Raccordi oleodinamici: guida completa alla scelta e l'acquisto

Raccordi Oleodinamic...

I raccordi oleodinamici sono piccole parti che collegano i tubi idraulici e ne rendono possibile l'installazione. Sono, per così dire, i bulloni e i dadi dell'impianto idraulico, che non si vedono una volta terminato il lavoro. Dalle valvole a sfera ai giunti a T o alle code e ai raccordi, esistono molti tipi diversi di raccordi oleodinamici. Si possono trovare nei negozi di ferramenta, nei centri per la casa, nei grandi magazzini, nei fornitori online e persino nelle aziende di forniture idrauliche locali. Quando si cerca di scegliere quello giusto per il proprio progetto, si possono trovare diversi tipi di raccordi.

Se state ristrutturando la vostra casa, vi imbatterete in molti raccordi oleodinamici che dovrete riconoscere e installare. La scelta finale dei raccordi oleodinamici dipende dall'aspetto e dall'atmosfera dei vostri progetti di ristrutturazione, dal tipo di impianto idraulico della vostra casa e da altri fattori. Dove acquistare i raccordi dipende dal luogo in cui si vive. Ogni città ha diversi negozi di ferramenta con offerte leggermente diverse. Trovare un fornitore locale è essenziale se si vogliono ottenere prezzi all'ingrosso o benefici fiscali locali. Oltre alla convenienza economica può tornare utile rivolgersi al 

negozio della città poiché esistono tantissimi tipi di raccordi oleodinamici  e sono tutti realizzati in materiali diversi con una serie di caratteristiche, il negoziante vi aiuterà a trovare il raccordo giusto per il vostro progetto, consigliandovi al meglio.

Scegliere il raccordo oleodinamico giusto comporterà oltre al migliore aspetto estetico anche la sua prestazione; infatti se ad esempio si sceglie un raccordo troppo lungo, oltre ad essere antiestetico comporterà nella maggior parte dei casi alcuni intralci.

Ma oltre alla lunghezza bisognerà tener conto del serraggio, il raggio di curvatura e la torsione; molto importante è anche il percorso di installazione e fissaggio.

L’impianto oleodinamico e la scelta dei raccordi

Quando si sceglie un tubo su un impianto oleodinamico occorre tener presente alcuni criteri fondamentali quali: 

  • pressione e portata della pompa 
  • tipo di fluido
  • temperatura esterna e del fluido
  •  cicli di lavoro costante o pulsante 

Una volta stabilito il miglior tubo oleodinamico bisogna considerare che la sua lunghezza con l’effetto dell’alta pressione può variare da +2% fino a -5%.  Quando si accorcia= Nel momento in cui il tubo è pressurizzato il suo diametro aumenta e di conseguenza la sua lunghezza si riduce, il materiale viene scelto proprio in base agli sforzi meccanici che deve sopportare affinché non faccia sforzi eccessivi provocando perdite. 

Sono proprio i raccordi oleodinamici che ovviano a questi problemi ottimizzando la portata del tubo in prossimità del raccordo. Oltre a valutare la pressione di esercizio e di scoppio; la temperatura di esercizio ( ovvero quella massima ammessa per il fluido da convogliare) e la temperatura esterna dell’ambiente che può danneggiare i tubi; il raggio di curvatura, la resistenza chimica al passaggio di alcuni fluidi aggressivi è importante rispettare altre fondamentali regole per i tubi e i raccordi oleodinamici:

  • prevedere una lunghezza leggermente maggiore rispetto a quella reale;
  • montare il tubo senza torsioni
  • evita le curvature forzate
  • evitare strozzature

Infine, uno degli aspetti più importanti dell’impianto oleodinamico è proprio la manutenzione dei raccordi oleodinamici.

Materiali dei raccordi oleodinamici

Sono diversi i materiali utilizzati per i raccordi oleodinamici ma tutte le scelte tengono in cinsiderazione la forza, la resistenza alla corrosione, la gestione dell’alta pressione e la resistenza alla ruggine.

Tra i materiali metallici per i raccordi oleodinamici troviamo

  • alluminio
  • ottone
  • ghisa 
  • acciaio inox

Tra i materiali plastici invece troviamo:

  • polipropilene
  • polisulfone
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