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(Agg. 11 Gennaio 2021),

Superbonus 110% condominio 2021: come funziona, come ottenerlo

Il superbonus 110% condominio 2021 è un’agevolazione fiscale che unisce alcuni requisiti dell’Ecobonus e altri appartenenti al Sismabonus. Tale detrazione è stata ideata dal Governo e in particolare è stata lanciata con il Decreto Rilancio. In più è possibile utilizzarla per interventi svolti entro il 31 dicembre 2021.

Superbonus 110% condominio 2021: di che cosa si tratta e requisiti per poterlo ottenere

Il Superbonus 110% condominio 2021 è una detrazione fiscale che si può ottenere effettuando interventi di isolamento termico, nonché interventi utili per sostituire impianti di climatizzazione invernale e riduzione del rischio sismico.

Per poter usufruire di tale agevolazione però i lavori dovranno essere svolti tra il 1° luglio 2020 ed il 31 dicembre 2021. Lo scopo del Superbonus 110% è quello di migliorare l’efficienza termica dell’edificio coinvolto o ridurre il rischio di eventi sismici, solo per quanto riguarda gli edifici già esistenti. È per questo infatti che l’agevolazione in questione non si può applicare su nuove costruzioni.

Per quanto concerne i lavori di isolamento termico che possono portare al raggiungimento del bonus 110%, questi possono riguardare superfici opache inclinate, orizzontali e verticali, che costituiscono la parte esterna dell’edificio e la cui superficie equivale al 25% di quella disperdente lorda dell’interno immobile o dell’unità immobiliare di abitazioni plurifamiliari.

Importantissimo poi anche il fatto che per tutti gli interventi svolti, devono esserci determinati materiali isolanti da utilizzare, che dovranno rispettare alcuni criteri ambientali stabiliti dal Decreto legge dell’11 ottobre 2017.

Per calcolare la detrazione inoltre si dovrà effettuare una spesa di 40000 euro massimi da moltiplicare per il numero delle unità immobiliare che formano il condominio. In questo caso il numero di tali unità deve essere compreso tra 2 e 8, perché qualora questa soglia fosse superata, allora il limite di spesa dovrà essere di 30000 euro.

Se invece i lavori da svolgere riguardano la sostituzione di un impianto di climatizzazione invernale già esistente, con un nuovo impianto centralizzato per il riscaldamento, oppure per installare pompe di calore reversibili, o ancora per produrre acqua calda sanitaria, allora i requisiti da rispettare sono diversi.

Gli impianti nuovi infatti dovranno in primis avere generatori a pompa di calore che abbiano un’alta efficienza e anche delle apposite onde geotermiche oppure avere generatori di calore a condensazione, di classe A, oppure una pompa di calore integrata con una calda che sia a condensazione.

Ulteriore requisito può essere quello di dotare gli impianti con sistemi di microcogenerazione o collettori solari.

I casi in cui è possibile ottenere il Superbonus 110% per i condomini però non terminano qui.

Altri casi in cui è possibile ottenere il Superbonus 110% per i condomini

La detrazione fiscale in questione può essere ottenuta anche per smaltire un impianto sostituito o per sostituire una canna fumaria collettiva, con sistemi a condensazione. In questi casi la soglia massima della spesa deve essere di 2000 euro per edifici che hanno dalle 2 fino alle 8 unità immobiliari. Superato questo numero, la spesa deve essere al massimo di 15000 euro.

Si ricorda che dato che si parla di lavori condominiali, la spesa sarà suddivisa per i vari condòmini, in base ai millesimi delle parti comuni.

In più si precisa che il Superbonus 110% condominio 2021 viene calcolato anche per le spese relative ai materiali, nonché quelle per la progettazione dei lavori e per il pagamento dei professionisti, per le perizie, per l’installazione di ponteggi e, come accennato, per smaltire gli elementi da sostituire o quelli che non servono più.

È possibile inoltre ottenere il bonus in questione anche per lo svolgimento di altri lavori di riqualificazione energetica o per altri riguardanti le infrastrutture relative alla ricarica di veicoli elettrici o per l’installazione di impianti fotovoltaici.

Per questi ultimi, la spesa massima deve essere di 48000 euro e precisamente di 2400 euro per ciascun kWp.

Superbonus 110% condominio: interventi antisismici e come ottenere la detrazione

Tutti gli interventi antisismici che si effettuano su un determinato condominio o edificio devono rientrare nel limite di spesa di 96000 euro per ogni unità immobiliare, per poter usufruire della detrazione. Ulteriore requisito però è che gli immobili su cui si effettuano gli interventi devono essere situati in zone sismiche di tipo 1, 2 o 3.

Per quanto riguarda invece come ottenere l’agevolazione fiscale in questione, occorre prima di tutto verificare che i lavori abbiano garantito il miglioramento di 2 o più classi energetiche.

Tale fattore deve essere obbligatoriamente dimostrato tramite il cosiddetto “APE”, ovvero l’attestato di prestazione energetica, che deve essere richiesto ad un tecnico professionista, abilitato proprio al rilascio di tale documentazione.

Oltre a tale elemento, si deve rispettare anche un altro requisito: i pagamenti devono essere svolti tramite bonifico postale o bancario “parlante”. In questo modo potranno risultare tutti i dati utili per poter richiedere il Superbonus 110%, come ad esempio la causale, il codice fiscale del beneficiario, la partita IVA appartenente al destinatario del bonifico.

Obbligatorio anche il fatto di depositare il documento tecnico degli interventi presso il Comune in cui è situato l’immobile, poi ottenere l’attestato di prestazione energetica, come già accennato, e poi trasmettere tutta la documentazione presso il sito ufficiale dell’Enea, entro 90 giorni dalla data in cui sono stati terminati i lavori.

Come utilizzare la detrazione del Superbonus 110%


Per poter usufruire della detrazione in questione, è possibile sia richiedere quest’ultima in dichiarazione dei redditi oppure richiedere la cessione della detrazione. In questo caso si richiede al fornitore uno sconto da applicare direttamente in fattura. Il fornitore recupererà il denaro tramite credito d’imposta oppure si può anche richiedere la cosiddetta “cessione a terzi”, ovvero a istituti di credito.

Tutti coloro che ricevono la cessione hanno tra l’altro il diritto di poterla cedere nuovamente ad altre persone, sempre trasformandola in credito d’imposta.

Per poter richiedere la cessione del credito sarà opportuno rivolgersi o ad un professionista come ad esempio un commercialista, o un consulente del lavoro, o ulteriori figure professionali abilitate, oppure richiedere tale cessione presso un CAF.

Come si è visto, il Superbonus 110% è un’agevolazione che riguarda sia i condomini, ma anche le persone fisiche e che richiede una serie di requisiti da dover rispettare per poterla ottenere. Si tratta di una sorta di unione tra l'Ecobonus e il Sismabonus e può essere usato nella dichiarazione dei redditi o come sconto in fattura.


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