RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA-GUIDA ENEA PER I CONDOMINI

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI PARTI COMUNI DEGLI EDIFICI CONDOMINIALI

Nel Vademecum sulla riqualificazione delle parti comuni, Enea sintetizza sia i requisiti tecnici per accedere all’ecobonus per i condomini, progressivo fino ad un massimo del’85%, che le detrazioni previste. (Link al vademecum).

L’Enea elenca quali interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali beneficiano della detrazione :

  • a) Interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali , parti comuni comunque compresi negli articoli 1117 e 1117 bis del codice civile, che interessino l'involucro dell'edificio con un'incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell'edificio medesimo, per cui spetta una detrazione fiscale del 70%, delle spese totali sostenute dal 1.1.2017 al 31.12.2021;
  • b) stessi interventi del punto a) finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguano almeno la “qualità media” di cui alle tabelle 3 e 4 dell’allegato 1 al DM 26/06/2015 - “decreto linee guida” http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2015/07/15/15A05199/sg detrazione fiscale del 75%; anche in questo caso le spese devono essere sostenute dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 e gli interventi avranno un limite massimo di spesa ammissibile pari a 40.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio;
  • c) stessi interventi di cui ai punti a) e b) e contestuali interventi che conseguono la riduzione di 1 classe di rischio sismico (detrazione fiscale dell’80%); d) stessi interventi di cui ai punti a) e b) e contestuali interventi che conseguono la riduzione di 2 classi di rischio sismico inferiore - detrazione fiscale dell’85%.

In quest'ultimo caso le spese devono essere sostenute dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2021 e gli interventi avranno un limite massimo di spesa ammissibile pari a 136.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio.

I requisiti prescritti

I requisiti tecnici necessari per accedere all’ecobonus sulle parti comuni:

  1. ovviamente riguardare le parti comuni di edifici condominiali delimitanti il volume riscaldato verso l’esterno e/o i vani non riscaldati e/o il terreno e interessare più del 25% della superficie disperdente;
  2. configurarsi come sostituzione o modifica di elementi già esistenti (e non come nuova realizzazione in ampliamento);
  3. avere valori delle trasmittanze termiche dei vecchi elementi strutturali (U) superiori a quelli riportati nella tabella 2 dell’allegato B al DM 11 marzo 2008, come modificato dal DM 26 gennaio 2010;
  4. può comprendere, se i lavori sono eseguiti contestualmente, anche la sostituzione degli infissi e l’installazione delle schermature solari purché inseriti nei lavori previsti nella stessa relazione tecnica di cui al comma 1 dell’art. 8 del Dlgs 192/2005 e s.m.i. e insistenti sulle stesse strutture esterne oggetto dell’intervento;
  5. l’involucro edilizio dell’intero edificio deve avere, prima dell’intervento, qualità bassa e, dopo l’intervento, almeno la qualità media, in entrambi i casi sia per la prestazione energetica invernale che per la prestazione energetica estiva.


Agevolabili anche le opere provvisionali ed accessorie strettamente funzionali alla realizzazione degli interventi e le spese per le prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli interventi, compresa la redazione dell’APE ( Attestato di Prestazione Energetica) .

Oltre alla “Scheda descrittiva dell'intervento”, da trasmettere esclusivamente attraverso l’apposito sito web Enea (finanziaria2018.enea.it) entro i 90 giorni successivi alla fine dei lavori, si dovrà conservare l’asseverazione redatta da un tecnico abilitato, che dovrà contenere i valori delle trasmittanze termiche dei vecchi elementi strutturali (strutture opache e/o trasparenti) e dei nuovi elementi strutturali.

Necessario altresì conservare la copia degli attestati di prestazione energetica (APE) dell’intero edificio condominiale, ante e post intervento, redatti esclusivamente ai fini della richiesta delle detrazioni fiscali, prendendo in considerazione l’edificio nella sua globalità, allo scopo di valutare le qualità delle prestazioni sia invernale che estiva, dell’intero involucro edilizio.