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(Agg. 10 Settembre 2020),

Venditori di casa? Forse è meglio armarsi di un po' di pazienza...

I proprietari di case che stanno cercando di vendere casa durante questa crisi pandemica, avranno probabilmente bisogno di un po' di pazienza in più rispetto a prima, con la consapevolezza che il processo di negoziazione e di conclusione possa richiedere più tempo del “solito”.

Peraltro – anche se questo non è certo in grado di rispecchiare il detto “mal comune mezzo gaudio” – il problema sembra riguardare tutti i Paesi del mondo in cui la pandemia da Covid-19 si è abbattuta con particolare incisività.

Per esempio, secondo i dati di realtor.com negli Stati Uniti, le case ci stanno mettendo in media già 15 giorni in più per “vendersi” – ovvero circa il 27 per cento in più rispetto a un anno fa, in riferimento alla settimana che si è conclusa il 16 maggio. Si tratta del più grande aumento del numero di giorni che le case hanno trascorso sul mercato dal 2013.

I giorni legati alle transazioni immobiliari, in Europa come negli Stati Uniti, sono aumentati gradualmente dall'inizio della pandemia. Durante le prime due settimane di marzo, prima della crescita dell'epidemia in quasi tutto il mondo, le case potevano essere vendute con un tempo allungato di “soli” quattro giorni in più rispetto a un anno fa.

A peggiorare il tutto vi è anche il fatto che di norma maggio è uno dei periodi dell'anno in cui le case si vendono più velocemente, tanto che il tempo medio che oggi è possibile avvertire sul mercato è più simile a quello che vedevamo di solito a fine febbraio o novembre.

Bisogna ora comprendere quanto, questa situazione, finirà con il durare sul mercato. Di fatti, l’impatto delle misure restrittive e la crescita della disoccupazione hanno provocato un rallentamento del mercato. A ciò si deve anche aggiungere il fatto che le vendite di case esistenti sono diminuite in stabile doppia cifra da marzo su base mensile, ma anche che molti economisti considerano il crollo delle vendite come temporaneo.

Per quanto concerne invece i prezzi, è ancora troppo presto per poter cercare di comprendere quale possa essere l’impatto dell’evoluzione del mercato sui valori. Per il momento i prezzi delle case rimangono stabili, considerato però il fatto che generalmente i prezzi delle case si muovono con particolare lentezza e gradualità, sia in aumento che in diminuzione.

Quindi, è sicuramente troppo presto, almeno per ora, per cercare di comprendere quali potrebbero essere gli impatti di Covid-19 sui prezzi delle proprie residenziali. Per approfondire l'argomento: Quale è stato l'impatto del coronavirus sul mercato immobiliare Italia


Stati Uniti, le vendite di case crollano ad aprile