Se operi nel campo immobiliare, registra il tuo profilo. Ottieni visibilità editando contenuti!
, Redazione

Verifiche antecedenti rogito dal notaio

Cosa bisogna osservare quando si firma il rogito

La possibilità di comprare casa è, ormai, un sogno per diverse persone. Una volta ottenuto il mutuo, ricercata l’abitazione ed individuata questa per l’acquisto, bisogna però guardare a tre aspetti fondamentali, prima di andare a firmare il contratto.

Quali sono le verifiche da effettuare prima del rogito notarile?

Prima di firmare, dunque, nel rogito, bisogna controllare 3 punti prima di firmare.

Bisogna, dunque, controllare l’esistenza di vincoli: il notaio di fiducia deve effettuare tutti gli accertamenti che vanno ad assicurare l’assenza di vincoli che potrebbero gravare sull’immobile. Per esempio, un’eventuale ipoteca, diritto di usufrutto o abitazione. Si tratta di un aspetto fondamentale perché non ci si finisca per ritrovare, firmato il rogito, con spiacevoli inconvenienti, difficilmente superabili, in breve tempo e con l’ausilio di un buon legale.

Il certificato di agibilità è importante, perché se manca la c.d. abitabilità dell’immobile, cioè la sua agibilità, questo non può essere immesso nel commercio.

La Corte di Cassazione ha così stabilito che, in caso di mancanza di tale certificato, al momento della firma del rogito, rende possibile la risoluzione del contratto per giusta causa.

L’ultimo punto riguarda i tempi di consegna dell'immobile: è fondamentale riuscire a sapere quando l'immobile sarà svuotato e quindi reso abitabile dal nuovo proprietario, perché alle volte, fidarsi e concordare con il venditore la sua permanenza in casa fino al saldo dell'immobile, può creare dei problemi.

Infatti, se quest’ultimo, pur avendo i soldi e avendo firmato il contratto, non mantenesse la parola, non lasciando l’abitazione, l’unica alternativa per riacquisire quest’ultima, sarebbe rivolgersi al tribunale, andando a perdere soldi e tempo.

Se dopo aver effettuato le dovute verifiche ci fossero ancora dei problemi, In extrema ratio resta, comunque, la possibilità di appellarsi ex art. 1453 c.c. per richiedere l’immediata risoluzione del contratto e il risarcimento del danno. Su questo sito troverete numerose notizie riguardo la parte burocratica del settore immobiliare
rogito

Fondo per manutenzioni straordinarie condominio


Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Privacy Policy Ho capito