Ascensore interni: come scegliere i miniascensori per appartamenti

Ascensore Interni

L' ascensore interni permette di migliorare la mobilità all’interno delle abitazioni; vengono utilizzati in primo luogo per ville private che si sviluppano su più piani, negli edifici lussuosi di rilievo, hotel,  in grandi abitazioni o all’interno di immobili che hanno bisogno di abbattere le barriere architettoniche

L’ascensore per interni infatti, oltre a poter essere un lusso o un comfort, può risultare strettamente necessario quando si tratta di un’ abitazione a più piani di una persona anziana o con difficoltà motorie. Riguardo questo argomento abbiamo anche parlato di ascensori per disabili in condominio, qui parleremo di ascensore interni, anche detti miniascensori o elevatori per interni.

Come realizzare l'ascensore interni?

Per realizzare un miniascensore all’interno della tua abitazione dovrai rivolgerti ad una ditta specializzata; effettuando un sopralluogo all’interno dell’abitazione riusciranno a trovare lo spazio giusto per poter collocare il tuo miniascensore privato.

Dimensioni ascensore interni:

Le dimensioni del miniascensore domestico solitamente sono 80x80 per quanto riguarda la cabina e 120x95 per quanto riguarda il vano. Queste dimensioni standard possono variare senza alcun problema poichè le misure dell’ascensore privato interno non sono regolate da nessuna normativa; in ogni caso sarà la ditta specializzata in ascensori per interni a trovare la giusta soluzione per la tua abitazione.

Alcune aziende hanno delle soluzioni anche per chi dispone di pochissimo spazio, richiedendo solo dimensioni minime di 68 cm per il vano e 50 cm per la cabina interna, senza effettuare alcuna opera muraria.

Realizzazione ascensore interni

L’ascensore interno può essere realizzato attraverso diverse soluzioni per poter accontentare ogni esigenza del cliente:

  • vano in muratura 
  • incastellatura panoramica
  • struttura in metallo

Inoltre gli ascensori interni possono avere due diversi tipi di trazione: la trazione elettrica o oleodinamica.

L’ascensore elettrico è sicuramente la soluzione più silenziosa, più veloce e precisa nel movimento, il suo consumo si aggira intorno ai 0,55kw, mentre l’ascensore oleodinamico può essere un buon compromesso per chi non ha la possibilità o non vuole investire troppo denaro per l’ascensore interno; infatti questa soluzione è sicuramente meno prestante ma ha un costo meno esoso degli ascensori interni elettrici.

Quanto costano gli ascensori interni?

Sono diversi i fattori che influenzano il prezzo finale del miniascensore per interni, vediamo quali:

  • Le dimensioni
  • I piani che dovrà raggiungere
  • Tipologia di trazione
  • Tipologia di installazione
  • Il design

Tutti questi dettagli dei miniascensori influenzano il prezzo finale dell’ascensore, quindi per poter rispondere alla domanda quanto costa l’ascensore interno dovrai stabilire in che modo vorrai averlo.

Ovviamente più piani dovrà coprire l’ascensore e più il suo costo si alzerà, a variare il prezzo ci sarà anche la capienza e quindi le dimensioni della cabina. Come detto prima se decidiamo di installare un ascensore con trazione elettrica l’importo sarà maggiore rispetto alla trazione oleodinamica. Se opti per un installazione muraria poi dovrai aggiungere al prezzo dell’ascensore anche i lavori di muratura. Il design inoltre determina il prezzo finale, in base alla scelta dei colori, dei materiali, della bottoniera il prezzo potrà variare. Al prezzo dell’installazione dell’ascensore interno bisognerà aggiungere l’iva del 4% per la realizzazione di opere finalizzate all’abbattimento delle barriere architettoniche. Solitamente il prezzo degli ascensori interni va dai 9.000€ fino ad arrivare anche a 20.000€.

Agevolazioni per ascensore interni

Ci sono però delle considerazioni da fare sui costi degli ascensori interni: la prima considerazione è che installando un ascensore interno nella propria abitazione il valore commerciale dell’immobile aumenterà di quasi il +20%.

L’altra considerazione è che attorno all’installazione dell’ascensore ruotano diverse agevolazioni e bonus statali a sostegno della spesa.

  1. La prima agevolazione è sicuramente la Legge di Bilancio 2020: se hai effettuato i lavori entro il 31 Dicembre 2021 è prevista una detrazione Irpef del 50% applicata su una spesa massima di 96.000€ ed è ripartita in 10 quote annuali da scaricare sul 730. Se invece l’installazione dell’ascensore interno avverrà o è avvenuta dopo il 1 Gennaio 2022 la detrazione è prevista l'Irpef del 36% su un importo massimo di 48.000€.
  2. La seconda è l’aliquota IVA agevolata al 4% prevista per chi acquista piattaforme elevatrici idonee al superamento delle barriere architettoniche.
  3. La terza agevolazione che si può considerare è la detrazione IRPEF al 19% riconosciuta alle persone con disabilità e a chi ha fiscalmente a carico una persona disabile. Questa detrazione però non è cumulabile con la prima quindi converrebbe fare la richiesta per la prima (Irpef al 50% o 36%) che ha una convenienza maggiore rispetto a questa. 
  4. Oltre a tutte queste agevolazioni, le persone con disabilità attestata possono fare richiesta per partecipare alla graduatoria dello stato per l’assegnazione dei contributi per le opere finalizzate al superamento delle barriere architettoniche.  Per chi ha un'invalidità al 100% il contributo copre totalmente il costo fino a 2.582,28€ Per importi fino 12.911,42€ l’eccedenza rispetto ai 2.582,28€ godrà di un ulteriore contributo pari al 25%. La spesa che supera i 12.911,42€ avrà un ulteriore contributo del 5%.

Come precisato spesso il pagamento dovrà avvenire mediante bonifico parlante affinché  il pagamento possa essere verificato e rimborsato.

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