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Casavo lancia nuova app per l'instant buying

Si può comprare casa senza vederla? E venderla senza nessun acquirente in casa? Forse si. O, almeno, si possono sfruttare le nuove tecnologie per cercare di snellire l’iter che potrebbe portarci a mettere mani e piedi in un nuovo appartamento.

L’idea è venuta alla startup Casavo, che ha annunciato di aver lanciato una app per l’instant buying, che consente di facilitare la compravendita di case senza necessità che vi sia una visita fisica da parte del potenziale acquirente. Certo, questo non significa che non si possa comunque effettuare un sopralluogo, ma più semplicemente indicare la necessità di sfruttare le nuove tecnologie per poter migliorare l’efficacia delle proprie azioni.

E così, disponibile gratuitamente da poche ore sugli store Apple e Google (e dunque usufruibile da tutte quelle persone che sono dotate di uno smartphone connesso alla rete, con sistema operativo iOS o Android), l’app al momento sarà utilizzabile solo dai privati che desiderano vendere il proprio immobile a Casavo.

Tuttavia, è anche vero che la startup ha già previsto il suo secondo passo di sviluppo e che, già a inizio aprile, verrà rilasciata una versione con ulteriori funzioni che potrà essere utilizzata anche dalle agenzie immobiliari partner. È evidente che dunque, dal prossimo mese, verrà notevolmente incrementato il supporto al settore, in un periodo come quello attuale, in cui è impossibile effettuare visite presso gli appartamenti e le altre unità immobiliari.

Insomma, per il momento si potrà usufruire di questa innovazione solamente per le case presenti su Casavo. Ma come funziona il progetto della startup?

“Dopo aver effettuato la valutazione del proprio immobile sul sito di Casavo –ricorda il Chief Product Officier, Fausto Maglia – si verrà contattati da Casavo per fissare un appuntamento per la visita da remoto”.

Superata questa prima fase, il venditore potrà accedere all’app inserendo il numero di cellulare fornito sul sito in fase di valutazione e confermare l’appuntamento. Si arriva dunque alla terza fase, che è quella mediante la quale, usando il proprio smartphone, il venditore utilizzerà la telecamera frontale per mostrare la propria casa a un esperto di Casavo.

Una volta terminata la visita virtuale, l’esperto effettuerà un’analisi delle caratteristiche dell’immobile e fornirà un riscontro in merito all’acquisto dell’immobile da parte di Casavo nel giro di qualche giorno.

“Stiamo lavorando allo sviluppo di questa app da diverso tempo e il lancio era previsto per i prossimi mesi – afferma Giorgio Tinacci, Ceo di Casavo – In considerazione dell’attuale situazione di emergenza, abbiamo accelerato la fase di sviluppo per lanciare ora sul mercato una versione beta dell’app. Il nostro servizio è pensato per risolvere i disagi e le criticità del servizio di compravendita tradizionale: questo è un altro passo in avanti verso la semplificazione, che nel momento storico attuale acquisisce ulteriore importanza”.

Ricordiamo che la startup è nata nel settembre 2017 proprio da un’idea di Giorgio Tinacci, e che in breve tempo ha raccolto oltre 100 milioni di euro di capitale, risultando la startup più finanziata in Italia nel 2019 e quella ad aver raccolto più capitale nei primi due anni di attività.

Casavo fino ad ora ha favorito la conclusione di più 450 acquisizioni immobiliari, per un valore di 120 milioni di euro. Il team che la compone è cresciuto fino a oltre 100 persone e più di 1.000 agenzie immobiliari hanno aderito al network Casavo a Milano, Roma, Torino, Firenze, Bologna e Verona.

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