Se operi nel campo immobiliare, registra il tuo profilo. Acquista visibilità editando contenuti!
(Agg. 04 Maggio 2021),

Green building: di che cosa si tratta

Si chiama “Green building” un tipo di edificio molto particolare, che mira a caratterizzarsi di diversi elementi che fanno parte dell’ecosostenibilità, ma questo non è tutto. Il concetto in questione infatti sicollega sempre di più alla cosiddetta “edilizia sostenibile” e gli immobili che vengono realizzati non solo mirano a garantire un certo rispetto dell’ambiente, ma si vuole anche assicurare un miglioramento delle condizioni di vita di chi abita al loro interno.

Si tratta quindi di edifici concepiti per cercare di far stare meglio gli abitanti e soprattutto di garantire loro un livello salutare di gran lunga più elevato e caratterizzato da un tipo di vita più naturale. Un altro modo per denominare questo tipo di edifici è “edifici verdi”, espressione che esprime il concetto di ecososteniblità, ma anche di un migliore status di vita.

Green building: che cosa significa e di che cosa si tratta esattamente

Il green building è un concetto che sta diventando sempre più popolare negli ultimi anni e che numerosi architetti e ingegneri mirano a diffondere in misura sempre maggiore. Precisamente si tratta di un modo per migliorare l’ambiente, ma non solo.

Costruire edifici verdi infatti permette di ottenere una serie di vantaggi sia per l’ecosostenibilità, ma anche per chi vi sosta al loro interno o proprio per chi ci vive.

In più si tratta di una tipologia edile che per ora viene applicata soprattutto ai grandi edifici pubblici, anche se non mancano costruttori che stanno provando già a costruire immobili adibiti ad uso abitativo e che facciano parte di questa categoria.

L’impronta ecologica oormai sta diventando sempre più importante, anche perché un tipo di edilizia del genere potrebbe aiutare di gran lunga a migliorare lo status attuale dell’inquinamento. In più ne gioverebbero anche i suoi abitanti, in quanto la presenza di materiali di origine naturale evita la diffusione di sostanze tossiche o simili. Questo però non è tutto, anche perché sono presenti anche altre caratteristiche che derivano dai green buildings.

Gli altri elementi che compongono le costruzioni “verdi”

Tra gli altri elementi che compongono le costruzioni “verdi”, oltre al fatto di riuscire a inquinare meno rispetto agli edifici realizzati con materiali non naturali, presentano anche il vantaggio di garantire una qualità di gran lunga migliore ai loro abitanti o a chi lavora al suo interno.

Oltre a questo però si deve anche sottolineare un altro importante elemento che caratterizza questa categoria: si tratta di una tipologia edile che richiede attente misure, nonché dettagli molto precisi e anche studi realizzati in modo molto attento.

Da sottolineare poi che tutti i materiali che vengono implicati servono anche a garantire un certo risparmio energetico, non solo in termini di consumi di energia elettrica.

Ulteriore aspetto da tenere in considerazione infatti è anche un risparmio dal punto di vista dell’isolamento termico. Questo significa che edifici green saranno di gran lunga più capaci di trattenere una ceta quantità di calore durante la stagione invernale o comunque nei mesi freddi, evitando che l’energia si disperda. Lo stesso meccanismo varrà per la stagione estiva, ma ad essere trattenuto sarà il fresco.

Al fine di realizzare un edificio del genere però si devono prima valutare diversi fattori. Per indicarne alcuni, prima di tutto ci dovrò essere una scelta accurata dei materiali, che dovranno essere tutti caratterizzati da un bassissimo impatto ambientale, ma non solo.

Da valutare infatti anche che il luogo in cui si costruisce sia idoneo a ospitare un edificio green.

Oltre a questo si dovranno considerare anche i consumi delle risorse, il consumo energetico, che appunto dovrà essere ridotto grazie alla costruzione green. Da aggiungere a tutto questo poi anche il fatto che si dovrà fare attenzione alla qualità dell’aria nella costruzione e in più i materiali impiegati dovranno anche poter essere recuperati per il loro riciclo, una volta che non serviranno più. Tra l’altro il loro smaltimento dovrà anche essere molto semplice.

Da sottolineare poi che quando si parla di grenn building, non si tratta solamente di un tipo di edilizia che impiega materiali naturali e che permette di ottenere i vantaggi indicati. Oltre a questo infatti si impiega anche un certo livello di tecnologia, di innovazione e di design innovativo. Non terminano qui le altre caratteristiche degli edifici in questione.

Gli altri vantaggi e le altre caratteristiche del green building

Oltre agli aspetti positivi indicati, vi è da indicare anche il fatto che un edificio green è in grado di ridurre anche l’inquinamento acustico, ma non solo. A trarne giovamento sarà proprio l’ambiente e i suoi inquilini, ma vi sarà anche una maggiore attenzione verso il rispetto ambientale.

Da aggiungere poi un altro elemento importante: l’immobile potrebbe persino avere un valore di gran lunga più elevato rispetto a quelli costruiti con materiali comuni. Questo potrebbe permettere di formare un nuovo tipo di mercato, con edifici dai valori elevati.

Altri vantaggi poi risiedono anche nel fatto che gli abitanti potranno avere una forte riduzione delle spese non solo per il consumo di energia elettrica, ma anche in generale per i consumi. Se all’inizio la spesa potrebbe essere elevata, in realtà il risparmio si vedrà con il tempo.

In più si può affermare che sono tantissimi i tipi di edifici che possono essere inclusi nella green building e nell’edilizia sostenibile. Tra questi infatti vi sono edifici pubblici, ma anche privati. Le categorie da poter menzionare però sono ancora più elevate. Tra queste infatti vi sono capannoni industriali, ma anche residenze di tipo privato, strutture che vengono impiegate nell’ambito della logistica oppure che sono adibite ad uso commerciale, uffici o comunque edifici usati a livello professionale, luoghi per aggregazione.

Come si è visto, il ramo della green building è molto ampio e proprio per questo vi sono tanti studi a riguardo che vengono svolti da esperti e che vengono migliroati sempre di più. Alcuni studiosi ritengono che l’edilizia del futuro potrebbe proprio essere costituito da costruzioni del genere, utili per garantire un certo rispetto per l’ambiente, ma anche composte da materiali facilmente riciclabili. Tra l’altro non si deve dimenticare che si tratta di edifici che sono in grado di migliorare anche il consumo energetico, nonché garantiscono un risparmio in termini di spesa e in più migliorano anche la qualità della vita.


Nuovi materiali da costruzione: ecco gli “alternative green”