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(Agg. 08 Gennaio 2021),

Riqualificazione energetica condominio per una migliore visione della vita

A Mantova c’è un progetto esemplare sulla riqualificazione energetica del condominio che ha preso il via da pochi giorni. Si tratta del progetto Innovate, ed il primo cantiere in città ad essere sostenuto dal superbonus 110%. Attraverso il bonus previsto dal Governo nelle misure di risanamento attraverso il Decreto Rilancio, il progetto in questione si occupa della riqualificazione energetica condominio avvalendosi delle detrazioni fiscali promosse con il superbonus 110%.

Il progetto Innovate, prevede la riqualificazione energetica del condominio Niagara affidata ad un’impresa che si occupa del recupero degli immobili esistenti, permettendo il miglioramento della classe energetica che da una F passa a una classe C, con il 56% del risparmio energetico complessivo e un netto miglioramento del benessere abitativo.

È una scelta importante che coinvolge sia il benessere di chi vivrà nel condominio e non solo a livello economico, ma è un grande passo verso un edilizia sostenibile.

Il progetto in questione, è nato nel 2017 nell'ambito del progetto europeo che include 12 partner di diversi paesi che si vedono impegnati nello sviluppo e nell’adozione di strumenti innovativi a sostegno degli interventi di riqualificazione energetica del condominio, quindi dell’edilizia residenziale.

Lo scopo è quello di avvicinare i cittadini alla consapevolezza dei valori che sono le fondamenta del progetto e il fine ultimo: riqualificare a livello energetico un condominio implica creare un circolo che porta benessere sostenibile anche all’ambiente, grazie alle migliorie di efficientamento energetico.

Infatti gli interventi prevedono una riduzione «fabbisogni energetici attraverso la posa dell'isolamento a cappotto con pannelli di lana di roccia su facciate, solai e sottotetto, la creazione di un tetto verde sul vano scala e l'installazione di un impianto di energia rinnovabile».

Il tetto verde è un’introduzione importante. Si tratta di una copertura che è produce dei benefici indispensabili: riduce l’impatto climatico delle bombe d’acqua e limita il surriscaldamento degli impianti fotovoltaici aumentando la loro produttività.

Tutti questi lavori godono degli incentivi sulle detrazioni fiscali promosse tramite il superbonus 110% proprio in merito alla riqualificazione energetica del condominio. Il costo totale dei lavori di 1.667.842 euro è nella gran parte coperto dal bonus, per cui si è deciso di avvalersi dello sconto in fattura.

Che significa? Che in questo caso è l’impresa che si occupa dei lavori che anticiperà la somma al condominio dell’importo che si è deciso di detrarre. A sua volta il fornitore potrà utilizzare l’importo che ha scontato in fattura come crediti fiscali per massimo 10 anni oppure cederlo ad un istituto di credito.

Riqualificazione energetica condominio: di cosa di tratta

Quando parliamo di riqualificazione energetica condominio, ci riferiamo a tutte quelle migliorie che possono essere apportate ad un condominio al fine di trarne dei benefici vantaggiosi che permettono di alzare il livello di benessere e “abbassare” quello dei consumi.

Oggi grazie ai bonus stanziati dal governo con le detrazioni fiscali al 110 percento, è possibile creare quella situazione ideale a livello economico che ci permette di riqualificare i condomini abbattendo i consumi e migliorando il comfort delle persone che lo abitano.

In Italia ci sono 14 milioni di famiglie che vivono in condominio. La situazione degli edifici del nostro Paese è piuttosto preoccupate, perché si tratta per la maggior parte di costruzioni di molti decenni fa, quindi poco efficienti e che richiedono di essere ristrutturati con una importante riqualificazione energetica sia strutturale sia a livello di risanamento degli impianti, per poter rispecchiare e soddisfare le esigenze di chi li vive oggi.

Stando al rapporto Civico 5,0 di Legambiente, si evince che ancora oggi il 16% delle costruzioni condominiali risalenti al Dopoguerra sono attive, costruiti con poca attenzione e con materiali di bassa qualità non prestando attenzione alcuna, o quantomeno scarsissima, all’efficienza del riscaldamento energetico. In più nel rapporto è segnalato con un 82% la presenza di immobili costruiti prima della legge che definisce e regola l’efficienza energetica edilizia (n. 10/91).

Muoversi in questo verso significa infatti contribuire al miglioramento del benessere percepito dagli inquilini, a livello di comfort e a livello di abbassamento di consumi. Ma non solo, apportare migliorie di efficientamento energetico ad un condominio implica anche pensare all’ambiente, grazie alla possibilità di installare impianti fotovoltaici e tutte quelle operazioni che possono essere sostenibili.

Perché farlo oggi? È diventata una necessità che porta e punta al miglioramento della vita. Inoltre al momento è anche conveniente, perché sfruttando le agevolazioni fiscali i costi da affrontare di dimezzano con la possibilità di poter recuperare parte degli investimenti.

Riassumendo l’importanza del perché impegnarsi nei lavori di riqualificazione energetica condominio:

Per tutti gli incentivi e per conoscere di puù sulle agevolazioni fiscali ti consigliamo: Bonus spese condominiali 2020: novità, requisiti, documentazioni

Riqualificazione energetica condominio: i benefici

Come abbiamo detto, sono molti i benefici che si possono trarre dalla riqualificazione energetica del condominio. Vediamo insieme i punti più importanti:

1) Rifacimento della struttura architettonica

Quando si interviene per migliorare i consumi del condominio, si include lavorare anche sulle pareti esterne, quindi cogliendo il “già che ci siamo” si può pensare di rivedere l’aspetto esterno come cambiare il colore o apportare delle migliorie più ampie, magari risanando parti in decadimento.

2) L’abbattimento delle spese di riscaldamento

Indubbiamente è questo il beneficio che invoglia i condomini a iniziare i lavori di riqualificazione energetica del condominio. Con le migliorie energetiche si può ridurre il consumo e i costi del 70% e 80%. Tanto che in alcuni casi si raggiunge il livelo NZEB, ovvero un edificio a consumo energetico quasi zero.

3) Interventi di grandi dimensioni

Essendo appunto interventi che riguardano l’intero condominio, si otterranno prezzi unitari delle forniture meno onerose, vedendo l’ottimizzazione di alcune spese.

4) Riduzione dell’impatto ambientale

La riqualificazione energetica condominio, implica minori consumi energetici e di conseguenza meno emissioni di anidride carbonica che impattano sull’effetto serra. Gli edifici privati e commerciali rappresentano il 40% dei consumi energetici, quindi se si attua una riqualificazione energetica ci si muove anche contro l’abbattimento degli sprechi a beneficio dell’ambiente.

5) Benessere

La riqualificazione energetica del condominio porta con se una conseguente miglioria del livello della vita di chi abita l’edificio. Non solo a livello di consumi ma anche a livello di comfort.

6) Possibile bilanciamento dei millesimi

Se si ha un impianto di riscaldamento centralizzato, e di propone un progetto ben distribuito si possono ricalibrare e ridurre le disparità tra i millesimi degli appartamenti, ottenendo così una spesa di consumo più equa.

7) Gli incentivi fiscali

Oggi il governo ha messo a disposizione gli incentivi fiscali per invogliare gli investimenti, che grazie al recupero delle spese, sono davvero vantaggiosi.

8) L’aumento della classe energetica

La maggior parte degli edifici sono di classe energetica G o F. Attraverso una riqualificazione energetica del condominio si può raggiungere la classe A o B, facendo salire di valore l’immobile.


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