Disposizione bicchieri a tavola: piccole attenzioni fanno la differenza

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Succede a tutti di voler organizzare una cena importante e chiedersi qual è la giusta disposizione dei bicchieri a tavola? Quali sono i bicchieri per il vino bianco? E quali per il vino rosso? Dove vanno posizionati esattamente sulla tavola i bicchieri?

Se la cena è tra pochi minuti e ancora non sai dove mettere i bicchieri sul tavolo, leggi velocemente il primo paragrafo; se invece hai più di qualche minuto soffermati su tutte le regole della mise en place per seguire tutte le regole nel dettaglio.

Disposizione bicchieri a tavola in pochi minuti 

 I bicchieri obbligatoriamente non di plastica, dovranno essere disposti in alto a destra del posto tavola.  E’ possibile utilizzare bicchieri sia in vetro che in cristallo e dovrai disporre per ogni bevanda un bicchiere diverso; quindi uno sicuramente per l’acqua e tanti calici quante le tipologie di vino. Se nella tua cena sono previste bottiglie diverse dovrai mettere più calici; ovviamente senza esagerare! Il galateo accetta massimo 5 bicchieri, ma come sempre 3 è il numero perfetto: uno per l’acqua e due calici per il vino. Dal primo bicchiere che sarà quello dell’acqua più vicino al piatto seguiranno verso destra i bicchieri di vino rosso e poi di quello bianco e assolutamente rivolti verso l’alto.

Con la lettura di questo primo capitolo avrete le nozioni base per apparecchiare la tavola e sapere come organizzare la disposizione dei bicchieri  a tavola ma se vi rimangono altri 2 minuti proseguite la lettura.

La scelta del bicchiere 

 Se vuoi apparecchiare la tua tavola in modo impeccabile sarà necessario che utilizzerai i vari bicchieri dello stesso servizio. Si potrà fare eccezione esclusivamente per il bicchiere dell’acqua che potrà non seguire lo stile dei calici; da qualche anno sono stati anche accettati i bicchieri da acqua senza gambo, i cosiddetti tumbler, ma in questo caso andranno posizionati davanti i calici. Come anticipato prima, ovviamente la scelta dovrà ricadere sul vetro o sul cristallo e possibilmente senza colori; il vetro ed il cristallo trasparente donano eleganza e raffinatezza alla tavola. Se all’ entrèe della cena è prevista bollicina secca potrai inserire una flûte ma andrà posizionata dietro la fila degli altri bicchieri in corrispondenza del calice rosso; per comodità potrete toglierlo prima di passare al pasto principale.

Stessa procedura nel caso in cui la bollicina andrà consumata a fine pasto, dovrà essere portata solo quando la tavola sarà liberata dai piatti e i bicchieri del pasto, così come nel caso del caffè o dell’amaro. 

Calici da vino rosso e calici da vino bianco 

Sono tantissimi i tipi di calice da vino e spesso possiamo confonderci su quale sia quello adatto. 

Il vino dovrà essere servito esclusivamente in calice poiché le dita non dovrebbero toccare il bicchiere. Il tocco delle dita potrebbe alterare la temperatura del vino e quindi alterarne il gusto. Entrare nel dettaglio di ogni forma di calice potrebbe essere complicato, per questo ecco una guida semplice sui calici da usare in base al vino:

Vini bianchi: quale calice scegliere?

Per i vini bianchi i calici consigliati sono il Tulipano, il Renato, il Mezzo Flute, il Flute o la Coppa d’Asti; questo perché il vino bianco non richiede un bicchiere ampio o con una bocca troppo aperta.

Vini rossi: quale calice scegliere?

Per i vini rossi i bicchieri più consigliati sono il Ballon, il Gran Ballon e il Borgogna, che possiedono la pancia larga e permettono un’ ossigenazione migliore e l’esaltazione dei profumi.

Infine per lo champagne sarà obbligatoria la scelta del flute che con la sua forma mantiene costante la formazione del perlage. Per i vini dolci e i passiti troviamo il tulipano piccolo e per gli spumanti dolci o i distillati mi è indicata la coppa.  

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