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Legambiente dice "basta alle case colabrodo"

>Legambiente ha recentemente pubblicato il dossier dal titolo "Basta case colabrodo" per fare il punto sui consumi energetici e sugli sprechi degli edifici in Italia.

>Precisamente, nel nostro Paese l’82% degli edifici è stato costruito prima dell’entrata in vigore della normativa in materia di efficienza energetica. Le costruzioni in pessimo stato di conservazione sono pari al 16,8% del totale. Su gran parte di questi immobili, i problemi sono alquanto evidenti e comuni: dispersioni termiche da solai, pilastri, infissi e dalle pareti perimetrali da cui molto spesso è visibile l’impronta rilasciata dal calorifero.

>Alle “case colabrodo”, si



ta dal calorifero.

>Alle “case colabrodo”, si affianca poi il problema dei costi che gravano sulle famiglie italiane: la spesa energetica è una voce rilevante per le famiglie ed è pari a 2.689 euro l’anno (521 euro per l’energia elettrica, 1.024 euro/anno per la produzione di acqua calda sanitaria, cucina e riscaldamento, 1.144 euro per la mobilità). Un costo che, invece, si può facilmente ridurre anche grazie agli incentivi (ecobonus e sismabonus) che consentono di detrarre le spese.

>Civico 5.0, un altro modo di vivere il condominio >I seguenti dati sono stati resi noti il 30 gennaio 2018 a Roma nel corso della presentazione di “Civico 5.0, un altro modo di vivere il condominio”, la nuova campagna di studio e informazione di Legambiente che ha come partner Fassa Bortolo e Dolomiti Energia. I temi trattati sono stati diversi, tra cui: innovazione ambientale, efficientamento energetico in edilizia, condivisione e sharing economy, ma anche agevolazioni fiscali e vantaggi ambientali.

>Obiettivo della campagna Civico 5.0 >Sensibilizzare cittadini, amministrazioni e costruttori sull’importanza di un nuovo modello di vivere e progettare i Condomini e i suoi spazi. Il tutto grazie ad una apposita Web App dove il cittadino potrà trovare anche la mappa dei monitoraggi effettuati da Legambiente nel 2017 e negli ultimi cinque anni (su 100 condomini di ben 33 città), che mettono in evidenza come molti degli edifici, dal punto di vista energetico, siano “case colabrodo'”. Sul sito verranno, inoltre, di volta in volta pubblicati i risultati dei nuovi monitoraggi energetici che saranno effettuati nel 2018 dagli esperti di Legambiente sullo stato di salute dei condomini.

>Il Civico 5.0, serve per rendere consapevoli le famiglie del loro peso energetico e delle opportunità legate agli incentivi, previsti per i prossimi quattro anni, per migliorare la qualità della vita, e allo stesso tempo per sensibilizzare amministratori e progettisti rilanciando una nuova idea di condominio più ecosostenibile, solidale e aperto alla condivisione.

>Gli incentivi fiscali per la casa >In particolare, con l’ecobonus e sismabonus per le famiglie sarà possibile cedere il credito alle imprese che realizzano l’intervento o alle banche, così da permettere anche alle famiglie con limitate possibilità di spesa di realizzare questi interventi che, di fatto, ampliano le possibilità di rinnovare il patrimonio edilizio italiano con benefici in termini di vivibilità, di salubrità dell’aria e di risparmio economico.
Ciò permetterà di aprire migliaia di cantieri in tutta Italia e rilanciare il settore delle costruzioni creando un beneficio per le città e l’ambiente. Già oggi si stimano in oltre 300mila ogni anno gli occupati legati alle detrazioni fiscali nei singoli edifici.

>Inoltre, in questo modo Legambiente attraverso la Web App di Civico 5.0 dà anche una serie di informazioni sui vantaggi dei nuovi incentivi per la casa (nell’ultima Legge Bilancio: ecobonus per i condomini, conto termino 2.0 e sismabonus), sui materiali innovativi e dà spazio anche a buone pratiche ed esperienze di sharing economy condominiale.

>Le "buone abitudini" del vivere in condominio >Nonostante l’esistenza di case colabrodo, in Italia non mancano di certo esempi di buone pratiche e di condomini che credono nella condivisione per rendere i palazzi condominiali luoghi più “accoglienti e sorridenti”. La parola d’ordine è appunto “condivisione”, mettendo a disposizione quelli spazi poco utilizzati per trarne un beneficio comune oltre a ridurre i consumi.

>Per questa ragione il 17 aprile Legambiente lancia anche la giornata dei “Condomini Aperti”, una giornata di festa in tutta Italia con tanti eventi per ricordare che i condomini devono essere dei luoghi di socialità e condivisione.

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