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, Lucia Franco

BONUS 50% RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA 2018: ECCO LA NUOVA GUIDA

Con la Legge di Bilancio 2018, il bonus ristrutturazioni con detrazione IRPEF al 50% è stato prologato per un anno, ma solo fino ad un massimo di 96 mila euro per appartamento.

Gli interventi edilizi riguardano:

La bonifica dell’amianto

Molto importanti sono le iniziative che riguardano lo smaltimento dell’amianto, disciplinate nell’Ecobonus. La bonifica dell’amianto riguarda più specificatamente i privati cittadini, i soci di cooperative divise e indivise, i soci delle società semplici, gli imprenditori individuali, ma solo per gli immobili non considerati in quanto merce o beni strumentali.

L’eliminazione di barriere architettoniche

Rientrano tra gli interventi per l'eliminazione delle barriere architettoniche, oltre alle spese sostenute riguardanti ad esempio ascensori e montacarichi, anche quelle effettuate per la realizzazione di strumenti che, attraverso la comunicazione, la robotica ed ogni altro mezzo tecnologico, siano adatti a favorire la mobilità interna ed esterna delle persone portatrici di handicap grave, ai sensi dell'Art. 3, comma 3, della Legge 104/92.
Tra gli interventi che danno diritto alla detrazione rientrano:

La cablatura di edifici

Tra gli interventi agevolabili rientrano quelli effettuati sulle singole unità abitative per la cablatura degli edifici, a condizione che interconnettano tutte le unità immobiliari residenziali. La cablatura può riguardare la parte di alimentazione con cavi per energia di bassa tensione oppure la parte di trasmissione dati.

In particolar modo, potrebbe essere molto utile la sostituzione dei cosiddetti montanti, cavi ossia che portano alimentazione dal punto di consegna dell’ente di distribuzione dell’energia alle singole unità abitative. Così come la sostituzione dei vecchi cavi utilizzati per la trasmissione di segnali con cavi di nuova generazione con caratteristiche prestazionali molto più elevate.

Oltre alle spese necessarie per l’esecuzione dei lavori, è possibile detrarre anche quelle per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse, le spese per l’acquisto dei materiali, il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti e l’imposta sul valore aggiunto.

La prevenzione di rischi di furti con l’installazione di porte blindate o grate alle finestre

Tra i lavori eseguiti sugli edifici residenziali per i quali spetta l’agevolazione fiscale vi rientrano anche gli interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi, dove per “atti illeciti” si intendono furti, aggressioni, sequestri di persona e così via.

Possono godere delle detrazione fiscali i seguenti interventi:

Inoltre, possono essere detratte non solo le spese sostenute per l’acquisto dei materiali (la porta blindata o le telecamere), ma anche quelle sostenute per la progettazione degli interventi o per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti.

La riparazione di impianti vecchi ed interventi di miglioramento energetico

La detrazione fiscale per gli interventi di miglioramento energetico riguarda l’acquisto di infissi e l’installazione delle schermature solari, le spese sostenute per caldaie a biomassa ed infine la sostituzione del proprio impianto di climatizzazione invernale con una nuova caldaia a condensazione almeno di classe A (fino a 30 mila euro).

Da ricordare

Per i lavori avviati nel 2017, il contribuente potrà anche sfruttare la detrazione del 50% su acquisto di nuovi arredi ed elettrodomestici per un importo massimo di 10 mila euro. Il bonus mobili vale però solo all’interno di più ampi lavori di ristrutturazione e non anche semplicemente per rinnovare l’arredo.

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