Pulire la cucina: consigli utili ed efficaci

Come pulire la cucina

Di tutte le stanze presenti nella vostra casa, la cucina è probabilmente quella che ha bisogno di maggiori attenzioni quotidiane oltre al bagno. Ma come si può ottenere una corretta pulizia della cucina senza perdere troppo tempo?

La prima cosa che consigliamo per la pulizia di ogni stanza è di creare una scatola o un carrellino con tutti gli "strumenti del mestiere": spugne, panni, guanti in lattice, retine in alluminio e detersivi, in questo modo non si perderà tempo a reperire ciò che ci occorre.

Come pulire la cucina in breve tempo

Chiarito quanto sopra, cerchiamo di procedere con ordine. La prima cosa che dovete fare è quella di cercare riordinare la cucina, mettere a posto tutti gli accessori, svuotare il lavandino sistemare le stoviglie e rimuovere tutti gli oggetti che non fanno parte di quella stanza. Un aspetto veramente importante, che tutti sottovalutano, è quello di dare un posto ad ogni oggetto; l'organizzazione della tua cucina è fondamentale per dare un senso di ordine e pulizia all'ambiente. Se non sai come farlo, leggi il nostro articolo su come organizzare la cucina.

Pulire il piano cottura

Il piano cottura è uno dei piani più difficili da pulire e quello che si sporca più frequentemente. Per ogni materiale o tipologia proponiamo metodi diversi;

I fornelli ad esempio risultano molto porosi, come fare quindi? Metterli tutti in una pentola con acqua e bicarbonato e metterli a bollire. Lasciarli in ammollo per una mezz'ora, successivamente sfregare bene tra i dentini e i fori con uno spazzolino a setole dure, in modo che si tolga tutto lo sporco residuo. Successivamente si può pulire il piano cottura, solitamente è in alluminio, quindi in questo caso possiamo utilizzare acqua e aceto o uno sgrassatore al limone per eliminare ogni tipo di sporco e lucidare l'alluminio solo dopo aver fatto tutti questi passaggi e aver asciugato tutto possiamo rimontare i fornelli. Per controllare se li hai montati bene, accendi i 4 o 5 fuochi e lasciali un minutino a fiamma alta.

Pulire il forno

Tante persone si chiedono ogni quanto sia giusto pulire il forno; ovviamente la risposta varia in base all'utilizzo che ne fai; se usi spesso il forno ti consigliamo di pulirlo a fondo non meno di una volta al mese , se lo usi ogni tanto e per lo più per riscaldare pietanze baserà pulirlo anche ogni tre mesi. Se si rimanda la pulizia per troppo tempo si creeranno più strati di sporco che poi sarà più difficile eliminare.

Anche in questo caso, aceto, limone e bicarbonato sono degli ottimi alleati. Vediamo la procedura:

●Riempi una teglia abbastanza grande di acqua e aceto e disponila nel forno, accendi a 200° e lascia bollire per un oretta, o fin quando non sarà evaporata. In questo modo il vapore ammorbidirà lo sporco presente sulle superfici.

●Successivamente passare una spugnetta dalla parte ruvida o una retina in acciaio e strofinare bene.

●Infine con bicarbonato e limone creare un impasto, spalmarlo su tutta la superficie e lascialo agire per almeno 5-6 ore.

●Risciacquare bene ed asciugare.

Se questo metodo non funziona perché le pareti sono troppo incrostate, leggi il nostro approfondimento su tutti i rimedi per pulire il forno.

Incrostazioni ostinate

Qualsiasi tipo di incrostazione ostinata, soprattutto in cucina va prima cercata di risolvere con elementi naturali, affinché si evitino detergenti chimici che potrebbero entrare a contatto con gli alimenti. Nel caso però non bastassero i rimedi della nonna è possibile utilizzare sgrassatori o detergenti molto aggressivi a base di candeggina o di igienizzante antibatterico o addirittura di soda caustica (soprattutto i prodotti specifici da forno). In questo caso è consigliato però sciacquare accuratamente più e più volte per evitare che tracce di detersivo rimangano sulle superfici e contaminino i cibi.

Pulizia del frigo

Prima di tutto bisogna provvedere a svuotare il frigo, eliminare i cibi scaduti, dimenticati o ammuffiti. Chiudere, sigillare o impellicolare quelli da rimettere dentro e riporgerli tutti in una borsa frigo con qualche ghiacciolo affinché non subiscano lo sbalzo termico. Fatto ciò, è consigliabile staccare la spina e smontare i ripiani. Le parti del frigo più piccole possono essere messe in lavastoviglie per una migliore igienizzazione ad alte temperature, quelle invece che non entrano nella lavastoviglie possiamo pulirle e disinfettarle con acqua limone e bicarbonato in acqua calda e successivamente risciacquarle. In alternativa potrete usare il detersivo per i piatti o un ottimo sgrassatore.

Pulizia della cappa

Per sgrassare a fondo la cappa, fai bollire in una pentola una soluzione di acqua e aceto, il vapore prodotto salirà verso la cappa e agirà sulla superficie grassa o sporca e anche i filtri verranno sgrassati dal vapore. Successivamente strofinare e pulire con una pezzetta imbevuta di acqua calda e aceto. Così sarà pulita, brillante e lucente.

Pulizia della cucina generale

Ogni cucina è composta da materiali diversi, per questo motivo non riteniamo giusto fornirvi delle soluzioni universali su spugne, pagliette e detersivi; sicuramente i top in legno o un top cucina in hpl dovrà essere trattato in modo più "gentile" rispetto a top in marmo, anche se, anche in questo caso bisognerà far maggiore accortezza ai detergenti che si scelgono di utilizzare.

Una volta puliti gli elettrodomestici, spolverati i possibili ripiani, aver pulito le finestre e le porte, non vi resterà che passare l'aspirapolvere e lavare i pavimenti.

Ricordiamo sempre che le pulizie, per essere fatte nel modo giusto, vanno fatte sempre dall'alto verso il basso, quindi le prime cose che dovrete fare saranno quelle di togliere ragnatele e pulire e i ripiani alti per arrivare fino al pavimento che andrà aspirato meticolosamente e igienizzato con acqua calda e aceto o con un detersivo apposito per pavimenti.

Consigli per la pulizia della cucina

Chiarito ciò, potete sicuramente procedere alla pulizia della cucina in maniera più celere seguendo alcuni pratici consigli che renderanno il vostro lavoro più facile.

Innanzitutto, ricordate che più grande è la vostra famiglia, e più lungo presumibilmente l’intero processo. Tuttavia, avete in questo caso anche un vantaggio: più persone che probabilmente sporcheranno, significano anche più persone che sicuramente vi daranno una mano a ripulire. Cercate dunque di rendere la pulizia della cucina un affare di famiglia, coinvolgendo i membri più giovani della famiglia, e rendendoli responsabili di alcune attività che vi permetteranno di avere la cucina pulita in breve tempo.

Educate pertanto i vostri familiari a pulire e risciacquare i piatti dopo ogni pasto. Questo semplice gesto non richiede molto tempo, ma rende molto più facile il lavoro di lavaggio delle stoviglie. Cercate dunque di riempire il lavandino con acqua calda e sapone prima di iniziare la preparazione del cibo. Quando ciotole, taglieri, coltelli, e altre posate e oggetti si sporcano, sarà sufficiente lavarli rapidamente per evitare che il cibo si secchi e si attacchi.

Se poi non riuscite proprio a pulire la cucina con un po' di motivazione, provate a utilizzare un irrinunciabile strumento di supporto: la musica. Generalmente, molte persone dichiarano di trovare di grande utilità la possibilità pulire accompagnati da una colonna sonora preferita: considerato che si tratta di un approccio gratuito e privo di qualsiasi pregiudizio potenziale, val sicuramente la pena provare.

Con un po' di impegno e qualche regola condivisa, i risultati saranno assicurati!

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