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, Dario

Ristrutturare casa: tutto quello che c'è da sapere

La casa è, senza dubbio, lo spazio più intimo per tutte le persone che la abitano, quel luogo che permette di sentirsi al sicuro e protetti. La propria abitazione dovrebbe per questo essere in grado di rappresentare a pieno chi la vive, permettendogli di sentirsi pienamente a suo agio, e di riconoscere senza problemi gli spazi come "propri".

É ovvio che non è possibile fare magie, ed è quasi impossibile trovare una casa che già com’è rispecchi le nostre esigenze e noi stessi, in tutto e per tutto. È per questo essenziale trasformare la propria abitazione nel luogo dei sogni, così da essere in grado di rispondere meglio alle necessità personali, rendendo la vita migliore e più confortevole.

Ristrutturare casa è semplice, più di quanto si pensi: ci si può impiegare da qualche settimana a pochi mesi, ma con un po’ di sacrifici ed un pò di pazienza, si otterrà ciò che si desidera. Un ottimo inizio è seguire con attenzione i consigli che seguono, che ti faranno scoprire quali sono gli step per ristrutturare casa e le cose da sapere assolutamente, evitando così di incappare negli errori che si commettono solitamente in queste occasioni, svolgendo tutte le fasi della ristrutturazione nel miglior modo possibile.

Le agevolazioni fiscali 2020 per le ristrutturazioni

Spesso si pensa che ristrutturare casa sia un processo molto dispendioso, e che non tutti possano permetterselo. Non è assolutamente così, soprattutto se si intende iniziare i lavori di ristrutturazione durante l'anno 2020. Perché ristrutturare casa non costa così tanto nel 2020? Perché, grazie al bonus ristrutturazioni approvato nella nuova legge di bilancio 2020, gli italiani potranno usufruire della detrazione IRPEF del 50% (per una spesa massima di 96000€) fino al 31 Dicembre 2020. La detrazione si intende in quote annuali dello stesso importo per 10 anni e riguarda sia la ristrutturazione che il risanamento conservativo di un edificio.

Addirittura, se nella ristrutturazione deciderai di effettuare degli interventi per migliorare l'efficienza energetica e per adeguare la struttura in maniera antisismica, la detrazione fiscale sulle spese per l'esecuzione di questa tipologia d'interventi sarà del 65%.

Perché conviene dunque ristrutturare casa con gli incentivi delle agevolazioni fiscali del 2020? Prima di tutto per il considerevole risparmio sui lavori di ristrutturazione, che grazie alle agevolazioni permettono di ottenere l'abitazione da sempre sognata. In secondo luogo, se un domani si dovesse decidere di vendere o affittare l'appartamento, l'investimento effettuato tramite la ristrutturazione ti permetterà di ottenere dei profitti maggiori, poiché, dopo la ristrutturazione, la casa varrà molto di più sul mercato immobiliare.

A quale professionista rivolgersi, e come affrontare i cavilli burocratici del ristrutturare casa?

La prima domanda da porsi in questo caso è: di quale tipo di ristrutturazione necessita la mia casa?

Questa domanda è essenziale perché, a seconda della risposta, esistono differenti figure professionali capaci di risolvere al meglio i singoli problemi, e progettare più dettagliatamente i lavori di ristrutturazione.

Per esempio, se la tua casa è perfetta nella sua estetica e, quindi, non cambieresti niente a livello di interior design o nella suddivisone degli spazi abitativi, ma ci sono invece dei problemi con gli impianti (o problemi strutturali) le figure professionali più adatte per te sono il geometra e l'ingegnere.

In particolare, l'ingegnere è essenziale per ristrutturare gli appartamenti con dei problemi strutturali, più o meno gravi. Il geometra può fare al caso tuo qualora desideri svolgere dei lavori di rifacimento degli impianti, (con l'aiuto di figure specializzate, come l'elettricista e l’idraulico), o per cambiare la suddivisione dei tramezzi, quindi degli spazi abitativi.

L'architetto e gli interior designer sono fondamentali qualora (come avviene nella maggior parte delle ristrutturazioni), si voglia ristrutturare casa trasformandola in uno spazio esteticamente e funzionalmente più consono al vostro modo di vivere. Infatti, l'architetto è una figura professionale che ti può consigliare circa la progettazione degli interni, suddividendo gli spazi a secondo delle tue esigenze, e progettando l'arredamento interno con un'attenzione particolare alla qualità esteriore.

Tutte queste figure professionali, anche se sono più specializzate in determinati settori della ristrutturazione edilizia, sono in grado di svolgere tutte le tipologie di ristrutturazioni sopra elencate e dunque di rappresentare un valore per te e la tua famiglia.

Qualora la ristrutturazione della tua casa sarà una ristrutturazione di tipo completo, quindi riguarderà i rifacimenti degli impianti (con possibile installazione di impianti di produzione d'energie da fonti alternative), i lavori di consolidazione strutturale, le migliorie rispetto all'efficienza energetica dell'appartamento, la progettazione architettonica degli spazi interni e l'arredamento interno, potrai decidere di chiedere una consulenza ad uno studio d'architettura o d'ingegneria, in cui operano tutte le migliori figure professionali, in modo da avere il massimo della professionalità su ogni aspetto della ristrutturazione (anche se, in generale, l'architetto e l'ingegnere sono le figure più complete a cui rivolgersi in questo tipo di casi, il primo con più competenze architettoniche-estetiche, oltre che funzionali-formali, e l'altro con più competenze tecniche-strutturali, ma entrambi capaci di svolgere questo tipo di ristrutturazioni al meglio).

Ristrutturare casa: quali sono i permessi necessari?

Attenzione, perché prima di iniziare i lavori di ristrutturazione di un appartamento bisogna richiedere i permessi, a seconda della tipologia di interventi che bisogna effettuare:

- Ristrutturazioni ordinarie: rientrano in questo tipo di ristrutturazioni tutti quegli interventi che non prevedono lo spostamento di muri e pareti divisorie, e che riguardano l'abbellimento dell'appartamento. Quindi, per esempio, risistemare il bagno o la cucina o interventi di rifacimento della pavimentazione. Per questo tipo d'interventi, non sarà necessario richiedere alcun tipo di autorizzazione.

- Ristrutturazioni straordinarie: prevedono lo spostamento o l'abbattimento di muri interni, o l'inserimento di una scala, o il rifacimento del solaio. In poche parole, tutti quegli interventi che non incidono sulla struttura o sul prospetto dell'edificio e non alterano la volumetria degli spazi ma solo il disegno degli interni. In questo caso è necessaria la consulenza di un iscritto all'albo, (architetto, ingegnere o geometra), per presentare una DIA (denuncia d'inizio attività), insieme alla relazione tecnica. In questo caso basterà segnalare con la DIA l'inizio dei lavori, per poter così iniziare gli interventi di ristrutturazione.

- Qualora gli interventi di ristrutturazione riguardino anche l'esterno, oltre che l'interno della nostra casa, quindi i prospetti o la struttura, o in tutti quei casi di interventi che dovranno alterare la volumetria degli spazi, bisogna richiedere un permesso prima di iniziare i lavori, cioè la concessione edilizia.

Idee per ristrutturare la tua abitazione

1) Quando si ha a che fare con delle case che risalgono ad almeno 30 anni fa, uno dei problemi più grandi è lo spazio, che in quegli anni era concepito in modo diverso, e creava degli ambienti separati e più chiusi.

Oggi la richiesta più frequente è quella di un'abitazione che sia "aperta", con il classico "open space", spesso inserito all'ingresso dell'abitazione e che fonde tutte quelle stanze che prima erano il salone, la sala da pranzo e la cucina. L'open space moderno è infatti capace di adempiere a diverse funzioni, in un unico ambiente, diviso solo dagli arredi, che se posizionati in modo attento e funzionale, riescono a "separare" gli spazi ma al tempo stesso farli apparire un'unica stanza. Con il progetto di ristrutturazione, si può così allargare lo spazio di questo tipo di appartamenti, demolendo i tramezzi, e ri-articolando lo spazio, in modo da allargarlo e modularlo secondo le esigenze personali.


2) Di importanza fondamentale, durante la riprogettazione dei propri spazi abitativi, è l'attenzione che bisogna dare alle diverse scelte architettoniche, in modo che siano collegate direttamente agli arredi e all'interior design.

È sconsigliato quindi riprogettare gli spazi interni modificando i tramezzi della casa e gli spazi, per poi successivamente collocare gli arredi, e quindi iniziare il progetto di interior design. La soluzione migliore è quella di progettare insieme all'architetto e all'ingegnere la propria casa, in modo tale che la progettazione consideri già l'arredo, perchè la casa deve essere concepita come un corpo umano, e quindi tutto deve essere perfettamente collegato e connesso, e nascere nello stesso momento creativo ed intuitivo, per creare uno spazio continuo e omogeneo.


3) Se il problema è invece il poco spazio, cosa molto comune, soprattutto qualora si abiti in città, o in grandi metropoli con prezzi al metro quadro molto alti, il progetto di ristrutturazione deve mirare in questo caso a risolvere la problematica. L'obiettivo sarà quindi quello di creare su pochi metri quadri uno spazio versatile, capace di cambiare continuamente forma, quindi mutevole, che sarà in grado di creare tutti gli spazi abitativi presenti in una casa di "normale" grandezza, persino all'interno di un monolocale.

Tutto ciò è possibile, basta includere nella progettazione l'inserimento di pareti attrezzate, capaci di scorrere su guide all'interno dello spazio abitativo. Pareti che ti permetteranno dunque di creare destinazioni d'uso differenti a seconda delle tue esigenze.


4) Non sottovalutare i materiali che verranno utilizzati per rimodernare e ristrutturare la tua casa. In edilizia esistono molteplici materiali per le più svariate destinazioni d'uso, ognuno di questi con le proprie caratteristiche, e quindi punti di forza e punti di debolezza. Rispetto all'utilizzo bisogna stare molto attenti quindi, ragionando insieme al progettista, per la scelta dei materiali più adatti.

Sul mercato esistono materiali innovativi ed ultra moderni, quindi potrai trovare quelli che faranno più al caso tuo rispetto alle tue particolari esigenze, ed ovviamente in proporzione ai prezzi. Rimarrai stupito dalla quantità di offerta che propone il mercato, decisamente più elevata rispetto a 20 anni fa.

Il consiglio, quindi, è quello di non considerare esclusivamente i materiali classici, conosciuti ed usati da anni, ma di lasciar spazio all'innovazione tecnologica, e di farla entrare nella tua casa. Un professionista ti saprà certamente consigliare in modo dettagliato e preciso sulle soluzioni più adatte.


5) L'arredo è infine la ciliegina sulla torta da non sottovalutare. Ricordiamo che per una spesa che non superi i 10000€, con la legge di bilancio 2020 risparmierai fino al 50% sui mobili per la ristrutturazione, quindi è arrivata l'ora di approfittarne e di dare un nuovo look alla tua casa, un carattere più personale ed intimo. Nella scelta dei mobili bisogna cercare a tutti i costi di coniugare gli aspetti funzionali, e quindi tutte le caratteristiche ergonomiche (che sono quelle che ci permettono di vivere la casa in modo confortevole e rilassante), con il fattore estetico che più rappresenta la tua famiglia.

Il consiglio in questo caso è quello di richiedere la consulenza di un architetto o un interior designer, che ti aiuteranno a scegliere ogni più piccolo arredo e particolare del tuo appartamento, rendendo la tua casa un gioiellino di design, anche senza spendere troppo.

A proposito di prezzi, se possibile bisogna cercare di evitare di acquistare i prodotti più economici sul mercato, perché in linea di massima sono anche sinonimo di poca qualità e dunque non in grado di durare nel tempo. Per questo, nel caso dell'acquisto dei mobili, è preferibile spendere qualche euro in più per assicurarsi una maggiore qualità e durata nel tempo considerando ad esempio che quelli della cucina sono maggiormente sottoposti ad usura.

Risparmiare migliorando l'efficienza energetica della propria abitazione

Come accennato, durante la ristrutturazione della propria casa, è possibile approfittare degli incentivi fiscali del 2020 che, per opere di efficientamento energetico degli edifici, prevedono una detrazione fiscale fino al 65%.

Ristrutturando la propria casa, si può approfittare dunque di questi incentivi per ridurre l'impatto ambientale ed energetico della propria abitazione, in modo tale da risparmiare, col tempo, sulla bolletta energetica ma anche far salire il valore del proprio immobile, nonchè fare del bene all'ambiente.

Infatti, con una progettazione oculata, si riesce a migliorare l'efficienza energetica risparmiando anche considerevolmente sul piano economico: scopriamo come è possibile.

Ristrutturando, sono diversi gli interventi che si possono effettuare per migliorare l'efficienza energetica della nostra casa, tra cui:

- Coibentare l'edificio nel migliore dei modi, per diminuire lo sfasamento termico, e migliorare le prestazioni dell'edificio stesso. In questo modo la sola progettazione architettonica, con il rifacimento delle pareti che comunicano con l'esterno e degli infissi, può essere capace di ridurre in modo considerevole il fabbisogno energetico dell'edificio.

- Installare impianti di produzione di energia da fonti alternative. Approfittando degli incentivi, che per questo tipo di impianti, se realizzati entro il 2020, prevedono una detrazione fino al 65%, si possono realizzare impianti fotovoltaici (per produrre energia elettrica dalla fonte luminosa solare), impianti geotermici (che usano il calore della terra per produrre energia alternativa), impianti eolici, e così via.

Il consiglio più grande è quello di installare il solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria, che permette di dire addio in modo definitivo ai consumi eccessivi di scaldabagno e caldaia.

Tutti questi impianti, anche se inizialmente ti faranno spendere per la loro messa in opera una cifra abbastanza elevata, con il tempo, circa 10/15anni solitamente (dipende dal tipo d'impianto), ti permetteranno di rientrare nell'investimento, iniziando così a guadagnare sulla spesa dell'energia elettrica. Considera che con gli incentivi e le detrazioni fiscali del 2020, questi costi incideranno sulle tue tasche il 50% in meno, quindi l'investimento è ancora più allettante.

Se pensi dunque che sia arrivato il momento di ristrutturare casa, con questi semplici ed efficaci consigli puoi concretamente rendere ogni ambiente domestico uno spazio più confortevole e piacevole da vivere, in grado di soddisfare le necessità di tutto il nucleo familiare coniugando sicurezza, praticità e design.

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