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Prezzi immobiliari 2018, le previsioni dell'Istat

Che fine faranno i prezzi immobiliari nel 2018? A provare a formulare un riscontro previsionale è l’Istat, secondo cui nel corso dell’anno i prezzi delle abitazioni non vedranno variazioni particolarmente significative. Dunque, guai ad attendersi improvvisi rimbalzi: il trend dei prezzi si muoverà ancora piuttosto lentamente, e sarà presumibilmente così fino allo smaltimento di buona parte dell’enorme stock di invenduto.

Nel dettaglio, in base al trascinamento dell'ultimo quadrimestre del 2017, nel 2018 si potrebbe avere una variazione di -0,1% su base annua dell’indice dei prezzi delle abitazioni. Come a dire che, in fondo, è molto probabile che l’esercizio si chiuda su



valori di mercato sostanzialmente stabili.

A proporre tale stima, sulla base dell’estrapolazione del dato più recente prodotto dall’Istat, e relativo all’ultimo quarto del 2017, è Federico Polidoro, dirigente del servizio sistema integrato sulle condizioni economiche e i prezzi al consumo dell'Istat, intervenuto alla presentazione del rapporto immobiliare residenziale 2018 realizzato dall'Agenzia delle Entrate in collaborazione con l'Associazione bancaria italiana e presentato stamattina a Roma nella sede dell'Abi.

Il dirigente ha inoltre aggiunto come la stima non tenga comunque in considerazione l’attuale trend di crescita dei prezzi del petrolio, che dovrebbe favorire la ripresa dell’inflazione. “Se dovesse ripartire un ciclo di incremento dei beni energetici, come sta succedendo con il petrolio, avremmo una risalita dell'inflazione” – ha aggiunto Polidoro.

Nel 2017, conclude l’Istat, i prezzi delle abitazioni hanno fatto segnare un calo medio dello 0,4%, con un diverso andamento tra le abitazioni usate, che hanno perso lo 0,5%, e le abitazioni nuove, che hanno guadagnato lo 0,1%.


Nel 2016 diminuisce l'indice dei prezzi delle abitazioni