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(Agg. 31 Luglio 2020), Mirko

Coronavirus: conviene acquistare casa?

Conviene acquistare casa durante la pandemia da coronavirus? In effetti questa domanda in molti si stanno ponendo soprattutto per coloro che hanno ancora la possibilità di acquistarlo sempre nel rispetto delle regole che sono state decise per proteggere noi e chi ci sta attorno al pericolo contagio. E' interessante notare come, anche se era facile intuirlo, buona parte degli esercenti ad ora non sono attivi o non pienamente funzionali inoltre, come vedremo tra poco, la situazione lavorativa nel nostro paese sta avendo dei cali molto importanti che stanno creando non poche problematiche non solo all'economia ma anche alla società. La caduta dell'economia ha portato come logica conseguenza ad un aumento della disoccupazione che crea una serie di problematiche alla propria vita di ogni giorno. Naturalmente un altro aspetto della pandemia è rappresentato dal fatto che non molte banche sono disponibili a concedere ora come ora dei mutui. Sembrerebbe inoltre che la nostra vita sia stata mutata completamente da questa pandemia visto che sono state modificate quasi del tutto le abitudini degli acquisti andando a scegliere soprattutto gli acquisti alimentari. Il problema quindi è rappresentato dall'erosione dei propri risparmi e ciò significa che se non si possiede un'abitazione si sceglie l'affitto rispetto all'acquisto di un'appartamento.

Uno scenario a tinte fosche per un futuro ancora con molte incertezze nel segno del coronavirus

Non si sa bene come la situazione del mercato immobiliare italiano ed internazionale si evolverà nei giorni avvenire anche se la pandemia sta creando dei danni molto seri. E' ormai chiaro, anche andando a spulciare le carte dell'Osservatorio sul mercato immobiliare 2020, che stiamo vivendo un momento al quale sarà molto difficile porre rimedio mostrando un quadro drammatico con una erdita che si aggira intorno ai ventidue miliardi di euro. Il problema sta nel fatto che saranno necessari ancora dei mesi prima di uscire da questa crisi quindi si deve pensare che le perdite potrebbero arrivare fino ai centododici miliardi di euro. Naturalmente questo particolare andamento si va a ripercuotere anche sulle banche che vedono i mutui crollare fino al trenta percento cosa che potrebbe mettere in seria difficoltà gli istituti bancari. Si va quindi a parlare di un vero e proprio effetto domino con la caduta di tutti gli aspetti dell'economia del nostro paese. Le notizie che arrivano dalla Lombardia sono poco rassicuranti tenendo presente che l'immobiliare milanese ha già subito una perdita del dodici percento. E' chiaro che questo non è solo del capoluogo lombardo ma di tutto il settore retail che sta cedendo valore sotto la scure della pandemia. E' anche per questo motivo che i possessori di casa abbiano deciso di adottare un comportamento protettivo per ciò che riguardano i prezzi facendoli rimanere, in modo artificioso, il più possibile alti o comunque più alti del previsto data la caduta della domanda ed il grande numero di contratti non andati a buon fine. Per ciò che concerne quindi la possibilità di creare dei buoni affari in questo settore è strettamente condizionato alla possibilità di accedere prima alla fase 2 e successivamente alla fase 3 che verranno fatte una volta che le condizioni saranno mature.

Come il coronavirus ci sta cambiando nella scelta del nuovo appartamento?

La quarantena è stata mentalmente un periodo molto duro da sopportare e probabilmente gli strascichi di questo periodo ce li porteremo ancora per molto tempo. Vivere in un appartamento senza poter uscire per molti giorni magari senza giardino o balconi hanno cambiato il loro modo di pensare la propria prospettiva, cosa che potrebbe essere molto positiva per il mercato immobiliare. In effetti le persone probabilmente andranno a scegliere una casa un pò più grande al posto di un'automobile costosa. Sicuramente il mercato immobiliare tornerà a crescere ma sarà differente anche nella richiesta perché è molto probabile che le case del futuro saranno più tecnologiche ma soprattutto più sostenibili. Questo non solo per un motivo ambientale ma anche per cercare di risparmiare del denaro visto che comunque gli strascichi di questa crisi ce li dovremo portare ancora per molto tempo una grande pazienza quindi quando alla fine, è chiaro che prima o poi la situazione andrà migliorando, i contagi saranno così ridotti da poter dirci sicuri di uscire di nuovo. Come abbiamo visto in precedenza il nuovo coronavirus ci ha creato dei problemi molto seri e ci ha cambiato il modo di vivere e di espletare tutte le normali attività giornaliere. Il segreto quindi sta nel convivere con il covid19 senza però farsi sopraffare dal timore del contagio seppure sia più che condivisibile e cercare di guardare avanti.

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