Pulizie condominiali senza condominio: come organizzarsi?

Pulizie condominiali

La pulizia delle scale in un palazzo senza condominio rappresenta certamente uno dei punti critici della gestione e dell’organizzazione: il condominio senza amministratore presenta ovviamente delle problematiche di carattere organizzativo, che possono rendere difficili i rapporti fra i condomini e che possono anche causare dei veri e propri problemi fai diversi condomini. L’amministratore di fatto è obbligatorio per legge solo nel caso in cui i condomini proprietari siano superiori al numero di nove: in alcuni casi in effetti si potrebbe quindi, sempre nel rispetto della legge, anche a fare a meno della presenza dell’amministratore di condominio. L’amministratore infatti rappresenta un costo per i condomini, ma è anche vero che la sua presenza è una figura che lavora negli interessi di tutti controllando il regolare pagamento per la cura del condominio e ne controllo di alcune determinate attività per mantenere inalterato il decoro e il funzionamento dell’edificio. Ma chi vive in un condominio senza amministratore si troverà prima o poi ad affrontare il più gravoso dei problemi: la gestione delle pulizie condominiali, in pratica la pulizia delle scale. A chi tocca e come gestirla fra i condomini? Vediamo nel dettaglio le diverse eventualità e le problematiche che potrebbero presentarsi.

Quando un condominio può essere sprovvisto di amministratore

Generalmente quando si parla di condominio, si parla anche di amministratore di condominio, la figura incaricata di gestire lo stabile, di mantenerne il decoro e di gestirne le spese. Ma l’amministratore di condominio non è sempre obbligatorio: nominare un amministratore di condominio è obbligatorio per legge quando i condomini sono più di otto e se nel palazzo ci sono fino a otto proprietari di appartamenti sarà anche possibile poter fare a meno di nominare un amministratore. Non si parla quindi di grandezza del condominio e del numero di condomini, ma in effetti del numero di proprietari. I condomini minimi, entro il numero di otto, sono autorizzati per legge anche a non nominare alcun tipo di amministratore. Ma ovviamente è amore possibile il contrario, ovvero nominare un amministratore di condominio quando anche nel caso in cui il condominio contasse solo due o tre proprietari. Quel che cambia nei diversi condomini è quella che viene definita conflittualità media perché generalmente è più facile mettere d’accordo un numero inferiore di persone rispetto a un numero maggiore.

Pulizia delle scale senza amministratore, come organizzarsi

La gestione del condominio passa attraverso due diverse tipologie di spese che coprono la manutenzione ordinaria e la manutenzione straordinaria. Le spese di manutenzione ordinaria per eccellenza nei condomini sono rappresentate dalla pulizia delle scale: la pulizia delle scale e degli spazi comuni deve essere effettuata ogni settimana, ma come comportarsi in un condominio senza amministratore? Chi gestisce la pulizia delle scale in un condominio minimo, dove non ci sia la presenza di un amministratore? Ci sono vari scenari da tenere in considerazione. vediamoli.

Pulizia delle scale a turno

Se i condomini sono pochi, la cosa più veloce e pratica da fare potrebbe essere quella di affidare le pulizie a a turno a ciascun condomino. Ognuno potrebbe procedere secondo dei turni stabiliti, pulendo autonomamente le scale oppure affidando il lavoro a una terza persona. Ma in questo caso non tutti i condomini potrebbero essere effettivamente d’accordo e la situazione si complicherebbe. Potrebbe sorgere delle conflittualità fra i diversi condomini che non vogliono essere coinvolti: sarebbe anche ingiusto costringere i condomini riluttanti a un dovere di carattere morale, opportunità che per altro è negata anche da diverse sentenze della Cassazione. Non è possibile poter costringere un condomino a partecipare a un programma di pulizia scale né costringerlo a delegare il suo turno a una terza persona. La pulizia delle scale a turno ovviamente consente un risparmio economico per i condomini che risparmiano anche sull'amministratore, ma è anche vero che potrebbero sorgere delle problematiche legate ai turni.

Delegare a un’impresa di pulizie

Se i condomini non si riescono a mettere d’accordo per la pulizia delle scale a turno, è necessario allora scegliere una strada alternativa, forse la più semplice. Meglio allora delegare l’attività di pulizia delle scale e del condominio a un’impresa di pulizia specializzata: contrariamente a quanto si pensa, rivolgersi a un’impresa di pulizie non è troppo oneroso, consente di evitare i turni e di contare su una pulizia professionale. La ditta di pulizie si occupa regolarmente delle pulizia delle scale, gestisce la programmazione dei turni e ovviamente garantisce un lavoro professionale senza dover coinvolgere gli inquilini. Diciamo che affidarsi a un’impresa di pulizie, è generalmente l’opzione prediletta da ogni tipo di condominio, con o senza amministratore.

La scelta dell’impresa di pulizie

Se il condominio senza amministratore sceglie di affidare la manutenzione delle scale a un’impresa di pulizie, allora diventa necessario essere in grado di scegliere la ditta giusta. Dovrete scegliere un’impresa di pulizia regolarmente iscritta nel relativo registro, indispensabile poi nella presenza di condominio con amministratore. L’impresa scelta poi dovrebbe essere in grado di coniugare la flessibilità alla professionalità con l’uso di prodotti detergenti di alta qualità. La pulizia delle scale arriva a costare mediamente circa 1000 euro. Le scale rappresentano la parte più frequentata del palazzo che necessitano di maggiore attenzione, ma l’impresa deve occuparsi anche della pulizia dei pianerottoli, della pulizia vetri, soggetti al sole e alle intemperie, alla pulizia dell’ascensore, indispensabile intervento di igiene comune, della pulizia del portone da cui dipende anche il decoro del palazzo. Ricordate che quando si parla di pulizie condominiali ci si riferisce non solo agli spazi interni, ma anche agli spazi esterni del palazzo: il prezzo delle pulizie ovviamente dipendono dalle dimensioni dello stabile

Pulizia del condominio, i passi da seguire

Prima di affidare la pulizia del condominio a un’impresa specializzata è necessario scegliere l’impresa: meglio affidarsi a un gruppi di professionisti senza aggiornati anche nell’uso di macchinai e strumentazioni necessari. È anche necessario specificare prima le parti comuni da pulire: se il servizio di base comprende solo atrio, androne e scale, porterebbero essere escluse altre parti comuni, ma indispensabili come corridoi o cantine e garante. Meglio allora accertarsi della proposte in ogni dettaglio per stabilire il prezzo. Per questo è sempre bene accertarsi dei dettagli della proposta anche al fine di stabilire il prezzo per la pulizia del condominio completa. In ogni caso il condominio rappresenta la parte comune e conseguentemente spetta a tutti condomini pagare le spese di pulizia.

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