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(Agg. 24 Luglio 2020),

Limmobiliare è in crisi?

Oggi stiamo vivendo una situazione difficile a causa della pandemia che sta mettendo in crisi l'intera economia mondiale.

Molte le attività impossibilitate ad andare avanti, molte quelle che dopo il lokdown non sono riuscite più ad aprire. In questo scenario difficile però bisogna pensare al modo per rimettersi in pista e passare all'azione, magari anche utilizzando la propria creatività. È quello che stiamo facendo nel mercato immobiliare che dal 2008, dopo la grande crisi che ha colpito il settore a livello mondiale, ha fatto piccoli ma significativi passi per andare avanti. Nonostante il periodo dunque, di disagi e le tante limitazioni, questo è il settore che risente di meno della crisi creata dal Covid-19. Molti si staranno chiedendo, ma come... una pandemia che ha penalizzato gran parte dei settori a livello globale, l'immobiliare già in crisi ha ancora speranze? Paradossalmente sì, perchè il disagio creato alle famiglie che si sono viste costrette a chiudersi in casa, ha fatto comprendere come gli spazi abitativi debbano essere fruibili a tutta la famiglia. Che cosa vuol dire? Che ognuno necessita del proprio spazio, questo è valido per le famiglie con bambini piccoli o adolescenti, ma anche per chi da casa deve lavorare (smartworking), o chi necessita di particolari accorgimenti di spazi in presenza di patologie legate magari alla deambulazione. Insomma, vivere tra le mura di casa tutti insieme, senza uscire per lavoro, la corsa pomeridiana, la scuola, l'aperitivo, i concerti, le cene al ristorante ecc. ecc. abbiamo tutti dovuto riconsiderare gli spazi. Ognuno di noi all'interno della propria abitazione ha necessità diverse e questo non ci è mai stato chiaro come adesso.
Dunque per tornare al discorso iniziale, questa crisi può in qualche modo aiutare l'immobiliare? La risposta è sì perchè in questo momento va a coprire una richiesta sempre più crescente di chi vuol cambiare casa. Spazi aperti, luminosi, terrazzi, giardini privati o abitazioni site vicino a parchi... questo è quello che viene richiesto. Ma all'inizio abbiamo parlato anche di creatività, si perchè dopo il lokdown e i vari decreti, non è stato più possibile entrare a casa delle persone per far visionare l'immobile e avere rapporti ravvicinati con gli altri, ecco allora che per seguire le esigenze del momento anche noi di Re/Max Build, abbiamo creato eventi online offrendo open House virtuali accessibili sia da pc che da smartphone, abbiamo impiegato i social per metterci in contatto con i clienti e continuare il rapporto di fiducia creatosi. Inoltre Re/Max Build ha attuato tutte quelle pratiche atte a tutelare i propri clienti con l'apertura delle attività, attrezzandosi con mascherine, guanti, sovrascarpe e igienizzanti per potersi presentare senza pericoli. L'attenzione è una delle caratteristiche che ci contraddistingue, infatti solo un agente potrà accedere all'abitazione da visionare, e questi avrà cura di non toccare nulla al suo interno e di tenere le distanze di sicurezza.
Questo vuole essere un comportamento responsabile per noi e chi ci sta vicino.

Per info: Marco Chiozzotto Broker Manager 3299459320

AdaTarchetti Assistente immobiliare: 346 6931650 (anche Whatsapp)

Arianna e Selena Mannella


Vendere o comprare casa nel periodo COVID-19