Mq commerciali: la sua definizione, il calcolo e le differenze

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Spesso negli annunci immobiliari si incappa nella dicitura metri quadri commerciali, che hanno un valore diverso rispetto ai metri quadri calpestabili. Ma quali sono le differenze? A cosa servono questi valori? E ancora, come si calcolano i mq commerciali?

Partiamo dall’inizio: la definizione di metri quadri commerciali è la somma della superficie dei vani principali e degli accessori diretti, comprensiva della quota delle superfici occupate dai muri interni e perimetrali;  della superficie omogeneizzata delle pertinenze di uso esclusivo: o di ornamento (terrazze, balconi, patii e giardini); o di servizio (cantine, posti auto coperti e scoperti, box, etc.). 

Per calcolare il valore di un immobile ci servirà questo dato, ovvero i mq commerciali, che non corrispondono ai mq calpestabili; infatti quando si parla di mq calpestabili ci si riferisce alle superfici su cui fisicamente ci si può camminare e viene calcolato sommando le aree delle stanze. E’ possibile calcolare i mq calpestabili o misurando le mura o con l’ausilio della planimetria della casa, calcolando solo gli ambienti ad uso abitativo.

I mq commerciali invece necessitano un calcolo più complesso; in base al tipo di spazio sarà considerata una percentuale. I mq calpestabili saranno considerati al 100%, i garage interrati, le cantine, i depositi o le centrali termiche al 50%, i garage fuori terra al 67%, terrazzi e balconi al 35%, ecc.. 

Il valore dei metri quadri commerciali ci permetterà di stabilire il valore di un immobile che come abbiamo approfondito nell’articolo “come calcolare il valore di una casa” si calcola moltiplicando i mq commerciali per la quotazione al mq per i coefficienti di merito.

In seguito troverai tutte le percentuali con cui calcolare i vari tipi di spazi, una volta calcolati i valori di tutte le superfici bisognerà sommarli per ottenere i mq commerciali complessivi dell’immobile.

Misurazione vani principali

Per la misurazione dei vani principali si misura al 100% la superficie al lordo delle murature interne ed esterne perimetrali. Nel caso in cui alcune mura fossero in comune con un'altra abitazione bisognerà considerare al 50%. La superficie verrà sempre arrotondata al mq o per eccesso o per difetto (DPR 138/98). 

*Se il vano scala non supera i 50 cm non va calcolato

*Il pianerottolo comune non va aggiunto

Balconi terrazzi e altro

Nel caso in cui le pertinenze comunicano con i vani principali vanno misurati al 30% se non superano i 25 mq; nel caso in cui superino i 25 mq, la quota eccedente verrà calcolata al 10%

Nel caso in cui, invece, le pertinenze non siano comunicanti con i vani principali si calcoleranno al 15% fino a 35 mq e l’eccedenza al 5%.

Pertinenze esclusive accessorie 

Per quanto concerne la superficie delle pertinenze accessorie, la stessa si computa nella misura: del 50% qualora direttamente comunicanti con i vani principali e/o con i vani accessori;  del 25% qualora non comunicanti con i vani principali e/o accessori.


Tutti questi calcoli devono essere considerati del tutto approssimativi, per un calcolo corretto dei metri quadri commerciali è bene affidarsi ad un professionista o in alternativa leggere e comprendere tutte le clausole redatte dall’ Agenzia delle Entrate nel Manuale della Banca Dati Quotazioni OMI.

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