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, Roberto

Mercato immobiliare, previsioni positive per il 2018

Il fatturato del mercato immobiliare europeo è in crescita, e così dovrebbe essere anche nel corso del 2018, che si preannuncia poter essere un esercizio piuttosto positivo per il mattone italiano e per quello dei principali Paesi europei, sebbene non manchino gli elementi che sarebbe opportuno approfondire: tra i vari, il fatto che la quota delle famiglie italiane che risultano essere intenzionate ad acquistare un immobile è in calo.

L’European Outlook 2018 condotto da Scenari immobiliari, stima che il fatturato dei cinque principali paesi europei (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito) dovrebbe crescere del 6 per cento nel corso del 2017, per poi accelerare in misura ancora più evidente nel corso dell’anno successivo, quando l’incremento previsto dovrebbe raggiungere circa il 9 per cento.

Per quanto concerne più nel dettaglio le prestazioni italiane, anche nel nostro Paese il peggio sembra essere definitivamente alle spalle. Gli analisti di Scenari stimano infatti che il fatturato immobiliare italiano raggiungerà i 118.550 milioni di euro alla fine del 2017 (su una quota, determinata dal valore complessivo dei cinque paesi europei analizzati, pari a 696.550 milioni di euro), in leggera crescita rispetto ai 114.000 milioni di euro dell'anno precedente.

Come anticipato, non mancano però i fattori che possono frenare la ripresa definitiva del mercato immobiliare italiano. Tra i vari, l’Outlook sottolinea una crescita dell'economia ancora modesta (l'Italia è tornata a crescere, ma lo ha fatto ad un ritmo inferiore rispetto agli altri Paesi europei), oltre a una pressione fiscale che risulta essere troppo elevata, a una disoccupazione (soprattutto giovanile) che è tra le più elevate dell'Unione europea, e le caratteristiche del sistema bancario. Un mix di determinanti che potrebbero spiegare il calo di interesse verso il mattone da parte degli italiani avvenuto nel corso degli ultimi anni.

Di fatti, conferma una recente indagine Nomisma, la percentuale delle famiglie italiane che si dichiara ora propensa ad acquistare una casa è diminuita dal 12,2 per cento del 2012 all'attuale 8,8 per cento. Complessivamente, e ragionando in termini assoluti, oggi sono circa 2,2 milioni le famiglie che vorrebbero acquistare una proprietà immobiliare. Di queste, 839mila si stanno già muovendo (3,2 per cento) mentre circa 1,4 milioni hanno dichiarato l'intenzione di comprarne una nel breve periodo.

Insomma, l’Italia sta uscendo dalla fase negativa del mercato immobiliare, ma lo sta facendo a un ritmo molto lento e, probabilmente, avrà bisogno di qualche altra stagione per confermarlo.

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Mercato immobiliare, per l'Europa il peggio รจ alle spalle


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