alta fascia. Vediamo nel dettaglio cosa viene intuito nel report.

Immobili di lusso: il Wellness Real Estate

Il Wellness Real Estate è il nome della tendenza delle nuove case di lusso che vedono un connubio tra la soddisfazione delle esigenze nel campo del benessere e il settore immobiliare. Infatti le persone continuano a far crescere la domanda di edifici che sono in grado di influenzare e migliorare la loro salute e il loro benessere, soprattutto vista la direzione che sta prendendo l’economia globale, che ci farà trascorrere più ore dentro casa, sia nel quotidiano sia nel lavoro.

Dal 2015 al 2017 ha visto una crescita annuale del +6,4%, tanto che le previsioni del Global Wellness Institute (GWI) prevedono che raggiungerà nel 2022 un valore di mercato di ben 198 miliardi di dollari. Secondo il rapporto della Coldwell Banker, il Wellness Real Estate vede rappresentare all’incirca l’1,5 per cento del mercato globale immobiliare e delle costruzioni.

I primi mercati in cui ha preso piede ed è più attiva questa tendenza delle case di lusso con un focus sul benessere sono:

Chi sono gli acquirenti delle nuove case di lusso nel settore Wellness Real Estate?

Grazie alle generali tendenze mutevoli del mercato e alla nascita e affermazione di nuovi centri demografici, si sono mosse forze che hanno modellato il mercato delle case di lusso. Parliamo dei Millennials e le nuove famiglie, che si sono rivelati essere due target molto influenti.

Possedendo competenze tecniche, propensione e sopratutto i mezzi economici, queste due nuovi gruppi, hanno dimostrato di avere le giuste capacità per investire negli immobili di lusso. Non a caso la generazione dei Millennials, è in generale, una delle forze motrici dell’economia attuale.

Nei rapporti statistici emerge che quasi 80 milioni di persone, nate tra il 1980 e il 2000, arriveranno nel corso dell’anno circa 1,4 trilioni di dollari, ossia quasi il 30 per cento delle vendite totali al dettaglio.

Facendo parte di una generazione diversa, sono più consapevoli delle direzioni del mercato e soprattutto del cambio dell’andamento della vita. Sono infatti i primi investitori a voler migliorare e cambiare il concetto di casa e le sue condizioni per poterla vivere al meglio. Di conseguenza il mercato immobiliare di lusso si adatta e risponde puntualmente a queste esigenze, non propriamente economiche, che si concentrano su ambienti aperti e chiusi volti al benessere delle persone che vivono l'abitazione, fornendogli le giuste proprietà immobiliari.

Le case di lusso non sono più come prima e devono offrire nuove caratteristiche

Questi nuovi acquirenti spostano il riflettore su altre caratteristiche ed esigenze che la casa di lusso deve avere, rispetto a quelle già presenti nel mercato immobiliare. Se prima si lavorava con edifici su misura o con edifici condominiali e residenziali progettati per la comunità, ora si dà estrema attenzione agli ambienti che rispettano il Pianeta, eco-friendly, con ambienti naturali e un occhio particolare al design. Caratteristiche che si confermano come un must have nelle case delle generazioni dei nuovi ricchi.

I Millennials, ad esempio, spostano il sogno della “villa in campagna” in città. Preferiscono le aree urbane per le quali dimostrano più affinità, in quanto piene di stimoli ed attività che rispondono alle loro esigenze. Spesso sono famiglie che, pur essendo giovani, hanno dei figli quindi la loro attenzione è rivolta ad edifici progettati in maniera Family-Friendly, cioè pensando proprio ai bambini. Preferiscono quindi grandi armadi, spazi per chi può prendersi cura dei loro figli, sale giochi e tutto il necessario che vada a soddisfare i loro bisogni.

Secondo gli specialisti delle proprietà di lusso di Coldwell Banker, il 72% degli acquirenti delle case di lusso predilige abitazioni che offrono ampi spazi verdi circostanti l’edificio, ambienti multifunzionali da poter adattare via via a varie esigenze e spazi interni adatti al lavoro in remoto, lo smart working. Chiedono un benessere dovuto da una casa intelligente, infatti la domotica di alto livello ha un ruolo essenziale: aumenta il comfort abitativo di chi vive la casa, un sistema di sicurezza intelligente, un sistema audio wireless e nel migliore dei casi, per chi ha un occhio di riguardo all’ambiente, colonnine di ricarica per le macchine elettriche.

Le tipologie degli appartamenti hanno richieste molto varie, dai bilocali, trilocali, quadrilocali agli attici. Sempre gli specialisti delle proprietà di lusso di Coldwell Banker hanno tracciato, per il mercato immobiliare statunitense, i profili degli acquirenti americani: i tagli delle case di lusso devono corrispondere a progetti residenziali che siano capaci di offrire molteplici servizi, aree comuni per gli adulti e per i bambini. Quindi le nuove case di lusso si basano soprattutto sul connubio tra prodotto e funzionalità.

Già dai precedenti report del 2018, era emerso che gran parte degli americani che cercano casa nel loro continente considera un fattore determinate il proprio benessere scaturito dall’abitazione. Per il 75% corrisponde all’avere più energia, mentre il 60 per cento dichiara di volersi sentire più riposati.

Gli immobili di prestigio spostano il mercato in nuove città: il trend negli Stati Uniti

I maggiori investimenti nel mercato immobiliare di lusso, sono sempre avvenuti nelle città più importanti e affollate d'America: New York, Chicago, Los Angeles e San Francisco. Oggi la ricchezza si sposta in città secondarie portata dalla ricerca dei clienti di nuovi mercati. Da cosa è condizionata questa vera e propria migrazione? I fattori sono molteplici e diversi, riassumendo i principali con:

  1. avere differenti preferenze sullo stile di vita, rispetto a quelle che può offrire un mercato in città ormai sature;
  2. nuovi lavori, e soprattutto, nuove opportunità di lavoro;
  3. le proprietà acquistate in queste nuove città hanno valori differenti rispetto alle mete gettonate;
  4. la riduzione delle tasse da versare e dei mutui che vedremo più avanti.

Spostarsi da una città ormai dal mercato esausto significa andare incontro a nuovi settori economici. Gli acquisti delle case di lusso, al di fuori di queste città, vedono un mercato dinamico e vitale tipico delle economie locali che puntano alla crescita dei nuovi settori. il Minnesota si vede fiorente protagonista del mercato immobiliare di lusso grazie all’espansione di grandi aziende come Target, Best buy e General Mills. Situazione analoga per il Texas il Tennesse, che sono cresciute grazie all’ampliamento degli uffici di Amazon nelle città di Austin e Nashville.

Il caso più emblematico che ha avuto una forte influenza sugli immobili di lusso, è quello che si è verificato a Boise in Idaho. Micron Technology che vede la sua sede in città dal 1978, ha creato un distretto tecnologico che attira start up da mercati più grandi. Di conseguenza ha visto una crescita di posti di lavoro, dell’espansione del mercato di lusso immobiliare che ha visto un terreno fertile sul quale poter crescere.

È cosi che il mercato delle case di lusso di espande, intercettando questi nuovi centri che sono spinti verso una continua crescita. Quindi gli acquirenti investono in nuove zone fuori da quelle primarie.

Una delle cause maggiori della migrazione è dovuta dallo spostamento delle persone da stati che hanno un’alta tassazione verso quelli di tassazione minore. L'America sta vedendo grandi movimento verso il sud ed ovest degli Stati Uniti. Questo fenomeno si sta veriificando dal 2018, quando sono stati approvati i cambiamenti nel codice fiscale, limitando per le tasse locali e statali le detrazioni fiscali federali. Città come New York, New Jersey e Connecticut che vedono delle imposte sul reddito e sugli immobili parecchio elevate, stanno pian piano vivendo uno svuotamento verso stati come il Texas e la Florida che non hanno nessuna imposta di reddito e le quote delle valutazioni immobiliari sono meno onerose rispetto al nord-est americano.

Case di lusso: i trend americani raggiungono anche l’Italia

Anche in Italia la generazione dei Millennials aiuta a far prosperare il mercato delle case di lusso. Questi nuovi clienti sono in linea e approvano il trend che si sta sviluppando in maniera globale, aderendo ad un cencept abitativo di ultima generazione. Il lusso si è trasformato nell’unione della tecnologia e dell’edilizia sostenibile con qualità e ricercatezza dell’uso dei materiali e dell’integrazione degli spazi aperti. Senza rinunciare alla personalizzazione degli edifici con progetti su misura dalla particolare attenzione al design di interni che puntano a raggiungere armonia e benessere.

Non solo italiani ma anche gli stranieri acquistano case di lusso in Italia

L’Italia è un mercato che fa gola agli investitori europei che hanno grandi possibilità economiche. Secondo le stime fatte dal Global Luxury Market Insight, l’offerta delle case di lusso nel nostro paese ha ancora un bacino molto ampio e nutrito. Zone come la Toscana, le coste, le città d’arte come Roma, Milano e Venezia risultano tra le mete più ambite dagli acquirenti esteri. Da cosa sono attratti? l’Italia offre un grande panorama sia paesaggistico sia culturale intriso di antiche tradizioni e costumi, ma non è solamente questo. Secondo gli esperti a garantire una differenza sostanziale con la concorrenza internazionale sono la qualità delle infrastrutture e i servizi messi a disposizione.


Il settore immobiliare del lusso secondo Coldwell Banker