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Mercato immobiliare, buoni risultati dall'ultimo studio Gabetti

Secondo quanto afferma l'ultima analisi condotta dall'ufficio studio di Gabetti, nel corso dei primi sei mesi dell'anno si sarebbe consolidata la crescita del mercato immobiliare residenziale.

"Elementi fondamentali - si spiega in una nota - sono stati:l'incremento del numero di transazioni e la riduzione dei tempi medi di vendita, in un contesto di prezzi che hanno avuto solo lievi variazioni". Più nel dettaglio, a livello nazionale l'analisi rammenta come nel primo semestre del 2017 le transazioni residenziali siano state pari a 267.506 unità, in incremento del 6 per cento rispetto a quanto rilevato nello stesso periodo del 2016.

Territorialmente, tutte le macro aree hanno riscontrato una variazione positiva, con un balzo del 6,4 per cento per il Nord, del 5,5 per cento per il Centro e del 5,3 per cento per il Sud. Complessivamente, i capoluoghi hanno presentato una variazione del 5,3 per cento, mentre i non capoluoghi hanno portato a casa una prestazione ancora migliore, in aumento del 6,3 per cento.

La variazione positiva maggiore, anno su anno, si è rilevata nelle città non capoluoghi del Nord, in aumento del 7,2 per cento, seguiti dai non capoluoghi del Centro, in aumento del 6,7 per cento. Scendendo nel dettaglio delle prime otto maggiori città italiane, si sono registrate complessivamente poco meno di 50 mila transazioni (49.637 unità), in crescita del 7,3 per cento rispetto allo stesso periodo del 2016. Contestualmente, le rimanenti province hanno registrato una variazione del 5,8 per cento.

Su base semestrale, ha fatto sicuramente benissimo Palermo, la cui crescita è stata del 14,6 per cento, seguita dallo sviluppo di Napoli per il 9,5 per cento e da quella di Milano per l'8,3 per cento. Crescite similari sono state rilevate a Firenze, in incremento del 7,7 per cento, seguita da Genova con il + 7,4 per cento e Roma, per il + 7 per cento. Più lenta è la crescita di Torino, per un + 5,2 per cento, mentre Bologna inverte la tendenza con una variazione media dello - 0,5 per cento.

A livello di prezzi, il primo semestre del 2017 ha visto una variazione media intorno al - 0,7 per cento, ma con alcune distinzioni, considerato che Milano sale dello 0,9 per cento, Bologna cresce dello 0,5 per cento, Napoli dello 0,4 per cento e Firenze dello 0,1 per cento.

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