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(Agg. 08 Gennaio 2021),

Mutuo 2021 casa: tutti i consigli utili e le proroghe stabilite dal Governo

Mutuo 2021 casa: come richiederlo? Di seguito una guida utile con tutti i possibili consigli da seguire e anche l’indicazione delle varie proroghe stabilite dal Governo per i pagamenti.

Mutuo 2021 casa: tutti i consigli prima di richiederne uno

Per il mutuo 2021 casa sono state stabilite dal Governo alcune proroghe per quanto riguarda i pagamenti e prima di analizzarle può essere molto utile indicare qualche consiglio, al fine di capire cosa fare prima di richiedere un mutuo casa o un mutuo prima casa.

I mutui sono dei contratti stipulati con la banca o con altro Istituto di credito che impone un interesse da restituire, insieme al debito. Chi contrae il mutuo viene indicato con il termine di “mutuatario” e prima di richiederne uno è opportuno informarsi su quali agevolazioni fiscali possono essere garantite. Se queste sono presenti, la spesa del mutuo può essere meno pesante.

Per capire come richiedere un mutuo prima casa o un mutuo casa, è anche necessario valutare le diverse proposte esistenti, tra tutte quelle offerte dai vari istituti di credito. Esistono infatti mutui a tasso variabile oppure altri a tasso fisso e di conseguenza, prima di scegliere, è meglio confrontare ogni singola offerta.

Si deve anche valutare bene la durata del mutuo, che solitamente va da un periodo di 10 anni fino ad un massimo di 30 anni. È di sicuro un passo importante, che deve essere svolto con estrema attenzione.

La banca tra l’altro può anche proporre al mutuatario di stipulare una polizza convenzionata sulla casa, ma il contraente può scegliere in piena libertà l’istituto a cui rivolgersi per stipularla.

È obbligatorio che l’immobile venga assicurato per scoppio e incendio. Tra gli altri fattori da tenere in considerazione per contrarre un mutuo 2021 sono presenti le prospettive di spesa e di guadagno futuri. Questo significa che si dovrà valutare quanti soldi si avranno a disposizione nei mesi successivi, per poter capire se si avrà modo di saldare il debito.

Tra gli altri elementi da considerare però vi è anche il fatto di dover pagare con estrema puntualità, per non rischiare di perdere la credibilità nei confronti degli istituti bancari.

Da aggiungere a questa lista di consigli anche il fatto che occorre conoscere per filo e per segno tutti i requisiti necessari per poter stipulare il mutuo in questione.

Mutuo casa: i requisiti da tenere in considerazione

Tra i requisiti da tenere in considerazione per stipulare un mutuo per la casa sono presenti i requisiti legali e quelli di tipo economico. Per quanto concerne i primi, si tratta della cittadinanza e dell’età.

Per ottenere un mutuo in Italia infatti è necessario essere residenti nella penisola oppure si deve avere la cittadinanza in uno degli Stati che fanno parte della Comunità europea.

Nel caso invece si fosse extracomunitari, allora è necessario possedere la residenza in Italia. Per quanto riguarda invece l’età minima per poter ottenere un mutuo, deve essere di 18 anni.

Esiste però anche un’età massima per stipulare un mutuo, che equivale a 75 anni, anche se ci sono stati casi in cui gli istituti di credito hanno accettato di contrarre mutui anche con persone di 80 anni.

I requisiti economici invece che le banche andranno a valutare, prima di accettare che il mutuo venga erogato, sono in primis il reddito netto del futuro mutuatario, ma anche quello del nucleo familiare a cui egli appartiene.

Queste informazioni saranno desunte dalla dichiarazione dei redditi e la banca accetterà di stipulare il contratto solo se il reddito risulterà sufficiente ad eliminare il debito e a far fronte anche agli interessi. Un parametro a cui di solito l’istituto di credito si riferisce è che le rate del mutuo non dovrebbero mai superare il 30% o 35% dell’importo mensile guadagnato.

Ulteriore requisito da rispettare è la cosiddetta “affidabilità creditizia”, ovvero gli istituti di credito andranno a consultare le Centrali Rischi e anche i SIC, per verificare che non ci siano mai state segnalazioni negative sul futuro mutuatario. Qualora il cliente sia stato indicato come “cattivo pagatore”, non sarà possibile per quest’ultimo ottenere il mutuo.

Altro controllo sarà svolto presso la Camera di Commercio, al fine di verificare che il richiedente non possieda delle quote in aziende o società che abbiano un elevato rischio di fallimento.

Un altro passo che la banca svolgerà prima di permettere l’erogazione della somma di denaro riguarda il controllo dell’immobile oggetto del mutuo. L’istituto di credito infatti invierà presso il luogo un professionista in grado di valutare la casa, per capire a quanto ammonta il reale valore e vedere se corrisponde all’importo richiesto dal cliente.

La banca inoltre potrà anche rivelarsi maggiormente disposta alla concessione del mutuo, qualora fossero presenti delle garanzie aggiuntive assicurate da terze persone, come il pegno o anche la fideiussione.

Ulteriori elementi che vengono valutati riguarderanno anche la personalità del richiedente: se quest’ultimo infatti si dimostra essere una persona affidabile, di buona fede e che fa fronte ai suoi impegni, allora è più probabile che riesca ad ottenere il finanziamento.

Le proroghe sui mutui 2021 stabilite dal Governo: ecco quali sono

Le proroghe sui mutui 2021 sono state concesse grazie al decreto Ristori stabilito dal Governo, che ha visto ben cinque step da quando è stato ideato. Ora per chi desidera contrarre un mutuo 2021 casa, c’è sia la possibilità di accedere più rapidamente al cosiddetto “Fondo di sospensione dei mutui”, per l’intero corso del 2021, sia la possibilità di usufruire del fondo Consap.

Con questa sigla si indica la società che viene amministrata direttamente dal ministero dell’Economia.

La proroga è stata concessa al Fondo Gasparrini, costituito già con la Legge di Bilancio del 200, con lo scopo di aiutare tutte quelle persone a sostenere le spese del mutuo prima casa. Tale fondo è già stato utilizzato durante i mesi di lockdown e adesso è stato prorogato, sempre per poter sospendere le rate del mutuo prima casa per tutte quelle persone che non riescono ad affrontarne le spese.

L’aiuto in questione era stato già concesso con il decreto Cura Italia, che per tutti coloro che avevano subito una riduzione del 20% dell’orario di lavoro o una sospensione da quest’ultimo per più di 30 giorni consecutivi, aveva stabilito di sospendere la richiesta delle rate per il mutuo, per i mesi di emergenza pandemica.

Sospesa anche la prima rata del mutuo casa con il decreto Liquidità, prorogato fino al 31 dicembre 2021.

Come si è visto, per stipulare un mutuo 2021 casa occorre fare attenzione ad una lunga di requisiti e consigli e in più per l’emergenza Covid, il Governo ha cercato di concedere qualche aiuto.


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