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Immobiliare, lavoro & co: ecco le città più attrattive d'Italia

Quali sono le città più attrattive d’Italia? A dircelo è Italy2Invest, un nuovo servizio relizzato da Nomisma, che ha cercato di calcolare la capacità del territorio di esprimere “valore” attraverso l’analisi di oltre 600 indicatori riconducibili a 16 aree di osservazione (tra cui spiccano immobiliare e lavoro), e i cui risultati sono stati recentemente presentati, non senza qualche sorpresa.

Per quanto concerne ad esempio le prime 10 città italiane che più si distinguono per attrattività, la classifica è guidata da Milano, che precede sul podio Torino e Genova. Si tratta pertanto di città di grandi dimensioni, il cui cluster occupa anche le successive tre posizioni, considerato che Firenze, Venezia e Bologna occupano dalla quarta alla sesta piazza. La seconda parte della top ten delle località maggiormente attrattive secondo lo studio condotto da Nomisma è invece presidiata altri capoluoghi non metropolitani, con Verona, Parma, Ferrara e Ravenna a completare i primi 10 posti.

Complessivamente, si tenga conto come tutti i capoluoghi possono vantare indicatori in grado di collocarsi al di sopra della media italiana, e come il 52 per cento di questi riesca a ottenere uno score di almeno 60 punti su 100. Naturalmente, il fatto che i capoluoghi riescano a determinare delle buone prestazioni non deve necessariamente far passare in secondo piano i buoni risultati che sono ottenuti dai comuni di piccole e medie dimensioni (intendendo per tali i comuni che non hanno più di 50 mila abitanti).

A livello nazionale, emerge altresì come la media italiana dell'indice Nomisma I2I sia pari a 45,1 punti, con picchi di 62,8 punti per le città metropolitane e di 59,6 punti per i capoluoghi di provincia. Per aree geografiche, tutte le macrozone italiane riescono a collocarsi al di sopra o in linea con la media, con la sola eccezione del Sud e delle Isole, in cui lo score scende a 43,7 punti. È invece di 47,1 punti lo score nel Nord Est, di 45,8 punti al Centro e di 45,1 (in linea con la media nazionale) al Centro.

Ragionando in termini di dimensione abitativa, le prestazioni migliori sono nelle città con oltre 150 mila abitanti, il cui punteggio è pari a 62,6 punti. Le città con dimensione abitativa compresa tra 50 e 150 mila abitanti maturano un punteggio di 53,1 punti, mentre quelle con dimensione abitativa di non più di 50 mila abitanti si fermano a 44,9 punti.

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