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, Roberto

Immobiliare, i millennial sempre più attratti dal mattone

I millennial italiani sono attratti dal mercato immobiliare. Un dato che giunge a parziale sorpresa rispetto a quelle che erano le precedenti proiezioni sul comportamento dei più giovani sul mattone, e che invece ribadisce come la “casa” di proprietà sembra essere un vero e proprio must have per i desideri delle nuove generazioni. Di fatti, i millennial italiani seguono con interesse l’evoluzione del mercato immobiliare, anche se non dispongono del capitale necessario per effettuare investimenti significativi. Insomma, una sorta di monitoraggio costante di quel che avviene sul mercato immobiliare italiano, in un’ottica di preparazione a ciò che potrebbe accadere quando avranno il denaro sufficiente per accedere all’operazione di investimento immobiliare.

Cosa ci dice la ricerca Housers

A rivelare quanto sopra è stata una recente ricerca condotta da Housers, una piattaforma online di investimento immobiliare, realizzata un campione di giovani consumatori italiani con l’obiettivo di comprendere quali siano gli interessi dei più giovani nei confronti del mattone, le loro modalità di investimento, soprattutto in relazione alle opportunità offerte dal web.

L’indagine ha così riguardato 4.000 millennial italiani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, indagando sulle loro abitudini di acquisto online e sugli interessi e sul comportamento approcciato in tale processo, per poi stilare un identikit dei possibili investitori.

Ebbene, dai risultati della ricerca, come sopra avevamo già anticipato, emerge chiaramente una propensione positiva degli italiani verso l’investimento immobiliare, anche in un contesto in cui sembrava essersi mostrata maggiore disaffezione.

In particolare, l’osservazione sottolinea come la spesa media mensile in acquisti “extra” – cioè quegli acquisti che non comprendono cibo, affitto, servizi prioritari – per circa la metà degli intervistati (49,54%) va da 0 a 100 euro, per il 31,45% da 101 a 300, mentre solo il 10% ha a disposizione una somma da 301 a 500 euro. E’ inoltre del 12% la percentuale di coloro che non spendono soldi online.

Se poi ci si sposta alla domanda di nostro maggiore interesse, ovvero “Avendo a disposizione un capitale importante, come lo si impiegherebbe”, ben l’84,48% degli intervistati ha le idee chiare, affermando che acquisterebbe una casa. Il 13,52% invece sceglierebbe comunque l’affitto per preservare liquidità sul conto.

Le propensioni sull’acquisto casa

Sempre secondo i risultati della ricerca, i millennial italiani sarebbero più propensi ad acquistare casa badando alle proprie attuali esigenze, senza pertanto voler valutare l’effettuazione di investimenti in progetti a medio e lungo termine.

Dall’analisi condotta, emerge infatti come solamente il 26,30% del campione si sia impegnato in investimenti di questa tipologia, come ad esempio conti deposito e di risparmio (69%), immobili (24%) e azioni (17%). Solo il 15,92% degli italiani ha altresì affermato di utilizzare delle piattaforme online per poter investire il proprio denaro e il 45,22% si dichiara essere a conoscenza dell’esistenza di piattaforme online che gestiscono investimenti immobiliari.

Tuttavia, nonostante queste positive aperture, appare altresì chiaro come stenti a consolidarsi una necessaria fiducia nel mercato immobiliare, tanto che solamente il 30,15% del campione di giovani intervistati afferma che l’investimento nel mercato immobiliare sia interessante ma insicuro. Il 18,63% di loro ammette di avere poche informazioni per giudicare, ma percepisce comunque il mattone come un mercato solido, mentre per il 28,56% è non solamente un mercato solido quanto anche un mercato che dia maggiori certezze.

Ancora, la motivazione principale che viene indicata da chi non investe nel mercato immobiliare è costituita dalla mancanza di disponibilità di somme adeguate: quasi 6 giovani su 10 ammettono infatti di non avere abbastanza denaro, mentre poco più di 2 su 10 affermano di voler effettuare un investimento immobiliare, ma attendono di disporre di un capitale adeguato.

In ogni caso, quel che emerge altresì dall’indagine è che c’è un crescente interesse verso il settore immobiliare, e che se esistesse un portale che fornisse informazioni utili sul mercato, ben il 64% dei millennial inizierebbe a seguirlo, fermo restando la garanzia di tre aspetti importanti per gli investimenti: sicurezza, affidabilità e guadagni rapidi.

“Il mercato immobiliare suscita interesse nei giovani italiani, ma gli investimenti sono spesso frenati dalla mancanza di capitale”, ha affermato in una nota João Távora, Managing Director di Housers per Italia e Portogallo. “Housers è impegnata nel rendere gli investimenti immobiliari a portata di tutti con il proprio modello di crowdfunding, che consente a singoli individui di finanziare direttamente un progetto nel quale credono, anche per piccole somme di capitale, sono sufficienti 50 euro, per una reale democratizzazione degli investimenti.”

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