Se operi nel campo immobiliare, registra il tuo profilo. Ottieni visibilità editando contenuti!
(Agg. 04 Maggio 2021), Giada

Condominio: ecco i consigli per gestirlo

Gestire un condominio 2021 può non essere semplice, soprattutto in questa fase di pandemia, nella quale non è sempre possibile svolgere le riunioni condominiali. Una corretta gestione però non implica solo queste caratteristiche, ma anche altri elementi di fondamentale importanza, per mandare avanti un plesso condominiale in modo funzionale. Per capire quali sono i consigli da poter adottare a tal fine, occorre però fare una divisione tra quelli che possono essere utili alla figura dell’amministratore e quelli che invece possono essere messi in atto direttamente dai condomini.

Condominio: i consigli per gestirlo in modo corretto

Il condominio è un complesso di immobili e di famiglie e in alcuni casi consiste anche in un insieme di più edifici. Proprio per la sua struttura può essere non proprio semplice la sua gestione. Per far sì che quest’ultima avvenga in modo perfetto però la prima cosa da fare è puntare su un amministratore affidabile e professionale.

La figura in questione non è semplice da ricoprire, in quanto non solo deve avere esperienza, ma deve anche fare in modo di svolgere il suo ruolo in modo molto preciso. Se infatti sbagliasse qualche conto per esempio, rischierebbe di far pagare molto di più ai vari condòmini, oppure molto meno, rischiando di aumentare le problematiche.

Il primo consiglio quindi è quello di scegliere un ottimo amministratore e qualora i membri del condominio si dovessero rendere conto che quest’ultimo non va bene, sarebbe opportuno sostituirlo.

Un altro consiglio però riguarda proprio le accortezze che chi amministra il plesso condominiale dovrebbe seguire. Prima di tutto, la precisione, ma anche la comunicazione diretta e soprattutto regolare con i condòmini. Egli deve infatti avvisare questi ultimi di qualsiasi tipo di problematica si riscontra nell’edificio o nel complesso di edifici, ma non solo.

Deve anche chiedere ogni tanto se hanno bisogno di qualcosa, come ad esempio di cambiare una lampadina delle parti in comune dell’edificio oppure di far tagliare l’erba del giardino. Meglio ancora poi se è lo stesso amministratore ogni tanto a fare una sorta di controllo di persona, per constatare che sia all’interno dell’edificio, sia all’esterno, non ci siano problematiche.

È anche vero però che il miglior modo per capire se occorre intervenire, è proprio quello di interpellare direttamente i condòmini. Proprio per questo, un altro consiglio è quello di svolgere regolarmente delle assemblee condominiali. Qualora poi queste ultime non si potessero svolgere in presenza, si può anche ricorrere alla riunione condominiale 2021 online, quindi allo svolgimento di un meeting tramite dispositivi cellulari o tramite PC. Tutto questo è molto importante, perché permette di rimanere sempre in comunicazione con i vari membri del condominio. In alternativa, è anche possibile mettere a loro disposizione dei numeri di emergenza, affinché possano contattare l’amministratore se ci fosse qualche problematica. Non terminano qui però i consigli che si possono adottare, perché anche se questi erano soprattutto indirizzati all’amministratore, in realtà è ovvio che una corretta gestione del condominio dipenda anche dagli stessi condòmini.

I consigli per i condòmini

Il fatto che sia presente un amministratore non autorizza i condòmini a ignorare le problematiche o ad affidare queste ultime solo ed esclusivamente a chi amministra il condominio. Questo significa che se c’è un problema grave, come ad esempio un incendio, è ovvio che non si potrà attendere che arrivi l’amministratore.

Piuttosto, i condòmini dovranno chiamare i numeri di emergenza e intanto avvisare anche la figura amministrativa. Stesso concetto però anche se si è fulminata una luce fondamentale per una parte in comune di un condominio: per fare un esempio, se la luce nell’ascensore è ormai da cambiare e uno dei condòmini è in grado di farlo, può anche farlo in modo autonomo, qualora l’amministratore non potesse contattare un elettricista, o quest’ultimo fosse momentaneamente molto impegnato e ritarderebbe nell’arrivare. Insomma, a seconda delle urgenze e delle esigenze, sono anche i condòmini che devono agire.

Questo però non è tutto. Ogni membro del condominio infatti dovrà anche saper rispettare il complesso dell’edificio. Per indicare subito un elemento fondamentale, si può citare la pulizia: quest’ultima infatti è di elevata importanza, così come il rispetto di tutti gli ambienti comuni.

Se un membro del condominio getta una carta a terra negli spazi comuni, è ovvio che la gestione dell’intero plesso così rischia di peggiorare. Tutti devono avere il massimo rispetto per ogni singolo posto. Tra l’altro, un argomento molto importante riguarda anche le liti: la convivenza civile purtroppo non è tipica di tutti i condòmini, anche perché ce ne sono alcuni in cui ogni argomento potrebbe essere sinonimo di litigio. Nonostante non tutti siano disposti ad andare d’accordo, cercare di mantenere la calma è un dovere, anche perché liti assurde non portano ad una soluzione concreta. In più è possibile anche esprimere pareri diversi tramite semplici discorsi. Un altro consiglio però che si può indicare ai membri del condominio è anche il fatto di indicare all’amministratore tutte le problematiche da risolvere e possibilmente è meglio farlo in modo tempestivo. Attenzione però a non arrivare ad essere esagerati, anche perché sarà davvero inutile contattare l’amministratore, ad esempio solo per indicargli che l’erba del giardino è leggermente ricresciuta.

Situazioni assurde vanno evitate, anche perché gli amministratori spesso si occupano della gestione di più di un complesso condominiale e proprio per questo, se venissero contattati per ogni sciocco dettaglio, sarebbe una perdita di tempo. Piuttosto, meglio contattare per problemi seri, o almeno per quando il giardino ha realmente bisogno di essere sistemato. Di conseguenza si deve ricordare di avvisare, ma con il giusto rispetto e soprattutto senza pretendere un intervento immediato. L’amministratore infatti dovrà contattare elettricisti, giardinieri, ascensoristi o altri professionisti in grado di risolvere le eventuali problematiche, che però giungeranno nel condominio appena hanno un turno libero, quindi ovvio che l’intervento non sarà immediato, ma necessiterà di qualche ora di attesa o di qualche giorno.

Queste appena indicate sono piccole accortezze che però in molti hanno dimenticato: la mancanza di pazienza o la pretesa di risolvere subito una questione di poca importanza, non corrispondono alla corretta gestione di un condominio. Questa piuttosto sarà caratterizzata da una certa collaborazione tra condòmini, ma anche tra condòmini e amministrato

Condominio: ecco i consigli per gestirlo

Condominio senza amministratore: come si gestisce

Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Privacy Policy Ho capito