Mutuo Inps 2023: graduatoria, concessioni e tassi

Mutuo Inps 2023

La richiesta per il mutuo Inps è stata aperta dal 15 Gennaio di quest’anno, e dopo poco più di un mese, l’INPS ha dichiarato che a causa dell’elevato numero di richieste, tutte quelle pervenute dopo il 4 Febbraio 2023, saranno soggette a graduatoria.

Le graduatorie del mutuo inps saranno mensili, la prima verrà pubblicata entro il 31 marzo 2023 per tutte le richieste inoltrate dal 4 febbraio al 28 febbraio. Ma vediamo nel dettaglio come funziona la graduatoria del mutuo inps e cosa prevede accedere a questa agevolazione per i dipendenti statali iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Mutuo inps: tassi agevolati

Come abbiamo già visto nei precedenti articoli, il mutuo inps, corrisponde a quello che un tempo veniva chiamato mutuo inpdap, ossia ilmutui-dipendenti-pubblici-10135" data-mce-href="../../mutui-dipendenti-pubblici-10135"> mutuo per dipendenti pubblici (qui sono riportati l’aggiornamento dei tassi del mutuo inpdap 2023); come ogni mutuo, l’importo delle rate varierà in base all’importo del finanziamento, dal tasso e dalla durata, ma avrà dei tassi sicuramente migliori rispetto a quelli erogati dalle banche; per questo motivo, le richieste inoltrate sono state numerose, sia quest’anno che tutti gli anni passati.

Come la maggior parte dei mutui, anche per il mutuo inps è previsto il rimborso con metodo alla francese ed il pagamento avviene tramite i canali PagoPa. L’inps offre anche la possibilità di cambiare il tasso da variabile a fisso o viceversa, per un’unica volta ma solo dopo due anni dall’accensione del mutuo. 

È possibile richiedere un mutuo ipotecario inps, non solo per sostenere le spese di acquisto o costruzione della prima casa, ma anche per acquistare un box o una pertinenza della prima casa, eseguire una surroga mutuo inps o sostenere le spese di iscrizione e frequentazione a dei corsi di studio sia per se stessi che per un componente del nucleo familiare. 

Ecco i tassi di interesse del mutuo inps a tasso fisso  previsti per quest’anno (2023) con TAN in funzione della percentuale di intervento (LTV Loan To Value) 

Durata (fino a)

<=50%

50% – 80%

>80%

10 anni

0,42%

0,60%

1,00%

15 anni

0,66%

0,84%

1,35%

20 anni

0,79%

0,97%

1,52%

25 anni

1,10%

1,16%

1,78%

30 anni

1,10%

1,16%

1,78%

Come anticipato, dato l’elevato numero di richieste, l'Istituto Nazionale Previdenza Sociale ha stabilito che tutte le richieste pervenute dal 4 febbraio saranno soggette a graduatoria. La prima graduatoria relativa alle richieste dal 4 febbraio al 28 febbraio, verrà pubblicata sul sito INPS entro il 31 marzo, come tutte le successive di ogni mese, quindi entro il 30 aprile verrà pubblicata la graduatoria di marzo, entro il 31 maggio quella di aprile e così via.

Come funziona la graduatoria per la concessione del mutuo ipotecario inps?

In primis è importante sapere che le domande di concessione del mutuo verranno ammesse secondo l’ordine cronologico di protocollazione e solo se le domande supereranno il 90% delle disponibilità finanziarie si procederà all’ammissione tramite la graduatoria nazionale mensile; nel 2023 questo limite è stato superato il 4 febbraio, quindi tutte le domande successive a questa data saranno inserite in graduatoria. Le graduatorie seguono i seguenti criteri:

  1. composizione del nucleo familiare: 
  •  5 punti per ogni componente 
  •  8 punti per ogni componente portatore di handicap
  •  3 punti se il richiedente ha contratto il matrimonio da non oltre 3 anni.

Questi punteggi sono cumulabili fra loro

  1. reddito imponibile del nucleo familiare
  • fino a 25.000€ : 30 punti
  • da 25.001€ a 35.000€: punti 24
  • da 35.000,01€ a 45.000,00€: punti 18
  •  da 45.000,01€ a 55.000,00€: punti 12
  • da 55.000,01€a 65.000,00€: punti 6
  • superiore a 65.000€: punti 0

Nel caso in cui ci fossero due o più domande con lo stesso punteggio, l’INPS stabilisce la priorità in base all’anzianità di iscrizione alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e se anche in quel caso persiste la parità, verrà seguito il criterio dell’ordine cronologico di presentazione delle domande.

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