Ministro Cancellieri incontra ordini professionali

In questi giorni si è tenuto presso il Dicastero di Via Arenula il primo incontro tra il ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri e i rappresentanti dei Consigli Nazionali delle professioni.

Si è trattato di un evento molto importante. Infatti, durante l'incontro, le professioni dell'area tecnica (Pat) hanno presentato al Ministro un documento contenente un programma articolato in 7 punti. I punti vanno dall’emanazione che avverrà a breve, dei Testi unici recanti le disposizioni sugli ordinamenti professionali, alla ricerca di soluzioni per alcune criticità legate principalmente alla determinazione dei corrispettivi da utilizzare come base dei servizi di progettazione.

Durante il confronto, al quale ha preso parte anche il Cup (Comitato unitario delle professioni), i presidenti delle professioni hanno mostrato, in modo abbastanza regolare, al ministro Cancellieri le priorità e le questioni che richiedono un tempestivo intervento del Ministero della Giustizia.

Per quanto concerne le richieste, prima di tutto vi è quella relativa all’emanazione, entro breve termine, di un regolamento che vada a fissare i parametri per la determinazione dei corrispettivi da mettere alla base di gara per i servizi di ingegneria e architettura.

Per quanto concerne la disciplina fiscale e previdenziale per le società tra professionisti sono necessari chiarimenti. E’ stato poi chiesto di introdurre l’obbligo, anche per le compagnie assicurative, e non solo di professionisti, di stipulare polizze assicurative.

Ancora, si è parlato dell'emanazione del Testo unico delle leggi ordinamentali sopravvissute alla riforma delle professioni (DPR n. 137/2012); della revisione della governance dei consigli nazionali e provvedimenti legislativi per rendere uniforme la disciplina elettorale degli ordini e dell'aggiornamento dei compensi dei periti e consulenti tecnici nominati dal giudice. Una maggiore semplificazione sarebbe utili per tutti quanti, cittadini in primis.