Delega per assemblea condominiale: fac simile e consigli

Delega per assemblea condominiale

Fra i doveri dell’amministratore di condominio, la convocazione dell’assemblea condominiale: si tratta nel dettaglio dell’organo che decide sulla gestione non solo ordinaria, ma anche straordinaria del condominio e che fa riferimenti soprattutto alle parti comuni, come la pulizia e l’illuminazione delle scale, la cura degli spazi verdi comuni, i lavori da effettuare e via dicendo. Se un condominio può anche fare a meno di un amministratore quando ci siano meno di otto condomini, è pur vero che prima o poi diventa necessario indire l’assemblea di condominio, assemblea a cui ciascun condomino può intervenire. Il condomino ha la possibilità di intervenire direttamente oppure in alternativa può partecipare attraverso un suo rappresentante. In tal caso il delegante ha la facoltà di poter partecipare a pieno titolo all’assemblea e può anche esprimere il suo voto proprio in rappresentanza del delegane. Ma come è fatta la delega per assemblea condominiale? Quali sono i dati che deve contenere e come compilarla? Vediamo tutti i dettagli.

Delega per l’assemblea condominiale, che cos’è?

Quando viene indetta l’assemblea condominiale, ciascun condomino ha la possibilità di poter intervenire in assemblea o direttamente o tramite la presenza di un suo delegato. Ovviamente il delegato avrò la possibilità di poter intervenire ed esprimere il suo voto in rappresentanza del delegante stesso. Ma che cos’è la delega per assemblea condominiale? Il proprietario di un appartamento in condominio ha il diritto di intervenire all’assemblea: può partecipare in presenza oppure può avvalersi della presenza di un rappresentante che dovrà necessariamente essere munito di delega scritta.Generalmente ciascun condominio organizza almeno una assemblea ordinaria l’anno, oltre a una serie di eventuali assemblee straordinarie. Le assemblee straordinarie potranno essere convocate dall’amministratore oppure dai condomini stessi, purché siano almeno in due a volerla indire. Se l’assemblea è deserta o se all’assemblea partecipa un numero di condomini che risulti essere insufficiente al raggiungimento maggioranza dei millesimi, l’assemblea stessa non può prendere decisioni, anche se sono necessarie alla vita dello stabile stesso. Nel momento in cui una persona partecipa per delega all’assemblea di condominio, vada agire come delegato svolgendo a tutti gli effetti il ruolo del delegante stesso. Il delegato pertanto ha tutti i diritti e tutti i doveri del delegante.

ASSEMBLEA DI CONDOMINIO STRAORDINARIA, QUANDO INDIRLA

Delega assemblea condominiale, quando occorre

Se il condomino riceve la comunicazione di un’assemblea condominiale, sia ordinaria sia straordinaria, ma non ha la possibilità di poter partecipare, è suo diritto poter delegare qualcuno al suo posto. Ovviamente la della può essere diversa: se all’ordine del giorno ci sono temi particolarmente importanti o a cuore del condomino, il delegante potrà delegare una persona che possa votare al nostro posto a tutti gli effetti. Ovviamente il delegato dovrà votare sulla linea delle intenzioni del delegante facendo le sue veci. Quindi, nel momento in cui sia stata indetta un’assemblea alla quale di non poter partecipare, sarà allora utile poter produrre una delega in modo tale da poterla consegnare a una persona di propria fiducia che voterà in base alle indicazioni e agli interessi del delegante stesso.

Delegato, le caratteristiche

Ma come scegliere il proprio delegato in assemblea condominiale? Ciascun condomino ha la possibilità di poter delegare chiunque per partecipare all’assemblea condominiale facendo le sue veci. Occorre naturalmente che si tratti di una persona di sua fiducia maggiorenne, ma non è necessario che si tratti di un parente o che sia tratti di un condomino dello stesso stabile. Molto stesso, quasi per prassi, il condomino assente tendeva a delegare l’amministratore di condominio, ma adesso si tratta di un procedimento che per legge non è più possibile. È bene quindi scegliere una persona di propria fiducia e poi informarla sull’ordine del giorno dell’assemblea e naturalmente sulle proprie intenzioni di voto, in modo che possa comunicarle e votare al posto del delegante votato in base alle sue indicazioni per tutelare i suoi interessi.

Delega per assemblea condominiale, come compilarla

Ma come compilare una delega per assemblea condominiale? Ricordate che la delega deve essere necessariamente scritta: la delega orale non ha alcun valore. La delega scritta dovrà riportare necessariamente tutti i dati identificativi non solo del delegante, ma anche del delegato tutti i riferimenti della riunione in questione con la data e l’orario preciso della riunione alla quale si riferisce la delega stessa. Ricordate anche che una delega scritta in modo incompleto o redatta in modo errato, può anche essere invalidata dal presidente dell’assemblea rendendola nulla. È possibile presentarsi alla riunione direttamente con la delega prepara e firmata, ma ci sono anche degli amministratori che in occasione della consegna del foglio di convocazione dell’assemblea, mettono a disposizione anche un prestampato, un fan simile di delega che dovrà essere compilata in ogni sua parte. Si tratta di un servizio utile nel caso in cui si voglia esser certi di preparare una delega che sia valida. Ricordate anche che ogni delega, per essere valida, deve essere necessariamente firmata.

Fac simile delega per assemblea condominiale

Non esiste una forma definita per la delega, ma certamente deve essere una delega scritta. Il condomino dovrebbe anche indicare nella delega il tipo di voto che intende esercitare per ciascun argomento che sarà affrontato. Nel modello inviato dall’amministratore di condominio insieme all’avviso di convocazione dell’assemblea, sarà sufficiente però che il delegante compili tutti i campi lasciati in bianco. Per scrivere il documento è anche possibile utilizzare un fac simile delega assemblea condominiale che dovrà essere stampato. Nella prima parte i sono i dati del delegante, vale a dire del proprietario dell’appartamento che va ad incaricare un’altra persona per partecipare all’assemblea condominiale. A seguire vengono riportati i dati del delegato, il soggetto che potrà partecipare all’assemblea. Vengono poi riportati tutti i dati relativi quella determinata assemblea di condominio per il quale la delega è valida. La delega non può mai essere essere generica, ma riferirsi a una specifica e particolare assemblea condominiale. Il delegato dovrà presentarsi all’assemblea di condominio co con modulo delega già compilato e già firmato dal delegante e e dovrà esibire un documento di identità valido per consentire la sua identificazione. Il modulo sarà allegato al verbale di assemblea e vale solo per una singola e specifica assemblea.

QUANTO GUADAGNA UN AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO, REQUISITI

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