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(Agg. 05 Novembre 2020), Mirko

Il parcheggio con tettoia: come fare?

Il parcheggio con tettoia in condominio potrebbe sembrare una cosa quasi secondaria di scarsa importanza ma alla fine è necessario avvicinarsi con molta cautela a questo argomento perché, come vedremo tra poco, le cose non sono semplici come potrebbe sembrare. In effetti parlando di condominio è necessario ricordare che nulla è facile quando si va a parlare di corretto uso degli spazi comuni e ciò è quasi fisiologico perché non sempre le persone sanno vivere in comunità e presunti diritti di qualcuno potrebbero creare seri grattacapi agli altri condomini. Come ben si sa vi sono una serie di regole che servono proprio per farci vivere nel completo rispetto verso il prossimo ed in questo caso si deve fare riferimento al diritto di veduta in appiombo, che potrebbe sembrare un termine astruso e dallo scarso significato ma è estremamente importante. È un diritto che ha riguardato tutti coloro che hanno vissuto o che abitano in condominio perché molto spesso i condomini costruiscono pergolati o strutture del genere in modo da sfruttare pienamente anche gli spazi esterni. Nello specifico quindi il diritto di appiombo viene esercitato per coprire le proprie aperture dalla propria abitazione fino alla base dell’edificio. Ci si può opporre a questa prerogativa solo ed esclusivamente nel caso in cui queste costruzioni possano andare a creare delle limitazioni alla vita degli altri individui.

Il parcheggio con tettoia e l’annoso problema della ripartizione degli spazi

Sicuramente uno dei problemi principali di chi vive in condominio è la definizione degli spazi di tutti coloro che vi abitano. Proprio per questo motivo è necessario fare molta attenzione quando si effettuano i calcoli millesimali perché è proprio in quell’occasione che potrebbero sorgere i problemi principali. Non è raro poi che un inquilino, non si sa in virtù di quale pretesa, creda di avere dei presunti diritti su specifiche aree. Naturalmente ciò non è assolutamente vero e questo tipo di comportamento non può che creare dei problemi anche abbastanza seri a tutti. Un esempio non così raro potrebbe essere rappresentato dal fatto che un inquilino potrebbe occupare uno spazio verde e trasformarlo senza informare nessuno in un parcheggio con annessa tettoia per proteggere il proprio veicolo dalle avversità atmosferiche. Quindi è necessario determinare con sicurezza quando si ha e quando invece non si possiedono i diritti per creare una costruzione de genere. Per dirimere meglio il nostro dubbio si è scomodata addirittura la Corte di Cassazione che è stata interpellata per comprendere bene fino a che punto è possibile per il condomino che abita nel piano terra creare il pergolato. Ed in effetti i giudici hanno determinato una serie di paletti che devono essere prese in grande attenzione per non incappare in problemi anche abbastanza seri dal punto di vista legale. E' stato stabilito che non è possibile adoperare la scusante del " uso intenso del bene comune" perché si deve sempre tenere presente che lo spazio in comune deve essere adoperato nel rispetto degli altri inquilini in modo che tutti possano essere in grado di sfruttare pienamente gli spazi esterni come il giardino o altri eventuali spazi.

Ma non solo gli spazi devono essere mantenuti ma anche il diritto alla veduta

Oltre agli spazi comuni è necessario tenere presente che viene preso in grande conto il cosiddetto diritto di veduta. In pratica si parla di diritto di veduta di appiombo, questo concetto è stato già accennato in precedenza ma ora è necessario andare più a fondo a questo concetto in modo da poterlo comprendere bene. In pratica si tratta del diritto che ogni condomino ha della veduta fino alla base dell'edificio. Proprio per questo motivo una costruzione potrebbe essere un impedimento abbastanza serio. Ciò significa che la costruzione dev'essere eretta a non meno di tre metri di distanza dall'edificio in modo che non vi siano impedimenti alla vista. Molto spesso prima di effettuare qualsiasi operazione è consigliabile indire una riunione in modo da poter mettersi d'accordo con gli altri condomini in modo da non rischiare di dover andare incontro a possibili problematiche.

Il parcheggio con tettoia: può rientrare nella cosiddetta libera edilizia

Vi sono una serie di lavori che possono rientrare nella libera edilizia ovvero in tutti quei lavori di edilizia che non richiedono di espliciti permessi. Molto spesso queste sono opere non particolarmente complesse e comunque aperte e non in muratura. Il parcheggio potrebbe rientrare perfettamente tenendo comunque presente che vi sono una serie di caratteristiche che devono essere prese in considerazione. In primo luogo si deve tenere presente che la pergolata o in questo caso il parcheggio. In effetti la questione è abbastanza particolare e purtroppo si presta a molte interpretazioni proprio perché si va verso ad una costruzione più complessa potrebbe richiedere le normali autorizzazioni per il comune. Quindi è necessario decidere se conviene in termini di denaro e di tempo investiti per creare il proprio posto macchina.

parcheggio con tettoia

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