Mutui usurari: quando si definiscono tali e cosa fare

Mutui Usurari

Per mutui usurari si intendono tutti quei mutui che hanno dei tassi di interesse che eccedono il limite ammesso dalla legge. Come limite si prende in considerazione quel tasso effettivo globale medio stabilito ogni tre mesi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

 Quando si sottoscrive un mutuo infatti il mutuatario si impegna a restituire una somma pari all’importo finanziato più gli interessi passivi attraverso le modalità e i tempi sottoscritti nel piano di ammortamento. Nel caso in cui l’interesse superi questi tetti e quindi risulti spropositato, viene chiamato usurario.  

A stabilire questi limiti è proprio il Ministero dell’Economia e delle Finanze che ha il compito di rilevare trimestralmente il TEGM (tasso effettivo globale medio): Se un mutuo prevede dei tassi che corrispondono all’ aumento del TEGM di un quarto più un margine aggiuntivo del 4% allora si tratterà di tassi usurari, che sono punibili sia civilmente che penalmente.

Quindi i TEGM vengono pubblicati ogni tre mesi e costituiscono la base per il calcolo dei tassi soglia oltre il quale vengono definiti usurari e di conseguenza anche il mutuo risulterà un mutuo usurario.

Come accorgersi se il mutuo è usurario? 

Un mutuo quindi si può considerare usurario quando il tasso è troppo alto e supera i limiti, quindi impugnabile in sede legale contro la banca – quando il suo tasso effettivo globale medio (TEGM) supera i livelli fissati trimestralmente da Banca d'Italia, che li rileva ai sensi della Legge 108/96.

I TEGM di ciascuna categoria di operazione sono consultabili su Internet, anche se le fonti ufficiali sono:

  • la Gazzetta Ufficiale
  • il sito della Banca d’Italia 
  • il sito del Ministero dell’Economia

Le tabelle sono di facile lettura e riportano i seguenti dati:

  • Periodo di validità del tasso 
  • Categoria di operazione
  • Classe di importo
  • Tasso medio 
  • Tasso soglia 

E’ bene sapere che nel calcolo del tasso deve essere incluso anche quello di eventuali moratorie per il ritardo del pagamento delle rate e tutte le altre eventuali spese, comprese quelle legate all’erogazione del mutuo.

Oltre al mutuo usurario, sono diverse le operazioni finanziarie dove può verificarsi l’applicazione di un tasso usurario: come ad esempio l'apertura di un conto corrente, i finanziamenti, i crediti alle famiglie o i presiti contro la cessione del quinto dello stipendio.

Proprio come tutte le altre operazioni finanziarie, anche il mutuo usurario è illegale e va contro la legge.

Nonostante ci si rivolga a delle banche accreditate non è detto che siamo esonerati dalla possibilità di stipulare un mutuo usurario. anzi, alcune banche prevedono dei tassi fuori il limite, per questo motivo se sei alla ricerca di un mutuo, confronta più preventivi e presta attenzione al TAEG che oltre a comprendere il tasso di interessi, include anche le spese correlate all’accensione del mutuo.

Mutui usurari, cosa fare?

Ovviamente se ci si accorge di essere vittime del tasso da usura è importante intraprendere un’azione legale contro la banca o l’istituto finanziario con cui si è stipulato il contratto; sarà possibile intraprendere questa azione legale fino ad un massimo di 10 anni dal termine del mutuo e per poterlo fare bisognerà possedere una copia del contratto di mutuo e si avrà diritto a recuperare gli interessi pagati ed essere esonerato dal pagamento di quelli futuri se ancora non è terminato il mutuo; infatti come prevede il comma 2 dell’art 1284 del Codice Civilese sono convenuti interessi usurari, la clausola è nulla e gli interessi sono dovuti solo nella misura legale” quindi il debitore non sarà più tenuto a rimborsare gli interessi ma esclusivamente il capitale.

Oltre a questa procedura civile è prevista anche una procedura penale; infatti la legge con l’articolo 644 del Codice Penale ha introdotto anche il reato di usura che prevede la reclusione da 2 a 10 anni e una multa da 5000€ a 30000€. L’articolo del Codice Penale fa un'ulteriore distinzione tra usura presunta e oggettiva e usura concreta e soggettiva: nel primo caso il tasso supera la soglia prevista dalla legge, nel secondo caso invece nonostante non superi la soglia prevista in ogni caso sussiste un abuso di condizioni economiche sfavorevoli del debitore da parte del creditore usuraio.

Sentenze sui mutui usurari

Sono tantissime le sentenze dei Tribunali che dichiarano l'usura dei mutui di alcune banche compreso "l'ammortamento alla francese"; per valutare se il finanziamento è usurario bisognerà considerare nei calcoli anche il costo insito nell'utilizzo del regime composto che molto spesso viene occultato.

 

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