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(Agg. 04 Maggio 2021),

Nuovi materiali da costruzione: ecco gli “alternative green”

I nuovi materiali da costruzione sono diversi, ma tra quelli più particolari e che possono essere considerati anche nella categoria dei più innovativi, vi sono i cosiddetti “alternative green”.

L’espressione in questione è dovuta al fatto che le case e le costruzioni immobiliari ormai mirano a seguire un’edilizia di tipo “green” appunto, ovvero che sappia rispettare l’ambiente e che usi soprattutto materiali riciclabili. Oltre a questo, le case del futuro saranno sempre più ricche di elementi del genere, tutti utili per cercare di garantire una certa ecosostenibilità, ma non solo. I vantaggi infatti dell’edilizia green sono sicuramente molteplici.

Nuovi materiali da costruzione: ecco quali sono quelli più particolari e le loro caratteristiche

I nuovi materiali da costruzione si stanno diffondendo sempre di più e ormai sono infatti sempre più apprezzati, a causa dei loro diversi vantaggi. Tra questi, sicuramente il primo da poter citare riguarda il fatto che sono rispettosi dell’ambiente e facili da smaltire, ma non solo.

In alcuni casi infatti sono addirittura riciclabili. Precisamente, gli alternative green sono degli elementi usati per costruire, al cui interno sono privi di qualsiasi tipo di sostanza tossica. In più ogni fase in cui sono utilizzati è di tipo sostenibile, sia quella relativa alla loro progettazione, sia per il loro uso, sia per il loro mantenimento e poi anche per la loro demolizione.

Un materiale che fa parte di quelli “nuovi” e alternative green è sicuramente il fieno. Questo, oltre ad essere riciclabile, è molto vantaggioso per quanto riguarda l’isolamento termico. Può infatti isolare la parete dalle temperature eccessive, ma anche da quelle estremamente fredde. In più si tratta di una risorsa altamente rinnovabile e proprio questo costituisce un altro aspetto positivo.

Oltre a questo, è un materiale che può sostituire non solo il cemento, ma anche le pietre, il legno e anche le plastiche.

Particolare invece il nuovo materiale chiamato “grasscrete”, il cui termine deriva da una fusione tra le parole inglesi “grass” e “concrete”. Per la precisione, non si tratta di un elemento interamente naturale, in quanto è formato da un mix tra cemento oppure da alcuni tipi di plastica, a cui si aggiungono diverse tipologie di piante ed erbe.

Di solito viene usato soprattutto per le pavimentazioni, e in particolare per quelle esterne. La sua particolarità infatti consiste principalmente nel riuscire a far crescere diverse piante nella parte sottostante. In più sfrutta al massimo l’azione dell’acqua piovana.

Tra i materiali completamente alternative green però vi è anche la terra, che viene usata sempre più spesso per realizzare le pareti. Queste saranno resistenti addirittura quanto quelle cementate. Proprio per questo, il materiale in questione si sta diffondendo molto. Non termina qui però la lista dei nuovi materiali da costruzione.

Gli altri materiali particolari e alternative green

Tra gli altri materiali che possono essere citati per la realizzazione delle abitazioni o anche di immobili adibiti ad altro uso, come quello lavorativo, si può citare anche quello chiamato “hempcrete” che corrisponde alle fibre di canapa. Da quest’ultima infatti si ricava la parte più interna, così resistente che è perfetta anche per la realizzazione di pareti. Anche in questo caso, queste ultime possono avere una resistenza maggiore rispetto a quelle del cemento.

In più vi è un altro vantaggio relativo a questo materiale: la canapa è molto più leggera, quindi utilizzandola si possono anche eliminare tutte quelle problematiche collegate con i costi di trasporto.

A questo elemento poi si può aggiungere anche il bamboo, sicuramente usato da millenni, anche se solo in determinate aree del mondo. Ora invece si utilizza sempre di più anche negli Stati più sviluppati, che desiderano sfruttare la sua resistenza elevata, ma anche la sua leggerezza e in più la sua ecosostenibilità.

Si aggiunge all’elenco anche un altro particolare materiale, chiamato “Mycelium”. Questo è composto esclusivamente da funghi, anche se per quanto riguarda il suo utilizzo, sono presenti degli studi ancora in corso, che dovranno valutare con un’attenzione maggiore i suoi effetti. Un suo vantaggio però consiste sicuramente nella sua composizione interamente naturale, ma quello che deve essere valutato riguarda soprattutto la sua resistenza.

Un altro dei nuovi materiali da costruzione poi è il cosiddetto “timbercrete”, che in realtà è solo in parte un alternative green, anche perché è un mix tra cemento e segatura. Sicuramente il suo aspetto positivo consiste soprattutto nella sua leggerezza e anche nella presenza della flessibilità. I vantaggi dei materiali elencati però non terminano qui.

I vantaggi dei materiali alternative green

I vantaggi dei materiali alternative green sono numerosi. Come accennato, tra quelli principali vi è il fatto che molti di loro si possono riciclare e in più sono anche più facili da smaltire, perché non possono comportare delle problematiche all’ambiente. Questo però non è tutto, anche perché come si è visto, alcuni sono anche dotati di un elevato livello di resistenza e molti sono anche degli ottimi isolanti termici.

Va anche detto però che la maggior parte di questi elementi è anche semplice da reperire, proprio perché sono presenti in grandi quantità nell’ambiente. Insomma, gli aspetti positivi sono diversi e proprio per questo si tratta di materie che vengono usate in misura sempre maggiore, anche perché potrebbero migliorare l’edilizia e soprattutto anche il livello dell’economia circolare. Non deve essere sottovalutato poi un altro fattore importantissimo, che riguarda la salute: tutti i materiali indicati, in particolare quelli alternative green al 100% sono salutari, perché privi di sostanze tossiche e quindi possono anche migliorare la qualità di vita dei vari inquilini.

In più garantiscono anche una maggiore traspirazione della parete, che potrebbe non aver problemi di muffa o simili, presenti invece nel caso sia composta da materiali più comuni.

I materiali in questione infatti sono sempre più diffusi e soprattutto negli ultimi anni si è avuto modo di constatare che riescono a sostituire al meglio anche i materiali più comuni. A quanto pare, soprattutto in termini di resistenza a lungo termine e anche di isolamento termico, non hanno problematiche, anzi riescono a dimostrare la loro alta qualità e non hanno nemmeno dei “contro”. Proprio per questo, l’edilizia sta diventando in misura sempre maggiore un ramo “green”.


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