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La luce per la tua cucina: combinare stile e proporzioni

Qualche giorno fa ci siamo occupati della luminosità artificiale per la tua cucina, parlando abbondantemente di quanto debba essere funzionale. Compiamo ora un passo in avanti, parlando di stile e proporzioni!

Lo stile della luce in cucina

Una volta che avete deciso dove avete bisogno di una luce artificiale e quale tipologia sia più opportuna (vi rimandiamo al nostro precedente approfondimento per saperne di più!), è meglio pensare allo stile “giusto”. Dalle plafonerie alle applique personalizzabili, sono tante le finiture e le opzioni a cui potreste scegliere di ricorrere, al fine di potervi assicurare un abbinamento perfetto per il vostro spazio culinario.

Per quanto attiene le finiture, a seconda della lampada, la finitura avrà un grande impatto sullo stile. I toni d'ottone, per esempio, aggiungeranno calore al vostro spazio, mentre il bronzo apporta contrasto e precisione. Il cromo lucido e il nichel lucido sono scelte classiche per un look dinamico e contemporaneo.

Passando poi alla tonalità, il giusto paralume completerà la vostra luce. Molti degli accessori disponibili sul mercato potrebbero probabilmente fare al caso vostro, dai toni vintage di ispirazione giovanile ai design eleganti in metallo. Le tonalità in tessuto in lino sono ideali per la zona pranzo, ma non troppo vicino alle zone cottura della cucina a causa dell'umidità dell'aria e al rischio di un danneggiamento.

Se poi desiderate disporre di un'abbondanza di luce, optate per una tonalità di vetro opale, che aiuterà a diffondere la luminosità in tutto lo spazio. Per una luce più specifica – come quella che dovrebbe trovarsi sopra il lavello della cucina - un paralume in vetro trasparente si abbina meglio con una lampadina a incandescenza.

Le proporzioni

Ricordate che in aggiunta all’individuazione del giusto stile per voi, è anche fondamentale garantire alla vostra luce le giuste proporzioni. Per questo motivo sarebbe opportuno ricorrere auna fornitura di illuminazione personalizzabile, che possa essere assemblata su misura per le vostre esigenze, creando così una luce unica nel suo genere per il suo spazio in cucina. Una volta scelto lo stile e la finitura, dunque, è importante assicurarsi di avere luci della giusta dimensione e lunghezza.

Per quanto attiene le misure, in particolare, considerate quanto grande sia lo spazio in cui deve essere installato il lampadario. Sia che stiate andando per un look oversize o per un trio di pendenti, misurare il vostro spazio è la chiave del successo di un buon design.

Anche se non ci sono delle regole precise, le seguenti linee guida potrebbero essere utili per iniziare:

Come abbiamo già sottolineato, le regole di cui sopra non dovrebbero essere intese in modo troppo rigido. A seconda delle dimensioni del vostro spazio e dell'isola della cucina, potrebbero essere necessarie alcune regolazioni. Provatele in maniera molto semplice, appendendo un pezzo di carta da un filo incollato al soffitto, al fine di poter visualizzare quanto spazio occuperà la luce e la giusta distanza che dovrebbe esserci dal pavimento o dal vostro spazio di lavoro.

Per il resto, potete consultare gli altri articoli che abbiamo scelto di dedicare a questo tema, per poter sapere come personalizzare la propria illuminazione in cucina e, di conseguenza, vedere come si può creare la giusta combinazione di luce naturale / artificiale per il tuo spazio. In questo modo potrete acquistare gli accessori migliori per le vostre esigenze, evitando pertanto dei sotto o sovradimensionamenti per quanto concerne i lampadari.

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