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(Agg. 10 Settembre 2020),

Comprare casa all'estero: le località più convenienti

La pandemia che ci ha investito ha causato conseguenze in ogni campo colpendo anche il mercato immobiliare non solo italiano, ma anche quello estero. Conseguenze che si sono riversate soprattutto sul comportamento delle persone e nel loro modo di reagire alla crisi economica.

Il mercato immobiliare ne ha risentito molto in tutta Europa, colpendo da una parte quei paesi che avevano già una situazione precaria andando completamente ad azzerarla, dall’altra altri paesi hanno resistito. Quindi comprare casa all’estero conviene ancora?

Una ricerca portata avanti da Scenari Immobiliari, dimostra che è ancora interessante pensare ad un investimento immobiliare estero. È giusto pensare a comprare casa fuori dal nostro Paese se la città presa in considerazione viene incontro alle nostre esigenze, può vale la pena nei prossimi anni acquistare un appartamento per svariati motivi: da mettere a reddito o per i figli che intendono muoversi all’estero o ancora per trascorrerci le vacanze.

L’epidemia ha fermato alcuni segmenti nel mercato immobiliare, ma proprio per questo potrebbero offrire delle grandi occasioni. Dai dati proposti da Scenari Immobiliari si evince che nel corso di questi mesi gli italiani hanno dato uno stop agli acquisti immobiliari esteri: si passa da 48mila del 2018 a 43mila del 2019, crollando a 7mila unità compravendute nel 2020.

Gli italiani preferiscono comprare casa all’estero per le seconde case

Le analisi statistiche ci mostrano che negli ultimi venti anni noi italiani preferiamo comprare case all’estero e non in Italia. Perché questo trend? Di base differenti motivi:

  1. la tassazione italiana sulla prima casa è tra le più economiche nel mercato, ma sulle seconde e terze case risulta essere più onerosa rispetto ad altri paesi europei;
  2. comprare casa in Italia significa affrontare dei lunghi processi burocratici che rischiano di far perdere la voglia di investire in immobili;
  3. il mercato estero offre più possibilità, proprio perché è più grande;
  4. per lavoro o per gli studi;
  5. è possibile pensare ad una rendita immobiliare, cioè metterla in affitto, per avere un entrata in più;
  6. pensione dopo la vita lavorativa.

L’ultima motivazione è quella che riscontra maggior successo tra gli italiani. Comprare casa all’estero implica accedere ad un regime fiscale sugli immobili permissivo rispetto al nostro, che dal 2008 dopo la crisi economica mondiale, ha una tassazione ferma a quote molto alte, senza accenno a ridursi.

Comprare casa all’estero: dove conviene investire?

Tanti sono i luoghi oltre paese nei quali è conveniente comprare una seconda casa. Non c’è una motivazione precisa e unica per tutti: si parte da quelli in cui c’è un fiorente mercato immobiliare, a chi cerca Paesi con una forte spinta e crescita economica a quelli che hanno un costo della vita minore a confronto di quello italiano.

La società Scenari Immobiliari afferma che «Il 2020 è ovviamente un anno anomalo con gli acquisti bloccati dal Covid-19. Molti Paesi dove gli italiani compravano (come Stati Uniti e sud America) sono chiusi. Altri come Francia, Spagna e Grecia presentano forti limitazioni di spostamento. La nostra stima per fine anno è di non più di 7mila acquisti».

Comprare casa in Spagna

Se siete intenzionati a comprare casa all'estero puntate alla Spagna. I dati vedono sul podio la Spagna, che negli ultimi anni è andata sempre più crescendo di interesse. Infatti la sua quota ha subito una grande crescita nel mercato immobiliare che partiva dal 15% nel 2010, anno in cui la Spagna ha visto un abbattimento dei prezzi degli appartamenti ad un trenta per cento, fino ad arrivare al 60% nel 2020. Paese che si trova al primo posto anche per la convenienza dei mutui con un tasso fisso medio all’1,5 per cento, cosa che indubbiamente ha aiutato l’incremento delle quotazioni.

Le città con più richiesta sono indubbiamente le metropoli come Barcellona e Madrid, che oltre ad essere mete turistiche sono quelle in cui si concentrano più i trasferimenti per gli studi. L'Andalusia sta vedendo una particolare crescita finanziaria.

Se poi parliamo delle isole, sul podio per convenienza troviamo la Gran Canaria tra le Isole Canarie, Maiorca e Minorca.

Segnaliamo che se si intende acquistare una casa all’estero in Spagna, il governo spagnolo da la possibilità di avere il permesso di residenza definitiva se si acquistano immobili dai ai 500,000 euro in su.

Comprare casa in Grecia

Secondo Scenari Immobiliari, sulle isole greche di concentrano un quinto degli acquisti italiani per le case estere. Probabilmente vista la lenta ripresa del Paese reduce dalla pesante crisi economica che lo ha colpito, vedendo oltre il 30% della riduzione sui costi degli immobili.

Le mete per gli investimenti si trovano:

Non c’è da farsi incantare dalla spettacolare Atene, che presenta dei tassi molto alti per il mutuo addirittura fino al 5,5%, nonostante i prezzi degli appartamenti siano notevolmente ridotti.

Est Europa: Romania, Bulgaria, Polonia

Queste nazioni hanno un costo della vita molto basso, che permette grandi possibilità per comprare casa, approfittando delle agevolazioni dei tassi di cambio a nostro favore.

In Polonia molte occasioni si possono trovare nella capitale a Varsavia, Cracovia o Czestochova. In Romania a Bucarest, Costanza o Iasi. In Bulgaria si trovano affari nella capitale Sofia, a Burgas o nella città considerata la più antica d'Europa, Plovdiv.

Comprare casa in Australia

Nazione da una buona stabilità economica e politica. Nonostante gli incendi e i roghi che l’hanno colpita nel 2019 e all’inizio del 2020, rimane tra le mete più ambite per le compravedite delle case all'estero.

Le metropoli come Sydney o Canberra sono le più scelte perché si concentra maggiormente la crescita dell’intero Paese. È una nazione sulla quale si punta molto soprattutto per vivere ed investire, visto che le prospettive di crescita nell’immobiliare sono quotate ad un dieci per cento entro il 2022.

Repubblica Dominicana

Dal 2000 vive una crescita economica legata al turismo. Affacciandosi sul Mar dei Caraibi, ha aperto il mercato anche agli acquisti immobiliari esteri.

Le mete: la capitale Santo Domingo, Santiago de los Caballeros e San Cristobal. Città dove per esempio, è possibile fare investimenti in ville sul mare a 40,000 euro, cifre equiparate al costo della vita.

Comprare casa all’estero: le grandi città europee con prezzi bloccati ma alti

I prezzi delle quotazioni nelle grandi città e capitali europee non è calato,ma vedono ampi margini di trattativa nel momento in cui si acquista l’immobile.

Lisbona, sono interessanti due quartieri: Estrela è una zona residenziale piena di verde con uno dei parchi più grandi della città, vede prezzi che vanno da 3.750 a 6.300 euro al metro quadro. Marvilla, è più economica con prezzi che vanno da duemila euro al mq ad arrivare a 3,400 euro.

A Barcellona a El Poblenou troviamo prezzi simili, mentre più alti sono a Salamanca che vede prezzi che partono da 4.350 a 8.500 euro al metro quadro.

Parigi vede superare i prezzi di Londra. Solo un monolocale nel quartiere del Marais può arrivare fino a 17mila euro al mq. Oppure nella Ville Lumiére il prezzo medio ha raggiunto la quota di 10mila euro al mq

A Londra conviene valutare zone non troppo centrali come Lambeth e Hounslow. Non prinicpalmente per i prezzi, che come detto sono da tempo fermi, ma per la grande offerta che sta aumentando a causa del blocco del mercato degli affitti brevi. Infatti molti appartamenti che erano in mano di Airbnb ora sono di nuovo sul mercato, aprendo spragli interessanti per chi vuole comprare casa all’estero.

Nei paesi scandinavi, in Svezia e più precisamente nella capitale di Stoccolma negli ultimi sei anni i prezzi sono aumentati del 36 per cento vedendo uno stop nel 2018 e un successivo incremento del tre per cento nel 2019. Le aree consigliate per un possibile investimento sono quelle di Vallentuna e Ian.

Berlino. Gli italiani sembrano avere delle zone particolarmente preferite: Charlottenburg e i quartieri ad ovest del Tiergarten. In queste zone le quotazioni delle case hanno dei prezzi che si aggirano sui 3.300 e 8mila euro al metro. Più economiche sono le zone periferiche nell’area di Treptow dove si trovano prezzi attorno ai 2.500 e 6.700 euro al metro.

A gennaio 2020 è stata approvata una legge, entrata in vigore questo aprile, che regola i prezzi degli affitti fino al 2025. Una scelta che ha messo un grande freno agli investimenti nel mercato mettendo un limite all’impennata degli affitti di locazione.


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