Scuole green e la manutenzione di vecchi istituti negli Usa

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La McGraw-Hill Construction ha effettuato di recente uno studio sulle scuole americane che sono coinvolte nelle operazioni di retrofit. Come sappiamo, i vantaggi e i benefici sono differenti: dalla salute ai risparmi sui consumi.

Lo studio ha rilevato come la maggior parte delle scuole dell'infanzia e delle università impegnate in lavori di volti a migliorare l’efficienza, registrino un aumento delle prestazioni e del benessere generale. Cresce la motivazione degli insegnanti, il senso di appartenenza ed inoltre il retrofit sembrerebbe ridurre l’assenteismo degli alunni.

L'indagine ha fatto emergere altri dati interessanti: il 48% dei dirigenti scolastici e il 56% dei dirigenti universitari dichiara che un maggiore accesso alla luce naturale e una maggiore vista sugli spazi esterni, ottenuti tramite l'ampliamento delle vetrate nelle aule, abbia determinato un aumento nel coinvolgimento e nell'attenzione degli studenti, parimenti a quanto avviene grazie al miglioramento dell'acustica, spesso un problema reale nelle classi più numerose.

Lo studio ha fatto emergere un dato molto importante, ovvero, i ritardi in tema di manutenzione delle scuole made in USA. Infatti, ¼ degli studenti americani frequenta scuole inadeguate. I ritardi negli interventi sono molti. Se guardassimo poi, al nostro sistema scolastico, ce ne sarebbero di cose da dire. Scuole che crollano o che vengono chiuse perché inagibili. La realtà americana è oro rispetto a quella italiana.

Tornando agli Usa, l’Architecture for Humanity e Center for Green Schools stanno lavorando per la realizzazione di una piattaforma online gratuita chiamata Healthy Schools Investment Guide, che sosterrà i distretti scolastici per investire nel retrofit e nelle operazioni green, fornendo tutte le info necessarie.

Anche l'Italia dovrebbe seguire questo esempio, si avrebbero notevoli benefici.

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