Mutuo prima casa per i giovani con Garanzia dello Stato e senza anticipo!

Nonostante si dica che gli Italiani siano un popolo di "mammoni" il mutuo prima casa per i giovani con Garanzia dello stato sarebbe proprio una boccata di aria fresca per gli italiani, soprattutto i più giovani, che subiscono la crisi economica italiana fin dall'adolescenza.

Il Premier Mario Draghi, nel suo Recovery Plan che presenterà a Bruxelles ha annunciato che gli under 36 avranno varie agevolazioni per accedere ai mutui delle banche per l'acquisto della loro prima casa. Esattamente le parole sono state "metter su famiglia" dove l'intento ormai è quello di far crescere, oltre all'economia del paese, anche il tasso di nascita, in forte picchiata ormai già da troppo tempo.

L'agevolazione più importante per poter accedere al mutuo è sicuramente quello di poter accedere ad un mutuo 100 per cento. In questo modo il richiedente non dovrà anticipare nessuna somma al momento dell'acquisto, proprio questa particolarità è stata un limite per molti giovani, i quali spesso provvisti di tutte le credenziali per potervi accedere ma privi della cifra di caparra da anticipare.

E' sempre più grande la difficoltà dei giovani di mettere "il gruzzoletto" da parte, vuoi per le molteplici spese necessarie, vuoi perchè ogni anno i giovani spendono tantissimi soldi nel cambiare telefoni,macchine e vestiti e poter rimanere sempre all'ultima moda.

Questa agevolazione di poter accedere al mutuo fino al 100 per cento dovrebbe aggiungersi agli sgravi fiscali sull'accensione dei prestiti per l'acquisto della prima abitazione per i più giovani annunciati pochi giorni fa con il Documento di economia e finanza e allo stesso tempo sarà lo Stato stesso a garantire per il richiedente.

Non molto prima è stata stabilita una legge molto simile: la legge di stabilità 2014 (legge 27 dicembre 2013, n. 147, art. 1, comma 48, lett. c) a cui si poteva accedere presentando la domanda di accesso al Fondo alla Banca o Intermediario finanziario aderente all’iniziativa cui si richiede il mutuo, utilizzando l’apposita modulistica per la richiesta di accesso al Fondo di garanzia per la prima casa.

Il fondo stanziato allora (2014) era di circa 600 milioni, di cui ne rimangono oggi circa un terzo.

E allora quali sono le differenze con la proposta del Premier Mario Draghi?

- Il Fondo Consap viene concesso nella misura massima del 50% della quota capitale ma con il decreto Sostegni questa garanzia aumenterebbe fino al 100%.

- Il decreto Sostegni agevola non solo l’acquisto ma anche interventi di ristrutturazione e accrescimento dell’efficienza energetica.

- L'ultima differenza con il decreto precedente è l'età: Draghi ha esteso l'agevolazione fino ai 36 anni, quella precedente invece prevedeva l'agevolazione ai mutui under 35.

Requisiti

- i giovani fino a 36 anni di età non compiuti, che siano titolari di un rapporto di lavoro atipico
- scadenza entro il al 30 giugno 2022
- gli under 36 con Isee fino a 40 mila euro potranno avere una garanzia statale dell’80 per cento del mutuo

Imposte

I giovani under 36 non pagano le imposte ipotecaria e catastale e di registro, per i mutui accesi fino al 31 giugno 2022. Eccezion fatta per le abitazioni rientranti nelle categorie A1, A8 e A9.