Ristrutturazioni case vecchie: cosa considerare e costi

Ristrutturazioni di case vecchie

Le ristrutturazioni delle case vecchie possono essere un vero e proprio business ma possono interessare anche a chi ha ereditato la casa della nonna o a chi ha deciso di acquistare un immobile antico e rinnovarlo a suo piacimento. Ristrutturare una casa vecchia non è una passeggiata ma può davvero trasformarsi in un’esperienza entusiasmante e ricca di soddisfazioni. 

La nuova direttiva europea sull’edilizia, ancora in discussione all’UE, probabilmente renderà obbligatoria la ristrutturazione delle case vecchie, al fine di migliorare il loro efficientamento energetico, ma se si vuole ristrutturare non solo per migliorare la classe energetica, ma anche per dare uno stile d’arredamento più moderno e più adatto ai propri gusti, è sempre importante considerare i costi di ristrutturazione di una casa vecchia, i tempi e le modalità. Oltre a questi aspetti, in questo articolo vedremo i pro e i contro di una ristrutturazione di una casa antica, i documenti necessari e vi forniremo una base su cui fare una prima valutazione dei lavori necessari.

Valutazione dell’immobile vecchio da ristrutturare

Saper valutare la situazione di “decadimento” di un immobile apparentemente può essere semplice ma, molte case vecchie, sanno nascondere bene le loro problematiche e spesso non ci si accorge della reale situazione dell’immobile fin quando non si iniziano i lavori e si “scoprono gli altarini”. Per questo motivo far fare un sopralluogo da un esperto edile è strettamente necessario per avere un quadro completo delle opere di ristrutturazione da dover apportare alla vecchia casa. Nel caso in cui volete acquistare una casa vecchia da ristrutturare è importante fare il sopralluogo prima dell’acquisto affinché abbiate un quadro completo dei lavori di ristrutturazione da eseguire. Anche nel caso in cui l’immobile sia oggetto di eredità è importante valutare se è conveniente eseguire la ristrutturazione o in caso contrario rinunciare alla donazione

Parti fondamentali della ristrutturazione di una casa vecchia

Le parti più importanti da valutare delle case vecchie da ristrutturare, sono quelle che comportano i costi maggiori e le problematiche più gravi. Se si parla di ristrutturazioni di vecchie case, in primis è importante analizzare:

  • le condizioni del tetto;
  • le condizioni delle pareti (sia interne che esterne);
  • la pendenza del terreno;
  • la presenza di umidità;
  • la condizione degli impianti (idraulico ed elettrico).

Queste parti della casa sono quelle che, se necessitano di grandi lavori, faranno schizzare il prezzo alle stelle.

Salubrità dell’ambiente 

Un altro aspetto fondamentale, oltre a quello economico, è la salubrità dell’ambiente.

Ricordiamo che le case vecchie potrebbero contenere sostanze pericolose; se la casa infatti è stata costruita qualche decennio fa è molto probabile che le mura o il tetto possano contenere sostanze dannose, come l’amianto; se così fosse bisognerà prendere le giuste precauzioni e seguire l’iter obbligatorio per lo smaltimento dell’eternit.

Anche la muffa è nemica della salute; se si hanno problemi di umidità a causa di perdite o danni causati dall’acqua che non sono stati mai riparati, è molto probabile che siano presenti muffe e funghi, in particolar modo se si tratta di abitazioni sul mare o  in posti molto umidi. Per debellare la muffa dalle vecchie case spesso è necessario rivolgersi a degli esperti ma se si tratta di piccole parti di muro è possibile rimuoverla autonomamente (leggi: come togliere la muffa dai muri o come togliere la muffa dal legno in base alle tue necessità.) 

APE - Attestato di prestazione energetica

Le ristrutturazioni delle vecchie case non sono vere ristrutturazioni se non si apportano migliorie al suo efficientamento energetico: sostituire gli infissi, coibentare gli ambienti e rinnovare gli impianti sono parte fondamentale della ristrutturazione al fine di far acquisire maggior valore alla vecchia casa, di rispettare l’ambiente e di ridurre i consumi delle utenze. In primis è importante valutare l’isolamento termico: i serramenti e le porte devono assicurare un buon isolamento e, se così non fosse, è importante sostituire i vecchi infissi con quelli di ultima generazione. Per quanto riguarda la coibentazione, la soluzione ottimale è quella di eseguire un cappotto termico con pannelli isolanti al fine di garantire una casa calda in inverno e fresca d’estate. Per apportare questo tipo di ristrutturazione alle vecchie case è possibile usufruire dei diversi bonus statali ancora attivi. 

Parti strutturali

Revisionare le parti strutturali, come il tetto, le fondamenta e le mura potrebbe essere la spesa più grande che dovrai affrontare nella ristrutturazione della tua casa antica; se si tratta di sistemare qualche tegola fuori posto o una semplice intonacata alle pareti esterne  dovrai considerarti fortunato poiché problematiche più gravi sono legate a queste parti della struttura; inoltre se hai necessità di metter mano al tuo tetto è bene considerare di installare dei pannelli fotovoltaici che contribuiranno a far alzare la classe energetica del tuo immobile ed a risparmiare sulle bollette delle utenze.

Ristrutturazioni interne di case vecchie

Una volta stabiliti i lavori esterni e alla struttura (se necessario) è possibile dedicarsi agli interni: le finiture, i rivestimenti, i sanitari, la pavimentazione, le piastrelle e la tinteggiatura. Questi lavori di ristrutturazione possono richiedere tempo e denaro ma se si seguono alcuni accorgimenti è possibile anche risparmiare.

In merito a porte, finestre e pavimenti è meglio scegliere materiali e colori simili affinché la casa abbia una continuità di colori e finiture, con questo metodo è possibile anche risparmiare se si acquistano dallo stesso rivenditore; per risparmiare e limitare i lavori di ristrutturazione è anche meglio lasciare la stessa disposizione della cucina e dei sanitari per non dover spostare anche gli attacchi di acqua, gas e corrente; se proprio questo non fosse possibile si consiglia di limitare il più possibile di stravolgere la vecchia disposizione della casa. 

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Infine dovrai revisionare l’impianto elettrico, dell’illuminazione e delle prese, compresa quella dell’antenna; nella maggior parte dei casi, se si vuole cambiare la disposizione dell’illuminazione è consigliato fare un controsoffitto in cartongesso per evitare di rompere il soffitto ma prima di progettare la posizione dei punti luce è importante avere un progetto delle disposizioni dell’arredo.

Costi delle ristrutturazioni di case vecchie

Come anticipato, il costo di una ristrutturazione di una casa vecchia può variare di molto in base ai lavori necessari ma è giusto considerare che il  prezzo per ristrutturare una vecchia casa può essere molto  alto, per questo motivo se hai deciso di acquistare una casa molto vecchia è importante che il prezzo di vendita sia molto basso affinché il prezzo di acquisto + il prezzo di ristrutturazione non superi il valore dell’immobile. 

 Alcune delle aree più costose per rinnovare una vecchia casa si trovano nella sostituzione del tetto e delle fondamenta, dell'impianto elettrico e idraulico, quindi assicurati di ottenere un'ispezione approfondita prima di acquistare in modo da sapere gli interventi necessari ed un preciso preventivo di ristrutturazione. Se si vogliono dei preventivi precisi bisognerà rivolgersi ad una ditta specializzata ma in linea di massima, in base al livello di ristrutturazione si possono delineare tre fasce di prezzo:

  • Ristrutturazione minima: 200€/mq
  • ristrutturazione media: 400€/mq
  • Ristrutturazione profonda: 700€/mq

Ovviamente questi prezzi sono del tutto approssimativi che possono variare in base ai lavori necessari, ai materiali che si scelgono ( se economici o di pregio), alla ditta a cui ci si rivolge e al comune in cui si trova l’immobile.

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