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, Redazione

Mercato immobiliare: situazione statica nella capitale

Il secondo trimestre del 2010 non ha fatto registrare a Roma rialzi significativi: l’incremento ei prezzi è stato appena dello 0,6% rispetto ai primi mesi dell’anno. I dati rispecchiano quindi un’evoluzione lenta e molto graduale del mercato immobiliare. I prezzi degli immobili a livello generale sono sostanzialmente fermi allo scorso anno. Analizzando più nel dettaglio la situazione nella capitale riscontriamo una differenza notevole tra le zone: quelle più attive nella compravendita immobiliare sono i quartieri emergenti di Roma Est e di Montemario, dove il rialzo è stato rispettivamente del 6,8% e del 6,1%. In particolare il primo rientra nella lista dei quartieri periferici e semiperiferici oggetto di riqualificazione urbanistica, grazie soprattutto all’imminente collegamento diretto con il centro per via della nuova linea c della metropolitana. I mezzi di trasporto più agevoli riescono quindi a rendere più allettanti zone da sempre snobbate dagli acquirenti. Nel caso di borgate come Torre Angela contribuisce anche la vicinanza alla zona di Tor Vergata, sede della seconda università di Roma. Oggi comprare casa a Roma costa in media 4384 euro al mq. Il centro storico non ha risentito della crisi così come i quartieri più prestigiosi della città come i Parioli e Prati. Anche le zone di Portuense, dell’Appia antica e della Cassia-Flaminia hanno mantenuto un buon livello di prezzi. I quartieri più in crisi sono Aurelio, Monte Sacro, Ostia e San Lorenzo. L’analisi, condotta da Idealista.it ha coinvolto 4384 abitazioni e ha suddiviso idealmente la città in 25 zone. Si spera che nei prossimi mesi la situazione possa migliorare, anche se non sarà facile vista l'attuale crisi economica

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