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(Agg. 10 Settembre 2020),

Il mercato immobiliare statunitense va verso un altro crollo

Il mercato immobiliare statunitense sta vivendo un periodo molto complicato anche se a dire la verità è la popolazione, cosa ancora più grave, che sta soffrendo una pandemia che non accenna a terminare anzi che continua ad essere più grave. Come abbiamo visto in altre occasioni, il COvid19 porta ad una serie di conseguenze non solo di natura medica ma anche sociale quindi economica. La politica statunitense ha deciso di non intervenire come invece è successo in Italia ed in una parte d'Europa andando almeno a rendere la pandemia meno pesante. Ora si deve pensare al fatto che qualsiasi attività sta subendo delle pesanti conseguenze e gli stati degli USA stanno cercando, anche se tardivamente, di porre rimedio ad una situazione sempre più ingarbugliata. L'economia va a rotoli e con essa anche il mercato immobiliare che non può in nessun caso essere considerato slegato da qualsiasi altro elemento. L'immobiliare in tutte le maggiori città statunitensi sta avendo seri contraccolpi facendo registrare pesanti cali del mercato nel primo trimestre di quest'anno. Ma sembrerebbe che la situazione potrebbe essere ancora più seria tenendo presente che le aspettative per il prossimo anno potrebbero non essere molto positive anzi il settore dovrebbe avere ancora il segno meno davanti alla cifra.

La crisi economica sta per travolgere gli Stati Uniti d'America come una tempesta

Ogni tanto qualche notizia sta emergendo ma per ora l'attenzione è tutta per l'emergenza medica anche perché attualmente la pandemia continua ad essere molto grave per la salute pubblica ma c'è una crisi economica strisciante che sta per creare un grosso problema. Il suo nome è disoccupazione che tra non molto farà crollare ancora di più l'economia degli States andando ad aggravare una situazione difficilmente recuperabile. E' stato calcolato che solo nel primo trimestre di quest'anno sono andati in fumo trentasette punti percentuali del PIL e l'anno si chiuderà con una perdita di 6.6 punti. La cosa ancora più grave è rappresentata dal fatto che il peso di questa crisi è quasi completamente in carico alle fasce più povere della società con il rischio di vedere ampliata la platea degli indigenti. Questo problema non sta facendo altro che peggiorare una situazione di per se stessa già molto complicata. Ci si deve quindi aspettare ad un aumento sistemico della povertà facendo crollare ancora di più la possibilità di reagire a questa situazione. Se la povertà aumenterà non sarà un bene per il mercato immobiliare statunitense che dovrà affrontare da una parte una grande sofferenza degli istituti di credito che a loro volta saranno costretti a mettere all'asta gli appartamenti di coloro che non potranno onorare le rate del prestito, purtroppo il problema dell'insolvenza mutui è anche italiano, inoltre la povertà galoppante non potrà fare altro che far aumentare la criminalità e con esso il deprezzamento degli immobili.

Il mercato immobiliare statunitense ha bisogno di una grande iniezione di liquidità

Gli Stati Uniti d'America sta vivendo un periodo molto complicato e senza una notevole quantità di fondi pubblici alle aziende in difficoltà ed ai lavoratori che han perso il lavoro non possiamo sperare in un miglioramento della situazione tanto che le previsioni per il 2021 non possono non essere negative. In teoria, parlando dello scenario più tragico, gli Stati Uniti d'America possono trovarsi in una crisi equiparrabile a quella dei mutui ipotecari del 2008. Le conseguenze dovrebbero essere molto simili perché come dodici anni fa il sistema sta crollando come un castello di carte. Il valore degli immobili andranno a cedere il 6,6% del valore degli immobili con una perdita enorme per molti operatori. E' stato stimato che è molto probabile, si parla del 75% delle probabilità, che i prezzi dell'immobiliare cadranno in picchiata in oltre cento aree metropolitane. Si deve tenere conto che fino a circa due mesi fa la vendita di case stava andando molto bene riuscendo a garantire incrementi di quasi cinque punti percentuali ma con la pandemia in piena virulenza l'inversione è stata così brusca da riuscire a portare questo settore indietro di ben otto anni. Nel corso dei prossimi giorni comunque proporremo degli aggiornamenti facendo attenzione a valutare tutti i mercati immobiliari che compongono gli USA tenendo conto che ogni stato ha sue peculiarità che possono andare ad influire non poco la tendenza.

L'economia statunitense sta subendo dei problemi abbastanza seri

E' necessario per gli Stati Uniti d'America quindi cercare di bloccare immediatamente il contagio perché per avere una vera ripresa economica e conessa anche quella immobiliare. E' necessario fare in modo che la pandemia possa finire per poter cominciare a pensare ai danni economici portati dalla pandemia.


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