Mercato immobiliare italiano ecco le previsioni dell'andamento di nomisma

Mercato Immobiliare Italiano

Nonostante l'emergenza sanitaria Covid-19 abbia danneggiato molti settori dell'economia italiana, il mercato immobiliare nazionale si è dimostrato resistente, almeno in alcune aree.

L'Italia ha subito una delle peggiori crisi economiche d'Europa nel 2020 e il mercato immobiliare della nazione - che era già debole prima della pandemia - ha oscillato.

Fortunatamente però questo non riguarda il mercato immobiliare; infatti supportata dalla volontà di rilancio dell’economia e dalle ingenti risorse del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) finalmente la linea del mercato immobiliare ha iniziato la sua ascesa.

La richiesta di immobili, sempre più consistente, è stata dettata dal desiderio degli italiani di migliorare la propria condizione abitativa e il proprio tenore di vita. Sicuramente la Pandemia ha giocato il suo ruolo fondamentale: gli italiani si sono ritrovati per lo più a trascorrere il tempo nelle loro case,  a valutarle, a cambiare le loro necessità e proprio per questo motivo molti hanno deciso di cambiare casa richiedendo maggior spazio, salubrità e minori costi energetici. La richiesta delle abitazioni si è spostata verso localizzazioni suburbane, rispetto al comune capoluogo. Oltre 3,3 milioni di famiglie, hanno deciso di cambiare casa quest’anno.

Sicuramente un altro fattore altrettanto concatenante è stato l’atteggiamento molto accomodante degli istituti finanziari; prendere un mutuo ormai è molto più semplice, in particolar modo grazie anche ai bonus stanziati per i Giovani under 36. Nel caso in cui però le banche decidessero di selezionare più accuratamente i loro clienti ecco che diminuirebbe tantissimo il bacino d’utenza del mercato immobiliare.

L’andamento positivo del mercato immobiliare è stato dichiarato in diretta streaming da Nomisma che cita “si consolida la ripresa avviata oltre un anno fa, alla prima tregua concessa dall’ondata pandemica”. Gli studi hanno dimostrato che i prezzi delle case sono ora di nuovo in calo nel complesso, dopo un breve aumento lo scorso anno.

Ma questo non è il caso su tutta la linea. Alcune aree stanno assistendo a un enorme aumento della domanda, il che significa che i prezzi continuano a salire.

Notevoli aumenti dei prezzi sono stati osservati nei quartieri periferici di alcune delle grandi città italiane, così come intorno alle città più piccole che tendono a posizionarsi in alto negli indici di "qualità della vita".

Questi aumenti di valore localizzati sono l'effetto di un fenomeno di regionalizzazione della crescita accentuato durante la pandemia.

Le prime dieci aree che hanno registrato il maggior rimbalzo 

Tutte le aree sono periferiche, ben collegate e in grado di soddisfare criteri di vivibilità come la qualità ambientale e la qualità dello spazio pubblico, riuscendo a soddisfare le aspettative di benessere delle persone

Questa evoluzione dei prezzi mostra come il mercato immobiliare italiano stia “attraverso una profonda trasformazione”, definita come “una frammentazione in tante micro-aree”.

La provincia con i distretti che ha maggiormente valorizzato è Milano.

L'area Turro della città milanese ha registrato un rimbalzo del 44,9 per cento rispetto al primo trimestre del 2020, cioè quello immediatamente precedente la pandemia.

Questo lo colloca davanti a Olmi-Muggiano (42,1 per cento) e Val di Sole-Fatima (24,9 per cento). Il consistente incremento di Turro è da attribuire alla riqualificazione di varie aree del quartiere, oltre che a migliorie legate all'università e anche una creazione di piste ciclabili che collegano diverse parti del distretto hanno avuto un forte impatto in questa zona.

In altri quartieri di Milano, come Olmi Muggiano, l'aumento dei prezzi è dovuto alla crescente importanza delle periferie durante la pandemia infatti un numero crescente di persone che si rivolgono al lavoro a distanza, o "smart working"  ha permesso a molte persone di trasferirsi in zone meno centrali offrendo case più grandi e più adatte alle famiglie a prezzi molto più convenienti.

Padova è nella top ten, con due quartieri: si tratta di due aree strategiche per viaggiare, sia con i mezzi pubblici che con il mezzo privato.

Un'altra provincia che ha visto crescere alcuni suoi distretti è Modena, dove si registra una crescita che sfiora il +25%, queste zone sono fiorenti per la loro vicinanza all'università, una delle più antiche e rinomate d'Europa. A Modena gli immobili sono dotati di ampi appartamenti di nuova costruzione in una zona che offre verde e tranquillità, in una posizione strategica grazie alla vicinanza con il centro storico.

Anche Bergamo, la cittadina lombarda al centro della prima ondata di Covid-19, ha registrato un aumento dei prezzi delle case.

Un quartiere chiamato Giovanni XXIII-Stazione ha visto aumentare i prezzi di vendita del 23,6%. Questa crescita, avvenuta durante i lockdown, è imputabile al frequente utilizzo dello smart working da parte delle aziende.

Si dice che molte persone siano tornate a Bergamo per lavorare lì, ma abbiano utilizzato i buoni collegamenti di trasporto pubblico per raggiungere altre città della Lombardia quando necessario.

Nell'Italia centrale, Arezzo è la provincia dove i prezzi sono saliti di più quest'anno.

La ricca cittadina toscana offre opportunità di lavoro ma allo stesso tempo molto tranquilla, nel cuore della campagna toscana.

Per quanto riguarda il sud invece Palermo prende il titolo per il sud Italia. Poiché diverse aziende hanno consentito ai propri dipendenti di lavorare da remoto, Montepellegrino, in Sicilia, è stato il distretto prescelto.

Questa zona è ben collegata da una pista ciclabile e offre la possibilità di fare sport all'aria aperta, godendo di un clima temperato.

Nonostante l'Italia abbia registrato la sua più grande contrazione del PIL dalla fine della seconda guerra mondiale durante la pandemia, i prezzi delle case in Italia sono aumentati complessivamente lo scorso anno (di + 7% nel primo trimestre del 2020 rispetto alla fine del  2019)


Condividi questo articolo:

Articoli simili: