Legni per esterni: ecco i prezzi e le caratteristiche dei migliori

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Se stai cercando di capire quali tipologie di legni per esterni usare nel tuo giardino o per costruire una tettoia esterna, hai trovato l’articolo giusto.

Il legno è un materiale versatile sia per gli ambienti interni che per quelli esterni; pur essendo una scelta popolare per una varietà di ambienti, gli agenti atmosferici come pioggia, neve, freddo e caldo estremo possono ridurne il fascino, di conseguenza, spesso è necessaria una manutenzione regolare per prevenire muffe e funghi e per contrastare i parassiti. Alcuni tipi di legno poi, oltre ad essere naturalmente più resistenti agli agenti atmosferici, sono anche più resistenti ai parassiti per questo motivo ti forniremo i nomi e le caratteristiche dei legni per esterni più adatti. 

Che sia per rivestire le finestre con le persiane, le tapparelle o le veneziane o che sia per arredare il giardino con tavoli e sedie, è importante sapere quali legni usare per l’eterno.

Nonostante il legno sia resistente alle intemperie, se sottoposto per lunghi periodi potrebbe iniziare a deteriorarsi; ciò non vuol dire che il legno all’esterno non può essere usato ma sicuramente esistono dei tipi di legno più resistenti e più adatti agli ambienti esterni.

Vediamo quindi quali sono i legni per esterni più adatti:

Teak 

Il teak è uno dei legni più adatti per gli ambienti esterni poiché è molto resistente all’ossidazione; in variante asiatica o brasiliana,entrambe sono particolarmente adatti agli ambienti esterni perché capaci di resistere al vento, il sole, la pioggia, muffe, funghi e salsedine. Il teak ha un colore scuro e molto gradevole e fa parte dei legni duri. Il Teak brasiliano è più resistente rispetto all’asiatico ma entrambe le varianti sono adatte all’esterno e richiedono poca manutenzione.

L’unica nota dolente del teak è il costo, il cui prezzo si aggira sui 6000€ al metro cubo.

Abete nordico

L’abete nordico è un’altro tra i legni per esterni; questo legno cresce nel Nord Europa con temperature molto basse, per questo motivo è un legno duro e resistente all’ambiente esterno. Il legno di abete nordico si distingue dal suo colore naturalmente chiaro e con poche venature che neanche con il tempo tende a scurirsi. A differenza del Teak questo tipo di legno è anche abbastanza economico, infatti l’abete nordico è utilizzato tantissimo per costruire le casette da esterni.

Ipè

L’ipè è uno tra i legni per esterni più utilizzato in America; apprezzato per la sua resistenza e per la sua estetica, l’ipè viene per lo più utilizzato per il decking (parquet per esterni spesso vicino alle piscine o saune esterne). Il colore tende al grigio ma con il tempo può variare, tuttavia è possibile preservare il colore originario trattando il materiale con prodotti specifici. Un buon legno ipè costa tra i 70/80€ al mq in doghe.

Pino

Il pino non è uno dei migliori legni per esterno poichè non resiste benissimo alle muffe e agli insetti se non viene trattato in maniera impeccabile; tuttavia può essere una valida alternativa poichè si tratta di un legno particolarmente economico e facile da reperire; inoltre il pino è esteticamente ricercato per la quantità di venature e nodi che lo rendono particolare.

Iroko

Il legno Iroko è un legno proveniente dall’Africa centrale ed è un tipo di legno particolarmente duro, di colore giallo-bruno che viene utilizzato  che può anche essere impiegato per la pavimentazione di ambienti esterni, se sottoposto ad adeguati trattamenti essendo stabile e resistente all’attacco di muffe, tarli e termiti. Viene utilizzato per la costruzione di banchine e moli ma anche per tavoli e panchine da giardino perché è ritenuto uno dei legni più stabili in assoluto. Questo tipo di legno non è economico ma nemmeno tra i più costosi infatti il suo prezzo al mq varia dai 1000€ ai 1500€ a tavolame.

Larice

Il larice è un legno molto resistente, del tutto impermeabile e duro; viene utilizzato in particolar modo per la costruzione di gazebo, pavimenti, recinzioni e barche per la sua assoluta impermeabilità ma non resiste molto alle muffe. Viene scelto anche per il suo prezzo più che accessibile di 12€ al mq. 

Legni per esterni: trattamenti 

Il legno per esterni, nonostante sia resistente naturalmente è necessario che sia trattato con prodotti appositi affinché si aumenti la sua resistenza; tra le cause maggiori del deterioramento del legno sicuramente troviamo i raggi solari, le intemperie, l’umidità, gli sbalzi di temperatura, le muffe ed i parassiti.

Vediamo quali sono i trattamenti necessari da dare ai legni per esterni:

Olio impregnante

Gli oli naturali come quello di lino o l’olio paglierino vengono utilizzati per ridare lucentezza e morbidezza al legno nutrendolo in maniera studiata. Per quanto riguarda i legni per esterni è indicato particolarmente trattare le superfici orizzontali come i pavimenti, pedane e i tetti. Se invece si tratta di elementi verticali è consigliabile ricorrere ad un olio impregnante che penetra nelle fibre e gli conferisce protezione e resistenza agli agenti atmosferici.

Vernici all’acqua

L'uso di vernici all'acqua può aumentare la durata del legno rendendolo resistente agli agenti atmosferici. Prima di utilizzare le vernici all'acqua, è opportuno applicare degli impregnanti, soprattutto sui mobili. Le vernici all'acqua sono eccellenti per proteggere il legno dal deterioramento, soprattutto quando vengono utilizzate (come avviene di solito). Le vernici a base di solvente polimerizzano e si degradano quando sono esposte alla luce del sole, mentre le vernici all'acqua contrastano questo processo (240). Applicando prima gli impregnanti e poi le vernici all'acqua, il legno sarà più bello e protetto da tutte le fonti di deterioramento.

Per trattare il legno passa una mano di prodotto seguendo le venature del legno, usa il pennello per fare in modo che il liquido penetri bene nelle insenature. Poi la seconda mano deve essere stesa il giorno dopo e solo dopo 15 minuti passa un pennello asciutto per rendere tutto più uniforme.

 Legni da non usare per esterni

Ovviamente ci sono dei legni del tutto sbagliati da usare per gli ambienti esterni; si tratta di tutti i legni teneri come l’acero, il noce, la betulla, il faggio, il ciliegio o il tiglio.

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