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L'andamento del mercato immobiliare nel 2022

L'andamento del mercato immobiliare nel 2022

Nel 2022, complice l'inflazione, anche il mercato immobiliare ha conosciuto un aumento dei valori di riferimento. Il real estate è infatti rientra da sempre tra i “rifugi” per gli investitori, un settore potenzialmente interessante in momenti di costanti aumenti del costo della vita, il mattone può infatti diventare un porto sicuro dal punto di vista degli investimenti.

I prezzi per quanto riguarda il mercato immobiliare risultano mediamente in crescita nei mercati delle maggiori città italiane anche per gli immobili a uso ufficio e commerciale. Tuttavia in alcune città del paese si segnalano ribassi.

Le statistiche aggiornate alla fine di giugno di quest'anno segnalano un +2,9% di incremento medio dei prezzi nei maggiori mercati italiani, dove Milano è regina degli aumenti in ambito residenziale con una crescita del 6,3%, mentre Venezia è fanalino di coda con addirittura una decrescita, pur minima, dello 0,2%.

Il comparto immobiliare corporate

Anche per gli immobili ad uso non residenziale, come anticipato, torna una crescita dei prezzi dopo oltre un decennio: la media nazionale per quanto riguarda gli uffici coincide con il rialzo dello 0,5%, con i valori estremi che sono il -1,2% di Catania e il +2% di Bologna.

Si sono verificati aumenti anche per l’asset class retail, come ad esempio i locali commerciali: questo è probabilmente riconducibile alla ripresa del commercio dopo i periodi di magra dovuti alle restrizioni causate dalla pandemia del corona virus. I numeri parlano di un +0,3% medio nazionale, dove le uniche città in rosso sono Palermo e Genova con contrazioni dello 1,5% per entrambe.

L’impatto delle politiche economiche sul settore residenziale

Il settore real estate è tuttavia in un momento di grande incertezza, le politiche economiche attuate dalla BCE si basano sull'aumento dei tassi di interesse nel tentativo di frenare l'inflazione: questo ha un impatto non trascurabile sui potenziali compratori i quali trovandosi a chiedere danaro in prestito devono fare i conti con l'aumento del costo del credito.

Oltre al problema dei mutui, le famiglie italiane devono scontrarsi anche con la scarsità dell'offerta che si dimostra debole soprattutto dal punto di vista delle dimensioni e dalle caratteristiche generiche degli appartamenti (ascensori, balconi, terrazze, ecc), questo è uno dei motivi del divario tra gli immobili residenziali localizzati nei centri cittadini e quelle in zone periferiche.

Infatti quest'ultime godono di maggiori comodità oltre ad essere vantaggiose dal punto di vista strettamente economico.

Il mercato immobiliare delle locazioni

Come già riportato il grande interesse degli italiani per la casa di proprietà potrebbe trovare ostacolo nelle politiche economiche restrittive imposte dall'Europa e dalla situazione geopolitica attuale che tiene tutti con il fiato sospeso: forse questo è uno dei motivi della crescita del mercato delle locazioni.


Il mercato degli affitti ha seguito la tendenza di crescita del settore real estate, è doveroso precisare che pur riscontrando la crescita i livelli non sono comunque paragonabili agli anni che precedono la pandemia.

Le categorie che alimentano la domanda sono rappresentate da genitori separati, coppie di giovani, giovani single, studenti fuorisede, mentre trascurabile sembra essere il ruolo di nuclei famigliari trasferiti per motivi lavorativi.

Il grande interesse nel mercato immobiliare del 2022 va a impattare anche nei tempi medi di vendita (tendenzialmente alti nei mercati immobiliari) che hanno però subito una diminuzione.

Anche sotto questo punto di vista Milano è prima della classe: non solo i tempi medi sono minori rispetto ad altre zone d'Italia, ma con una media di poco maggiore al 5% per le abitazioni e che si attesta invece attorno all'8,5% per uffici e negozi, batte le prestazioni del mercato stesso negli ultimi venti anni.

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