Crea gratis il tuo profilo!

Padiglione del Serpentine Gallery 2023 - di Lina Ghotmeh

Serpentine Gallery Pavilion 2023

Ogni anno la Serpentine Gallery di Londra fa allestire ad un architetto o un artista un padiglione temporaneo, il padiglione 2023 sarà allestito dall’architetto libanese Lina Ghotmeh. Prima di parlare del suo progetto, ricordiamo in cosa consiste il Serpentine Gallery e qual è la sua storia.

La Serpentine Gallery di Londra è una galleria d’arte situata in Kensington Garden, a ovest di Hyde Park, a Londra. Il museo è composto da due edifici, uno dedicato all’arte moderna e uno all’arte contemporanea. Nel 2000, alla Serpentine Gallery venne creata una commissione annuale di architettura che ha l’incarico che presentare una creazione temporanea; il pavillion della Serpentine Gallery quindi è un edificio temporaneo situato tra i due edifici temporanei creati da architetti di tutto il mondo e selezionati ogni anno dalla commissione.

L’unico requisito indispensabile degli architetti per essere selezionati è quello di non aver realizzato nessuna opera nel Regno Unito affinché si possa presentare al pubblico un nuovo talento.

Selezionata Lina Ghotmeh per il Pavilion 2023 

Aprirà al pubblico venerdì 9 Giugno ma già sono trapelate alcune foto del padiglione temporaneo della Serpentine Gallery; la struttura dell’architetto libanese Lina Ghotmeh è circolare ed ospita un “tavolo concentrico”. Chiamato À table, il padiglione è stato concepito come uno spazio di scambio e celebrazione e di legame sostenibile con la terra attraverso il cibo ed il nostro rapporto primordiale con la Terra. 

"Il padiglione emerge attorno a questo tavolo concentrico che consente alle persone di riunirsi", ha dichiarato Ghotmeh in un video, “Si chiama À table, che è la chiamata francese per riunirsi attorno allo stesso tavolo", ha spiegato. 

"Nei tempi che cambiano di oggi, questo padiglione offre uno spazio celebrativo", ha detto Ghotmeh. "È dotato di un tavolo, attorno al quale ci siederemo insieme in una struttura modesta e bassa e in un'atmosfera che ricorda le capanne toguna del popolo Dogon in Mali, Africa occidentale, progettato per riunire tutti i membri di una comunità in discussione" ha continuato: "Qui possiamo mangiare, lavorare, giocare, incontrarci, parlare, ripensare e decidere".

Considerando il cibo come un'espressione di cura, il design del Padiglione è uno spazio di radicamento e riflessione sul nostro rapporto con la terra, la natura e l'ambiente. Offrendo un momento di convivialità attorno a un tavolo, Ghotmeh ci accoglie per condividere idee, preoccupazioni, gioie, insoddisfazioni, responsabilità, tradizioni, memorie culturali e storie che ci uniscono.

Lina Ghotmeh è il 22esimo architetto incaricato del Serpentine Pavilion da quando la prima struttura fu progettata dall'architetto Zaha Hadid nel 2000. L’anno scorso fu installata la  Black Chapel, progettata dall'artista e designer Theaster Gates. I precedenti Serpentine Pavilions sono stati costruiti da architetti come Frida Escobedo, Bjarke Ingels e Sou Fujimoto.

Struttura del padiglione Serpentine Gallery 2023

L'architetto franco-libanese Ghotmeh dirige lo studio di architettura parigino Lina Ghotmeh – Architecture e per il Serpentine Pavilion ha progettato una struttura in legno con timpani multipli che si irradiano dal centro che sono stati paragonati alla struttura di una foglia. 

Il padiglione è circondato da uno schermo per creare uno spazio semichiuso e avvolto da un colonnato con un sistema modulare e sarà "smontato e rimontato" dopo l'installazione estiva. Realizzato prevalentemente in legno è stata prestata particolare attenzione ai materiali di origine biologica ed a basse emissioni di carbonio.

Il perimetro dello spazio richiama la forma delle chiome degli alberi, le travi interne che sostengono il perimetro richiamano i tronchi ed il tetto plissettato è ispirato alle foglie delle palme. Grazie al foro centrale l’ambiente è illuminato e ventilato e come descritto dalle parole precedenti dell’architetto, il tetto basso è ispirato alle toguna, delle strutture dell’Africa a cui si è ispirata che tradizionalmente vengono utilizzate per le riunioni della comunità ma anche per offrire ombra e refrigerio. I tetti bassi incoraggiano le persone a rimanere sedute, a rilassarsi ed a contemplare la pace.

Il Serpentine Gallery Pavilion 2023 ospiterà tavoli e sedie in rovere, che Ghotmeh ha creato in collaborazione con The Conran Shop.

https://www.serpentinegalleries.org/
Condividi questo articolo:

Articoli simili: