Costruzioni: Cnappc e le priorità del governo Letta

Le priorità in tema di edilizia ed architettura che il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, per l’attività del Governo Letta, riguardano dei punti molto importanti: il progetto di legge per la rigenerazione urbana e per il contenimento del consumo del suolo, già presentato dall'Intergruppo parlamentare per l'Agenda urbana. Si vuole, inoltre, realizzare la legge urbanistica nazionale e quella dell’architettura, prevedendo l’introduzione dei concorsi obbligatori; si vogliono, inoltre, stabilire gli eco incentivi per le detrazioni fiscali e per sostituire le infrastrutture.

Il Cnappc ha come obiettivo l’occuparsi del territorio attraverso una legge urbanistica per poter porre fine alla burocrazia che sino a questo momento ha galvanizzato il paese e la politica urbana. Andando a generare una pessima qualità delle costruzioni, massacrando il paesaggio, rendendolo inadeguato ai terremoti e abbassandosi al sistema delle tangenti.

Per il Consiglio nazionale degli architetti, urge approvare una legge per l'architettura che vada a premiare il merito dei progettisti e vada a prevedere l’obbligatorietà dei concorsi di architettura. In tal senso si potranno superare le asfissie del mercato dei lavori pubblici, premiando progettisti, fatturato, in base all’entità, e loro studi.

Secondo il Cnappc una delle priorità nell’immediato della politica economica del nuovo Governo deve andare a rendere stabile le detrazioni fiscali del 55% per l’efficienza energetica e degli sgravi del 50% per le ristrutturazioni edilizie in scadenza a fine giugno, con il ritorno, nel caso in cui questa proroga non sia concessa in questa data, al precedente meccanismo che prevedeva le detrazioni del 36%. Ci vorranno anni prima che la situazione migliori, serve meno burocrazia.