Bilancio condominio o rendiconto: ecco cosa sapere

Bilancio Condominio

Il bilancio condominiale è quel documento redatto annualmente dall’amministratore del condominio e approvato dall’assemblea condominiale al fine di fornire un rendiconto condominiale e un’amministrazione trasparente.

Il bilancio condominiale è composto dal bilancio consuntivo dell’anno trascorso ed il bilancio preventivo per l’anno successivo.

L'approvazione del bilancio determinerà così la ripartizione delle spese che comprendono sia quelle di gestione ordinaria che quelle di manutenzione straordinaria.

Solitamente durante la stessa assemblea l’amministratore presenterà il bilancio consuntivo dell’anno passato e appronterà un bilancio preventivo per l’anno in entrata.

Bilancio consuntivo 

Il bilancio consuntivo viene infatti redatto sulle spese effettivamente sostenute e sugli importi effettivamente entrati in un arco di tempo già concluso che solitamente coincide con l’anno solare. Le spese dovranno essere suddivise per categorie e distribuite in proporzione delle quote di proprietà tra i condomini elencando anche le somme versate da ognuno di loro. Il conguaglio a credito o a debito emergerà con la differenza tra quanto versato e quanto dovuto. Dal momento in cui il bilancio viene approvato in assemblea sarà vincolante per ogni condomino.

Bilancio preventivo

Il bilancio preventivo invece è una stima delle spese ordinarie e straordinarie presumibili, ovvero che dovranno essere sostenute nel futuro prossimo; grazie al bilancio preventivo sarà possibile stilare un piano di pagamenti di tutti i condomini, ovvero le rate del condominio sulla base di previsioni di spese previste.

Infatti precedentemente a questa assemblea, l’amministratore dovrà raccogliere le osservazioni dei condomini e valutare i lavori da apportare al condominio, valutarne il costo e inserirlo all’interno del bilancio preventivo. 

Sarà poi l’assemblea a decidere l’approvazione del bilancio preventivo. Nel caso in cui l’assemblea approvi il bilancio preventivo sarà vincolata e obbligata al sostentamento delle spese dichiarate; non ci sarà la sospensione neanche se venisse impugnata la delibera che lo approva. La delibera non sarà più efficace solo se sarà un giudice a dichiararla nulla.

Differenza tra bilancio consuntivo e bilancio preventivo

La differenza tra il bilancio consuntivo e il bilancio preventivo è che il primo è il documento che attesta lo storico delle spese sostenute e delle entrate; il secondo invece è il resoconto delle spese previste per l’anno successivo e che dovranno essere affrontate in un futuro prossimo.

Approvazione del bilancio

Senza l’approvazione del bilancio da parte dell’assemblea il bilancio non ha alcun valore come documento; infatti solo con l’approvazione si potrà rendere effettivo il rendiconto e so potrà procedere con un Decreto ingiuntivo nel caso ci fossero dei condomini morosi e saranno ripartite le spese in base alle proprietà millesimali per l’anno entrante. Certo è che, nonostante il rendiconto non venga approvato, i condomini non saranno esenti dalle richieste di pagamenti da parte dei servizi di fornitura come la corrente, il gas o le ditte di pulizie e giardinaggio avvalendosi o sull’intero condominio o sui singoli comproprietari morosi.

Bilancio sbagliato: cosa fare?

Se ritieni che il bilancio condominiale sia sbagliato e durante l’assemblea ti sei astenuto dal voto o non hai votato a favore avrai 30 giorni dal giorno della riunione per impugnare la delibera di fronte ad un giudice di pace, se invece eri assente e ti sei accorto dell’errore del bilancio quando hai preso visione del verbale i 30 giorni partiranno dalla data di notifica del verbale. 

Potrai esprimere i tuoi dubbi e le tue contestazioni anche durante l’assemblea, nel caso in cui tali contestazioni venissero accolte dovranno essere verbalizzate e il consuntivo verrà conseguentemente modificato.

Se invece il bilancio condominiale risulta essere modificato appositamente per sottrarre somme di denaro o venissero occultati in maniera losca dei movimenti ci si dovrà rivolgere ad un magistrato.

 

 

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