Ceramiche di Vietri: tra l'arte e la tradizione delle piastrelle

Le ceramiche di Vietri sono famose in tutto il mondo e si riconoscono a colpo d’occhio per i suoi colori. Gli artigiani vietresi si ispirano ai colori del Mediterraneo: il blu del mare, il verde degli alberi, il giallo dei limoni  e il rosso della passione del sud sono i colori predominanti.  

La storia delle ceramiche vietresi è sicuramente legata al territorio in cui è nata cresciuta e che continua ad essere amata e sostenuta da tutto il mondo, tanto che si è espansa in tutta la costiera amalfitana rendendola unica nel suo genere.

Le ceramiche di Vietri sono uno dei prodotti italiani più conosciuti al mondo, un prodotto artigianale di altissima qualità che viene considerato fonte di vanto per chi è originale di Vietri sul Mare, la piccola città di circa 8000 abitanti. Vietri sul Mare è l’ultimo a sud dei paesini della Costiera Amalfitana, in Campania, dove accoglie anche l’affascinante Museo Provinciale della Ceramica.

Nel 1997 Vietri è stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità per la ricchezza dei suoi paesaggi e del suo patrimonio artistico e culturale, insieme alla Costiera Amalfitana.

La storia delle ceramiche di Vietri 

Si pensa che le prime ceramiche vietresi nacquero nel V secolo, quando quei territori si trovavano sotto la dominazione etrusca, ma solo nell’epoca medioevale e rinascimentale iniziarono il loro percorso di ascesa verso uno dei prodotti artigianali italiani più conosciuti al mondo. Infatti quando Amalfi divenne repubblica marinara, le ceramiche vietresi iniziarono ad essere esportate in tutto il Mediterraneo.

 Nel XVII secolo poi, questi prodotti iniziarono ad essere apprezzati anche dalla Chiesa che li introdusse in funzione di oggetti sacri, iniziarono così a diffondersi anche le acquasantiere in ceramica vietrese o delle maioliche decorate con tema religioso. L’ultima svolta del percorso delle ceramiche avvenne poi in concomitanza della seconda guerra mondiale: tantissimi ebrei cercarono rifugio nella costiera amalfitana e in cambio dell’ospitalità dei popoli del sud Italia e come segno di ringraziamento illustrarono agli artigiani le loro abilità e le loro conoscenze artistiche: la fusione di stili, elementi e tecniche perfezionò il prodotto finale che attualmente troviamo in commercio in tutto il mondo.

L’utilizzo delle ceramiche di Vietri

Le ceramiche di Vietri vengono utilizzate sia per l’arredo del giardino che per l’interno della casa, I colori e i disegni delle ceramiche vietrese dona splendore, luce e calore agli ambienti. Se inserirai un oggetto in ceramica vietrese nel tuo appartamento, potrebbe sembrarti invadente, eccessivo, protagonista; solo dopo qualche minuto ti renderai conto di quanto era vuota la stanza senza quell’oggetto. 

I contrasti che crea, i vuoti che riempie, la luce che dona attraverso i suoi colori non possono non essere notati e permette di esaltare la tradizione artigianale del Mediterraneo.

Inoltre la ceramica di Vietri è un perfetto oggetto di uso quotidiano da esporre in casa e da utilizzare per le proprie esigenze e routine quotidiane. Ecco alcuni consigli su dove esporle.

Le ceramiche di Vietri in cucina

Sicuramente la cucina è uno degli ambienti in cui le ceramiche vietresi trovano più applicazioni; i para schizzi, il piano di lavoro delle cucine in muratura, i piatti, i vasi o i tavoli stessi permettono di arredare la cucina con il classico stile mediterraneo. Se non sai come scegliere le piastrelle, questa potrebbe essere una soluzione originale.

Le ceramiche di Vietri in bagno

Le maioliche del bagno create con le ceramiche vietresi renderanno il tuo bagno unico nel suo genere dando un'atmosfera vivace e colorata.

Le ceramiche di Vietri in giardino

Anche il giardino accoglie bene le ceramiche vietresi, i colori dei fiori accostati ai vasi in ceramica renderanno il tuo giardino ancora più vivo; solitamente le mura esterne della casa vengono decorate con i piatti caratteristici o utensili di vita quotidiana, appesi al muro rendono il giardino arredato in stile amalfitano. Anche i tavoli, con maioliche o mosaici, se posizionati all’esterno regaleranno quel calore tipico. 

Se in casa non possiedi un giardino, che problema c’è? Puoi sempre arredare il tuo balcone. Guarda uno dei balconi più suggestivi della costiera amalfitana!

Le ceramiche vietrese a Vietri

L’economia, la tradizione e il turismo di Vietri gira tutto intorno alla ceramica; proprio per questo motivo l’intera città la celebra e la adula utilizzandola in ogni angolo della città. I vicoli, le strade, le case e anche i paesini limitrofi sono “addobbati” di ceramiche che permettono di cogliere un'aria vivace e colorata. Le piccole botteghe e laboratori artigianali portano avanti le tradizioni artigianali delle famiglie, ormai secolari, ma al contempo sono nate grandi aziende che permettono una produzione su larga scala. I ristoranti locali hanno inventato una formula vincente per promuovere il loro paese: i piatti vengono serviti in piatti vietresi, al termine del pranzo o della cena puoi decidere di tenere il piatto in cui hai mangiato, come souvenir.

Come si produce la ceramica vietrese

La ceramica vietrese è il prodotto finito di un’affascinante e lungo processo. La ceramica non è nient’altro che l’argilla cotta e smaltata; ma come avviene l’intero processo?

L’argilla, di cui il territorio ne è ricco, viene modellata o  disposta in stampi per conferirgli la forma, poi viene lasciata all’aria aperta per permettergli di essiccarsi e ridurre l’umidità, almeno per 24/30 ore. Successivamente le forme di argilla vengono cotte in un forno apposito che raggiunge circa 950°. Il prodotto che esce dal forno prende il nome di terracotta ed ha un colore tra il marrone, l’arancione ed il rosa. Per trasformare la terracotta in ceramica bisognerà proseguire con la smaltatura bianca e successivamente verrà decorata con i colori come il giallo, il verde, il blu o il rosso. La bellezza delle ceramiche di Vietri sta proprio nell’unicità del pezzo, nella sua unicità, nello sbafo dell’artigiano o nel fatto che le mattonelle non siano perfettamente piane. La bellezza è nell’imperfezione. 

Come pulire la ceramica di Vietri?

La ceramica di Vietri è un bellissimo oggetto da tavola che può essere utilizzato quotidianamente. Ma come per tutti gli altri oggetti in ceramica, è necessario prestare particolare attenzione per evitare di romperla e mantenerla pulita. Quando si vuole pulire la ceramica di Vietri, la prima cosa da fare è controllare le istruzioni di pulizia stampate sul fondo dell'articolo. Se non avete la scatola originale in cui erano conservate le vostre ceramiche, potete cercare l'articolo online. Il modo migliore per pulire le ceramiche di Vietri è usare una spugna. È possibile utilizzare sapone per piatti e acqua calda, ma è meglio evitare l'uso di spugne abrasive e ruvide.

Come asciugare la ceramica di Vietri?

Asciugare una ceramica bagnata può essere difficile. Si può procedere in piedi su un asciugamano asciutto oppure stendendo l'oggetto su un asciugamano asciutto e premendo delicatamente. Per facilitare la pulizia ed evitare di lasciare macchie d'acqua sulle ceramiche di Vietri, è meglio lasciarle asciugare all'aria.

Consigli per evitare di rompere le ceramiche di Vietri

Quando conservate le vostre ceramiche di Vietri, cercate di evitare di riporle in cassetti e armadi stretti. In questo modo si eviterà che si rompano a causa del peso di altri oggetti posizionati sopra di esse. Quando si maneggiano le ceramiche di Vietri, è consigliabile usare due mani, poiché una sola può facilmente rompere l'oggetto. Per evitare rotture quando si impilano le ceramiche, assicurarsi che siano pulite e asciutte prima di farlo.

Conclusione

Le ceramiche di Vietri sono bellissimi oggetti da tavola che possono essere utilizzati quotidianamente. Sono anche facili da pulire e da asciugare. Tuttavia, possono rompersi se non vengono maneggiate correttamente. Seguite questi consigli per la pulizia e la cura delle vostre ceramiche di Vietri e dureranno a lungo.