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, Valentina

Arredamento smart working: un ambiente efficiente

La pandemia ha portato dei grandi cambiamenti in tutte le nostre vite, dalle relazioni sociali a quelle intrapersonali, fino a sperimentare nuovi metodi di lavoro.

Soprattutto in questo ambito, grazie alle misure per prevenire il contagio, si è modificato improvvisamente il modo di approcciarsi al lavoro. In questo momento storico circa 8 milioni in più di lavoratori operano da casa in smart working.

Nel resto del mondo è pratica diffusa da ormai diversi anni, mentre per la maggior parte dei lavoratori italiani è un grande cambiamento che implica riorganizzare la propria vita, i propri tempi e di conseguenza ritagliare i giusti spazi.

Cambia quindi anche il modo di organizzare gli ambienti della casa, che ora devono adattarsi alle varie esigenze lavorative. Come principale risorsa, un ufficio in casa ha bisogno di essere tranquillo con uno spazio riservato, creare quindi un vero e proprio studio. Il problema? È che non tutti posseggono dei metri quadri da riadattare.

Questo è il caso di tutte quelle persone che hanno dovuto adottare o che vorrebbero adottare soluzioni smart, essenziali e funzionali che comprendono tutto quello che serve per poter lavorare e che possono essere riadattate ad ogni angolo della casa.

Quello che serve per realizzare un arredamento smart working sono pochi elementi fondamentali.

9 consigli per arredamento smart working

Una distinzione iniziale va fatta tra chi ha uno studio in casa e quindi una postazione fissa e chi al contrario ha degli ambienti più piccoli e delle situazioni temporanee che organizza all’occasione.

In entrambe i casi sono necessari alcuni elementi indispensabili per poter arredare un ambiente in smart working.

1. Strumenti adatti

È importate avere a disposizione tutti gli strumenti, o quelli essenziali, per poter svolgere correttamente il lavoro in smart working: dal pc, alla stampante, ad uno smartphone che potrebbe sopperire alla mancanza di una fotocopiatrice e così via.

Insomma tutto quello che è necessario per lavorare in smart working.

2. Luce naturale

consigliamo sempre di sfruttare il più possibile la luce naturale. Ti consentirà di salvaguardare la salute dei tuoi occhi e di risparmiare a livello di energia. Quindi è sempre meglio posizionare la scrivania accanto o nella zona di una finestra ben illuminata.

Nel caso non sia possibile, o comunque nel momento in cui la luce naturale viene man mano a mancare, è consigliato utilizzare delle luci. Qui puoi giocare sia in estetica sia in funzionalità. Per non avere ingombri sul tavolo potresti adottare una soluzione come una lampada da terra, o una striscia led o ancora un applique… risolvendo anche il problema degli intrugli di cavi, poco funzionali e antiestetici.

3. Ottimizzare gli spazi

Anche se non possiedi uno studio, puoi rivalutare glia angoli inutilizzati della casa. Ti serve solamente saperli trovare in base a quello di cui necessiti.

Una postazione per il pc, uno spazio di archivio una scrivania non necessariamente grande. Ci sono tante idee per comporre un’ambiente smart, ad esempio per i tavoli esistono molte soluzioni diverse da quelli scorrevoli a quelli nascosti, quelli allungabili.

Addirittura esistono armadi contenitori che una volta aperti scoprono postazioni complete. Dai spazio alla tua fantasia.

4. Libera lo spazio

Cerca di avere l’ambiente sempre sgombro da oggetti inutili o da oggetti fastidiosi come l’arrotolarsi dei cavi. Per avere più spazio quindi, è importante che sia pulito. Ti consigliamo di nascondere i cavi ma di avere gli interruttori e le prese a portata di mano, in modo di facilitare l’uso degli strumenti tecnologici nelle ore di lavoro.

5. Ambiente climatizzato

È importante avere un ambiente ben climatizzato perché rende più efficienti le ore di lavoro. Concentrarsi sul lavoro quando siamo a disagio perché fa troppo caldo o troppo freddo è impossibile e finisce che ci ritroviamo rallentati sulla tabella di marcia. Quindi è necessario scegliere un buon sistema di condizionamento o riscaldamento, soprattutto nella zona dello smart working.

6. Concentrati

Quando si lavora in casa è importante non farsi distrarre e rimanere concentrati sulla produttività. Quindi è bene non cadere nelle tentazioni che ci lascerebbero trascurare il lavoro. È quindi importate arredare l’ufficio smart working con l’essenziale e magari con quei mobili che ne delimitano l’area.

7. Senza tentazioni ma invitante

Anche se è consigliato non avere distrazioni nello spazio di lavoro, questo non significa che non debba essere uno spazio invitante e accogliente. Infatti uno spazio su misura per te, renderà piacevole l’ora d’ufficio senza farti sentire in un ambiente asettico o senza personalità come gli uffici.

8. Benessere

Tra l’arredamento smart working sono molto in voga le piante. Sono molto importanti infatti perché aiutano l’ossigenazione dell’ambiente, oltre che a dare un tocco di verde e naturale alla stanza, ma non tutte le piante sono adatte a questo scopo.

9. Luminosità

Abbiamo parlato della luce naturale, ma la luminosità è da ricreare anche all’interno dello spazio che ti sei ricavato in casa per lavorare in smart working. Ti consigliamo di utilizzare delle tinte neutre e bianche perché favoriscono la propagazione della luce e aiutano nella concentrazione.

arredamento smart working

Smart working: l'ufficio a casa propria

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